Parco letterario Colli Euganei Padova

Il parco letterario dei Colli Euganei…non solo Petrarca!

I Colli Euganei oltre ad essere parco regionale sono entrate a far parte, da oltre due anni, dei Parchi Letterari® , la rete riconosciuta e titolare dell’omonimo marchio nata con l’obiettivo di promuovere i territori resi celebri dalla letteratura e dalla poesia e dai loro principali protagonisti.

parchi letterariNell’intento della Confesercenti di Padova, promotrice dell’iniziativa, il Parco Letterario vuole rappresentare non solo un’operazione culturale ma anche e soprattutto un progetto per mettere a rete i vari attori del territorio e le imprese che lo vorranno attorno a questa valenza culturale dei Colli Euganei.

L’obiettivo è quello di dare ai turisti o ai potenziali turisti (non solo scolaresche) un motivo in più per trascorrere qualche giorno nel nostro territorio, un’offerta, una comunicazione del territorio da aggiungersi ed integrarsi alle altre già esistenti  in grado di esprimere l’autenticità dei luoghi, della destinazione turistica ma anche considerare i nuovi trend del mercato. In questo quadro, il club di prodotto, la cui adesione implica l’adesione ad un sistema di valori coerenti con il tema del club, consente alle imprese di differenziarsi e di posizionarsi sul mercato rispetto ad altre strutture del territorio mentre il turista deve poter ricevere in cambio quelle emozioni, quello standard di servizio che si aspetta di ricevere ed anzi di più.

I Parchi Letterari® sono inoltre in partnership con la società Dante Alighieri che conta nel mondo 500 comitati e gode dell’importanza del mercato Usa guadagnata nel 2013 con l’anno della cultura Italiana. le attività di marketing e comunicazione dei “parchi” vanno quindi oltre il settore meramente turistico con la partecipazione a fiere del libro per farsi conoscere dagli appassionati di letteratura.

Villa Vescovi

Villa Vescovi

I Colli Euganei sono parco letterario da secoli da quando letterati, scrittori e poeti da tutta Europa hanno iniziato a frequentare questi splendidi luoghi per la dolcezza del suo paesaggio, la tranquillità e la suggestione che trasmettono, fonte di ispirazione per Francesco Petrarca (rileggi il post “F. Petrarca e Padova”) ma non solo. Già nel medioevo, ad Este giungevano giullari e trovatori da tutta Europa e dalla pianura padana, una presenza che dava allegria e vivacità alla corte di Azzo VI.

All’interno del territorio è possibile seguire itinerari, percorrere sentieri, visitare castelli, abbazie, passeggiare tra vitigni, ville e parchi alla vista di pendici e spazi resi immortali da liriche appassionate ed immergersi in atmosfere e suggestioni senza tempo come la tappa piè celebre, la casa di Francesco Petrarca nello splendido borgo di Arquà.

Sui Colli Euganei si incontravano anche gli esponenti del rinascimento padovano. Alvise Cornaro commissionò a Giovanni Maria Falconetto il progetto di Villa dei Vescovi che poi sarà frequentata anche da Angelo Beolco, detto il Ruzzante, che della corte di Cornaro faceva parte. Rileggi il nostro post dedicato a “Ruzzante, grande drammaturgo padovano

Parco letterario Colli Euganei "Francesco Petrarca" Avete visto il film “Midnight in Paris” di Woody Allen, uscito qualche anno fa? Se in quella storia, il protagonista, un aspirante scrittore, nella sua fantasia trascorreva serate con i suoi miti letterari quali Scott Fitzgerald ed Hemingway e si era innamorato dell’amante di Picasso, tanto forte la suggestione che quelle strade emanavano in lui, altrettanto potrebbe valere per i Colli Euganei se pensate che qui soggiornarono anche esponenti del romanticismo inglese quali lo scrittore Shelley e la moglie Mary Shelley nonchè Byron. Pensate ad una (im)possibile festa a Villa dei Vescovi e di trovarvi tra gli invitati tutti questi grandi della letteratura europea! 🙂

Un itinerario letterario è quindi già pronto da tempo e riguarda il percorso che parte dal Castello di Este dove i trovatori provenzali erano ospiti dei marchese d’Este, sale fino a Villa Benvenuti, passando per il giardino del Cornaro (nella cui proprietà fu ospitato anche il Ruzante che pare partecipasse alle battute di caccia organizzate) una volta superato l’Arco del Falconetto e poi fino a Villa Byron “ai Cappuccini” dove P.B Shelley fu ospite con la moglie nel 1818 e dove compose straordinari versi dedicati ai Colli e poi su fino al Venda, presso le rovine del monastero degli Olivetani (vedi foto copertina in alto) dove Shelley concepì la metafora dei Colli come “isole senza mar” (che ispirò e divenne il titolo di un album dei Calicanto, la folk band padovana) o meglio come metafora di salvezza in quanto luogo ameno e rasserenante nel mare della sofferenza…versi che scrisse dopo la morte della figlioletta.

Ma moltissimi altri sono letterati, poeti, intellettuali che hanno scelto i Colli Euganei per soggiornarvi tra cui Ugo Foscolo, nella zona di Feriole ambientò “Le lettere di Iacopo Ortis”, Chatwin, Zanzotto e molti altri.

Colli EuganeiVisitate il sito ufficiale per scoprire luoghi e versi dedicati ai Colli Euganei!  http://www.parchiletterari.com/parchi/francesco-petrarca-e-dei-colli-euganei/scenari.php

“Isole in fiore si, si trovano

nel mare della vasta Angoscia.

Fu ad una d’esse che stamane

giunse la mia barca

da delicati venti pilotata.

Fra i monti Euganei mi trovai,

e ascoltavo il peana

che legioni di cornacchie alzavano al maestoso sorgere del sole”

(P.B. Shelley, Versi scritti fra i Colli Euganei (ottobre 1818). Trad. di Francesco Rognoni)

 

Alberto Botton

http://about.me/abotton

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