Home Corsi e formazione La fotografia secondo Arte Laterale. Corsi e workshop a Padova!

La fotografia secondo Arte Laterale. Corsi e workshop a Padova!

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A Padova molte cose stanno cambiando, anche in campo fotografico. Per esempio c’è Arte Laterale da qualche anno, una nuova associazione culturale che si occupa di fotografia e territorio, che sta provando a portare in città cose nuove, o cose di cui la fotografia non parla quasi mai oltre a proporre workshop e corsi di fotografia a Padova.

Abbiamo incontrato Sergio Vollono che è il creatore ed il presidente dall’associazione. E’ un amico, con lui possiamo darci del tu:

541236_10150720802578004_1169476785_nSergio presentati, e presenta la tua associazione

Mah, che devo dirti!? Ho fatto il fotografo per tanti anni, per tanti anni ho fatto l’informatico, prima a Roma dove sono nato e poi a Padova. Poi ho chiuso con l’informatica, la crisi cominciava ad arrivare al galoppo, ed ho ripreso ad occuparmi di fotografia. Ma questa volta ho deciso di prendere una strada diversa. Ho deciso di abbandonare l’approccio professionistico e mi sono rivolto al mondo della fotografia che una volta si definiva amatoriale.

912525_10151873118693004_685050158_nNon volevo fare un altro fotoclub, così quattro anni fa ho fondato un’associazione che si occupasse del territorio usando uno strumento diverso. La fotografia, o il linguaggio fotografico. Abbiamo deciso di strutturare l’attività a Progetti e abbiamo avuto la fortuna di avere un regalo estremamente importante da parte di uno dei soci. Un sito Internet che ancora adesso ci da molte soddisfazioni e che sopratutto ci permette di raccontarci. Chi ha voglia può andare a visitare il sito ufficiale di Arte Laterale al cui interno sono spiegati i diversi progetti

Come sono andati questi anni, cosa accade a Padova in campo fotografico?

Padova è una piccola città con grandi ambizioni di diventare una grande città del NordEst. Città che dovrebbe essere un po’ più orgogliosa delle proprie tradizioni e che sente tutte le contraddizioni dei tempi che stanno cambiando.

Proprio da questa osservazione un vecchio associato che tu dovresti conoscere bene ci diede lo spunto per il primo progetto importante. “Padova una città in divenire”.

305657_276173382462518_246125580_nGià! Grazie, in effetti credo di conoscerlo (sono io ndr).  Mi prendo questo merito perchè fu una buona intuizione su un tema che mi ha sempre appassionato, quello delle città. Ricordo che  con Arte Laterale assieme alla Community di Instragram Padova, organizzammo l’InstaParty, con mostra fotografica e contest di Instagram, inclusi.

Si, volevamo fotografare il cambiamento urbanistico, dello skyline della città ed avevamo iniziato a fotografare edifici strade, cose che sembrava dovessero sparire o cambiare da un momento all’altro. Io personalmente ho fotografato la nuova curva Boston, abbiamo fotografato la tribuna dello stadio Appiani che sembrava dovesse essere abbattuta da un momento all’altro. Abbiamo fotografato la chiusura dello storico Bowling di via Venezia e quella dell’ippodromo Padovanelle (guarda qui) e fatto una mostra portando alla Galleria S. Carlo all’Arcella le nostre immagini.

Poi abbiamo intuito che un progetto del genere, che voleva realizzare un archivio di foto del cabiamento da mettere a disposizione della città, doveva trovare un’interlocutore nell’amministrazione della città.

Proprio in questi giorni ho contattato l’assessore alla Cultura Colasio e sembra che il progetto possa partire. Speriamo bene!

vitussi trio-72Abbiamo cominciato parlando di Padova come luogo di cambiamento anche in campo fotografico. Spiegaci meglio

Beh, anche nel settore fotografico stanno accadendo cose “nuove” che non significa automaticamente che siano positive o negative, significa che non sono conosciute e quindi vanno trattate ed elaborate con cura. Con l’avvento del digitale per esempio tutti hanno una macchinetta e siccome la tecnologia, i programmi di ottimizzazione delle foto consentono di fare cose molto belle, tutti fanno immagini stupende.

E quindi?

E quindi non sono fotografie, sono immagini, appartengono alla sfera dell’immaginario e non della realtà. E chi le fa non è un fotografo, … probabilmente sa smanettare molto bene con un computer, ha gusto, è creativo, … ma non è un fotografo. Il fotografo fa un altro mestiere. Sta sul campo, per strada, soffre per ottenere uno scatto, sa affrontare i disagi. Ha una progettualità … complessa. Come ti dicevo, adesso sono tutti fotografi e tutti tengono corsi, e si fanno pagare una montagna di soldi per insegnare le cose che stanno scritte sul libretto di istruzioni delle macchinette.

Ma anche voi di Arte Laterale organizzate corsi, mi sembra

Verissimo, ma io non millanto di essere “professore di fotografia all’università” o altre scemenze varie. In Italia non esiste una facoltà di fotografia. Non esiste il diploma o la laurea di fotografo. Non essitono “professori di fotografia”.

Si anche Arte Laterale propone a Padova corsi e workshop di fotografia. I corsi che teniamo noi sono tenuti da fotografi, gente che si spacca ogni giorno. Ci sono io che tengo il corso base,  Nicola Piran fotografo de Il Mattino di Padova che fa un ws di fotografia sportiva, Stefano Aiti che fa un workshop di still-life, stiamo cercando di trovare una collaborazione con Alberto Buzzanca per un corso di ritratto, e con Alessandra Quadri per un seminario di fotografia naturalistica. Da noi è venuto Marco Pinna, il photoeditor di National Geographic Italia. Non mi sembra uno sforzo da poco.

Un modo nuovo di intendere la fotografia?

Un modo nuovo di approcciare alla fotografia. Consiglio a tutti i tuoi lettori di andare a vedere il nostro sito www.artelaterale.it che credo contenga tutte queste cose, queste idee. Poi uno può non condividerle, ma non fa niente.

Adesso per esempio a fine febbraio organizziamo un ws fantastico. Un fotografo vero, Roberto Traina, palermitano, una storia straordinaria, adesso vive in Cambogia. Ecco vedi, questo è un fotografo vero, che studia sperimenta, impara, … e sorride sempre.

Light Up The Darkness_2Raccontacelo brevemente.

Lui si occupa di Light Painting che letteralmente significa “colorare con la luce”, è una tecnica fotografica che sfrutta la luce artificiale per disegnare, modellare, creare linee e oggetti luminosi. Non è una tecnica nuova, i primi esperimenti furono fatti da Man Ray, in campo pittorico fu Picasso. E’ una cosa molto creativa e l’anno scorso Roberto con il suo socio Gian Claudio Di Cecco hanno portato a Padova, grazie ad Arte Laterale, una delle più belle mostre viste da queste parti. Hydden World. Guardate qui!

E noi faremo con lui alla fine di febbraio una cosa bellissima, provate a dare un’occhiata: cliccate qui !

Bene, grazie mille Sergio e buona fortuna per le tue iniziative e quelle di Arte Laterale! Alla prossima!

Sito ufficiale: http://www.artelaterale.it/

Gruppo di Arte laterale su Facebookhttps://www.facebook.com/groups/33830678370/?fref=ts

Alberto Botton

http://about.me/abotton