Chi è ADMO Padova, cosa fa sul territorio e perché diventare donatori di midollo osseo oggi è ancora fondamentale
In una città come Padova, da sempre legata alla medicina, alla ricerca e alla solidarietà, esiste una realtà che ogni giorno trasforma la speranza in possibilità concreta di vita: ADMO Padova.
L’Associazione Donatori Midollo Osseo opera sul territorio con un obiettivo tanto semplice quanto fondamentale: informare, sensibilizzare e accompagnare nuovi potenziali donatori nel percorso della donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche. Un impegno silenzioso ma decisivo, che unisce volontari, professionisti sanitari e cittadini comuni in una rete di altruismo capace di superare confini geografici e culturali. Raccontare ADMO Padova significa raccontare una storia di responsabilità civile, scienza e umanità, profondamente radicata nel tessuto sociale della città.
Inserisco questo articolo nella categoria Volontariato e sociale a Padova.
Indice dei contenuti
- Le attività di ADMO Padova sul territorio
- Come funziona la donazione di midollo osseo
- Admo Padova. Diamo i numeri della sezione padovana dell'Associazione donatori midollo osseo
- Come contattare Admo Padova
Le attività di ADMO Padova sul territorio
ADMO Padova è una presenza concreta e riconoscibile nel tessuto sociale della città e della provincia. Le sue attività si sviluppano soprattutto sul territorio, nei luoghi della vita quotidiana: scuole, università, piazze, eventi sportivi, manifestazioni culturali. È qui che i volontari incontrano le persone, raccontano cosa significa diventare donatori di midollo osseo e smontano, con pazienza e competenza, paure e falsi miti ancora molto diffusi.
Un ruolo centrale è svolto dall’informazione. ADMO Padova promuove incontri divulgativi, campagne di sensibilizzazione e collaborazioni con istituzioni sanitarie e realtà associative locali, con l’obiettivo di aumentare il numero di potenziali donatori iscritti al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR). Accanto a questo lavoro pubblico, spesso poco visibile ma fondamentale, c’è anche il sostegno umano. Mi riferisco all’accompagnamento dei donatori lungo il percorso, l’attenzione alle famiglie, la vicinanza a chi è in attesa di un trapianto.
In una città universitaria come Padova, crocevia di giovani e di saperi, l’azione di ADMO Padova assume un valore ancora più forte. Con la propria attività ADMO contribuisce a costruire una cultura della donazione consapevole, informata e solidale, capace di guardare oltre l’individuo e di agire per il bene comune.
Come funziona la donazione di midollo osseo
Parlare di donazione di midollo osseo significa, prima di tutto, fare chiarezza. ADMO Padova svolge un ruolo fondamentale proprio su questo fronte, perché ancora oggi il tema è circondato da timori ingiustificati e informazioni poco corrette.
Diventare donatore è un gesto di grande generosità, ma anche un percorso regolato da criteri scientifici rigorosi e da protocolli sanitari sicuri. Dopo l’iscrizione, il potenziale donatore entra in un registro nazionale e internazionale: solo in caso di compatibilità con un paziente in attesa di trapianto viene contattato per approfondimenti e accertamenti medici. La compatibilità, basata su parametri genetici molto specifici, è rara: per questo ogni nuova iscrizione è preziosa.
Oggi, nella maggior parte dei casi, la donazione avviene attraverso il prelievo di cellule staminali dal sangue periferico, una procedura simile a una donazione di sangue o plasma, non invasiva e ben tollerata. In situazioni particolari può essere richiesto il prelievo di midollo osseo dalle ossa del bacino, effettuato in sala operatoria e in totale sicurezza. In entrambi i casi, il donatore è seguito da personale medico specializzato e tutelato in ogni fase del percorso.
Raccontare come funziona la donazione significa restituire fiducia alla scienza e consapevolezza alle persone. ADMO Padova lavora proprio in questa direzione: trasformare un gesto che può sembrare distante o complesso in una scelta concreta, informata e profondamente umana. Per chi desidera approfondire gli aspetti medici e scientifici, l’associazione rimanda sempre a fonti ufficiali e validate, come i centri trapianto e le istituzioni sanitarie nazionali.
