Museo Multimediale Mura di Padova

Museo Multimediale Mura di Padova. Al via la 2° fase del museo diffuso delle mura! (17/6-1/10)

Lo scorso anno questo progetto era alla sua fase di sperimentazione e con questo post vi aggiorno degli sviluppi e delle novità che potrete vedere voi stessi in questa seconda tornata di apertura al pubblico del Museo Multimediale Mura di Padova, un’idea di museo diffuso lungo il perimetro delle mura di Padova, “leggero”, pensato come “infrastruttura multimediale” di storytelling.

In pratica di che si tratta? Padova conserva tracce e resti delle mura comunali ma qui con mura di Padova ci riferiamo ai circa 11 km di cinta rinascimentale con i suoi 11 realizzati dalla Serenissima a partire dal 1513. La cinta completa (tra le più estese d’Europa) fu realizzata in cinquant’anni e comprende ben 20 bastioni ed un sistema di 8 porte (2 demolite) e mura anche differenti tra loro per via dei contini aggiornamenti delle tecniche difensive ma che di fatto costituiscono ancora la “forma urbis” della città, almeno per quanto riguarda la sua parte più storica. Un monumento davvero imponente e forse per questo salta paradossalmente all’occhio tra i monumenti di Padova come quello il più trascurato per anni e meno conosciuto.

Da un’idea del Comitato Mura di Padova che dal 1977 si impegna nello studio e nella ricerca, nella tutela e nella valorizzazione delle mura e sfruttando l’ormai consolidata formula di progetti finanziati dal bando “Culturalmente” della Fondazione Cariparo si è creata una rete di partner impegnati a realizzare un’iniziativa a favore della cinta muraria, considerati anche i propositi dell’amministrazione di avviare una nuova stagione di restauri e promozione delle mura.  Grazie quindi al coinvolgimento ed il contributo di altre realtà cittadine quali i giovani artisti di Tam TeatroMusica, il liceo artistico Modigliani di Padova, la startup Rosin 355,, il Centro interdipartimentale di ricerca di Geomatica (Cirgeo) dell’Università di Padova, Italia Nostra e l’assessorato alla cultura del Comune di Padova è quindi nato il progetto “Museo Multimediale Mura di Padova” e per lo sviluppo di quest’anno hanno contribuito anche Eggon, Supernoia e gli Amissi del Piovego.

Il Museo Multimediale Mura di Padova si annuncia come museo “leggero” fatto di installazioni e videoproiezioni, voci narranti e che proprio per la sua concezione si annuncia tra i più innovativi dei musei di Padova. Nelle intenzioni dei promotori MMM Padova vuole essere inoltre un museo diffuso lungo il perimetro di tutta la cinta muraria ma se lo scorso anno, nella sua fase sperimentale e’ stato circoscritto a Porta Savonarola ed al Bastione Impossibile quest’anno riguarderà ancora Porta Savonarola e, novità di quest’anno il Castelnuovo, il bastione in zona Portello, vicino alla Golena San Massimo, che, nelle intenzioni degli ingegneri militari della Serenissima doveva diventare una nuova fortezza-castello sul canale Piovego rivolta verso Venezia, opera che rimase incompiuta.

Il Museo Multimediale Mura di Padova. Da sabato 17 giugno  a domenica 1 ottobre l’apertura e le visite guidate

La conoscenza infinita dei volontari del Comitato Mura di Padova (davvero penso che ormai possano dialogare con ogni singola pietra di mura e bastioni!!) , le ricerche, le documentazioni e tutto il materiale raccolto, studiato e reso fruibile in quasi 40 anni di attività condiviso con l’abilità nello “storytelling” dei giovani artisti under 35 di Tam TeatroMusica (non nuovi a sperimentazioni sulle mura, già promotori nel 2015 del bel progetto Enter Padova, in cui teatro e cultura sono stati utilizzati per favorire spunti per la rigenerazione urbana a Mortise , leggi qui) ha plasmato il tutto. L’impegno e la freschezza dei giovani studenti del liceo artistico Modigliani credo abbiano dato e daranno al progetto un valore in più per far si che nuove generazioni di padovani possano iniziare ad amare e a prendersi cura della nostra città!

Le foto qui sotto sono state scattate nella scorsa edizione del Museo Multimediale Mura di Padova a Porta Savonarola, visitabile anche quest’anno, e al Bastione Impossibile, quest’anno chiuso. Guardate qui sulla pagina facebook del blog alcune immagini del Castelnuovo che potrete visitare quest’anno: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1338603486207452.1073741871.103485256385954&type=1&l=8c14f2be21


Da sabato 17 giugno a domenica 1 ottobre
 presso Porta Savonarola (via Raggio di Sole/corso Milano) e il Castelnuovo (golena San Massimo, via san Massimo 137) sarà quindi possibile vedere il risultato di questo lavoro e visitare il MMM Padova all’interno di queste 2 stazioni “sperimentali” che rivivranno e faranno vivere ai visitatori un’esperienza spettacolare e coinvolgente. Spazi bui e solitamente vuoti prenderanno colore e su mura antiche di secoli verranno proiettati i personaggi più significativi di oltre 500 anni di storia e saranno direttamente loro ad intrattenere e a raccontare in modo avvincente, con la voce di giovani attori, questa storia. Sentiremo quindi le voci del doge Andrea Gritti, del capitano dell’esercito veneto Bartolomeo d’Alviano, dell’architetto di Porta Savonarola Giovanni Maria Falconetto.