Admo Padova. Diamo i numeri della sezione padovana dell’Associazione donatori midollo osseo
A distanza di anni, i numeri di ADMO Padova raccontano una storia che continua a crescere.
- Oltre 30 anni di attività sul territorio.
ADMO Padova opera dalla prima metà degli anni Novanta ed è oggi una realtà storica del volontariato sanitario cittadino. - Più di 15.000 soci iscritti nel tempo.
Sono le persone che, negli anni, hanno scelto di tipizzarsi ed entrare nel Registro dei Donatori di Midollo Osseo. - Diverse centinaia di nuove iscrizioni ogni anno.
Anche dopo il 2016, Padova continua a essere un territorio attivo e sensibile sul tema della donazione. - Oltre 100 donatori effettivi padovani.
Uomini e donne che hanno donato cellule staminali emopoietiche, offrendo una concreta possibilità di vita al proprio gemello genetico, in Italia o nel mondo. - 35 anni è l’età massima per iscriversi al Registro.
L’iscrizione avviene con un semplice prelievo di sangue o, in alcuni casi, con un tampone salivare. - Ogni anno diversi donatori padovani arrivano alla donazione effettiva.
Un numero che può sembrare piccolo, ma che rappresenta trapianti riusciti, vite salvate e attese finalmente concluse.

Nel 2025 il bisogno di nuovi donatori di midollo osseo è più attuale che mai. Ogni anno, anche in Italia, oltre mille persone si ammalano di gravi malattie del sangue.
Per molti di loro, il trapianto di midollo osseo rappresenta l’unica possibilità di cura.
Il problema principale resta la compatibilità genetica.
È rarissima. Si stima in circa 1 persona compatibile su 100.000.
In Italia, il Registro nazionale conta oggi poco più di 400.000 donatori potenziali. Un numero importante, ma ancora insufficiente. Il divario tra chi attende un trapianto e chi può donare resta molto ampio. I conti, purtroppo, non tornano.
Per questo ADMO Padova continua a impegnarsi sul territorio. L’obiettivo è chiaro: aumentare il numero dei giovani donatori. È tra i 18 e i 35 anni che si può fare davvero la differenza.
Diventare donatore è una scelta volontaria, anonima e gratuita. Possono iscriversi persone in buono stato di salute, con un peso minimo di 50 kg. L’ingresso nel Registro avviene con un semplice prelievo di sangue. In alcuni casi è sufficiente anche un tampone salivare.
I dati genetici vengono inseriti nel Registro nazionale e internazionale. Solo in caso di compatibilità con un paziente si viene ricontattati. Un piccolo gesto può trasformarsi, un giorno, in una possibilità concreta di vita.
Anche nel 2025 ADMO Padova continua a incontrare scuole, associazioni e squadre sportive. L’informazione è il primo passo e la consapevolezza è il vero obiettivo.
La ricerca non è solo di numeri, è anche la ricerca di giovani coraggiosi: persone pronte a compiere una scelta di dono consapevole. Una scelta che dura nel tempo.
Come contattare Admo Padova
Per sapere quale sia il centro trasfusionale più comodo dove fare il prelievo e per ogni altra informazione, contattate ADMO Padova Onlus – www.admopadova.org
Tel. e Fax 049 8763284
email: admoeventi@gmail.com; admopadova@admo.it
numero verde: 800 890 800
Indirizzo: Via A. Guidi 48
35125 PADOVA
Per donazioni: BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA
IT 29 B 01030 12198 000000488456
C.F. 92059670288
facebook: https://www.facebook.com/AdmoPadova/ (pagina ufficiale AdmoPadova)
canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UCJ1vjEsMCSVkfk8SxPkw8nw
Paola Baiguera, Presidentessa Admo Padova