Sono a disposizione inoltre altri strumenti audiovisivi e multimediali che saranno illustrati da giovani studenti di due classi quarte del liceo artistico Modigliani impegnati in un’esperienza di alternanza scuola-lavoro durante lo scorso anno scolastico. Come nel 2016 i ragazzi si occuperanno dell’accoglienza e assistenza ai visitatori, dell’apertura e chiusura delle strutture ma non solo: agli studenti è stata data l’opportunità di fare esperienza nella promozione e nella gestione del Museo. Hanno infatti realizzato il manifesto ed il materiale didattico di supporto alla visita ed hanno pensato di creare anche gadget e giochi per grandi e piccini ed attività collaterali alla visita.

A rendere particolarmente emozionanti le visite del Museo Multimediale Mura di Padova alla stazione “Castelnuovo” sarà la possibilità di ammirare la zona dall’acqua con un’escursione sulle barche a remi degli Amissi del Piovego, oltre ad una visita del Bastione Buovo e la visione di uno spettacolare video realizzato dal giovane team Supernoia utilizzado un drone nei sotterranei del Bastione Buovo e nella “galleria del soccorso”.

Orari di apertura del Museo: sabato e domenica ore 10-12.30 e 15.30-18.30 (ingresso gratuito, a gruppi, ogni 30 minuti circa); chiuso nel mese di agosto. Per le scuole previste aperture infrasettimanali su prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni: Comitato Mura di Padova 340/6884564 comitatomura@virgilio.it – Tam Teatromusica 049/654669 tamteatromusica@gmail.com.

L’app MMM Padova

Inclusa nel progetto c’è anche l’ app MMM Padova per smartphones apple ed android. A realizzare quest’ app delle mura di Padova è stata la startup Rosin 355 fondata da Romesh Singhabahu giovane padovano di origini srilankesi sviluppatore app per Apple, in collaborazione con Andrea Rettore e Michele Pantano.

L’app MMM Padova si presenta suddivisa in 4 sezioni. Una prima sezione in cui viene spiegato il progetto Museo Multimediale Mura di Padova, una sezione “mura” con informazioni storiche, sui bastioni, le porte, i personaggi, una sezione “mappa” che permette di informarsi scegliendo dalla mappa i vari elementi delle mura, ed info. Alla realizzazione dell’app hanno contribuito anche gli studenti del liceo Modigliani nel corso del loro laboratorio.

L’app MMM Padova del Museo Multimediale Mura di Padova è stata realizzata in versione beta e verrà aggiornata raccogliendo feedback dei visitatori delle mura e i suoi utilizzatori e man mano che il progetto, come nelle speranze di tutti, si svilupperà. L’app si presta molto per il turista che in autonomia sia interessato a compiere il giro delle mura o una parte di esso ed è già prevista una notifica una volta nei pressi della cinta muraria. Funzionerà come supporto informativo a prescindere dal progetto museo ma chiaramente l’interesse del Museo Multimediale e dell’ app si alimenterebbero l’un l’altro e a maggior ragione con il progredire dei lavori di restauro del monumento.

L’App EGGON, giovane startup padovana, a supporto della visita al Castelnuovo

Per questa seconda edizione del Museo Multimediale delle Mura di Padova all’App MMM Padova realizzata lo scorso anno da Rosin 355 e valida come supporto informativo sulla storia e sulla cinta muraria di Padova nella sua interezza si aggiunge l’app realizzata da Eggon, software house padovana impegnata nella realizzazione di molti progetti innovativi.

L’app di Eggon si chiama MMM Castelnuovo e si può scaricare gratuitamente dall’App store per iphone e dal play store per android. L’App è un utile supporto alla visita del Museo Multimediale delle Mura nella “stazione” di Castelnuovo. Troverete in giro tra golena San Massimo, ai piedi del Bastione Buovo, lunga le mura ed altri punti dei cartelli contrassegnati da alcune lettere. Avvicinandovi con lo smartphone a questi punti riceverete una notifica dall’app con lo stesso Bartolomeo d’Alviano che vi invita all’approfondimento. Sullo schermo del vostro telefono si aprirà quindi una finestra in cui vi verranno date informazioni e curiosità sul luogo in cui vi troverete.

E il futuro del Museo Multimediale Mura di Padova?

Dopo il 1 ottobre non ci sarà la fine del progetto Museo Multimediale Mura di Padova. Almeno questo nelle intenzioni e nelle speranze di cui ci ha lavorato e di chi l’ha proposto, in primis, credo il Comitato Mura di Padova.

In questo contesto la sperimentazioni di queste prime “stazioni” potrebbe in futuro diffondersi ad altre location , porte e bastioni (tra le varie penso al Bastione Santa Giustina sul quale sorge lo splendido Roseto di Santa Giustina visitato in occasione dell’evento “Social” delle Invasioni digitali-Monument’s Men ma anche al Bastione Portello ed altri) in modo da realizzare un museo diffuso lungo gli 11 km della cinta muraria rinascimentale (e magari includendo anche le mura medievali!) ed in questo caso, credo,  l’app MMM Padova e l’App di Eggon e la tecnologia pensata sarà particolarmente utile ed efficace nel raccontare un monumento di tali dimensioni!

Alberto Botton

http://about.me/abotton

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