Caffè a Padova: un viaggio tra bar storici, torrefazioni e specialty coffee

Caffè a Padova: dove berlo per vivere l’esperienza di gustare una bevanda di grande fascino per via della sua storia e delle sue origini. Bere il caffè è ormai una routine, un gesto che si fa spesso per abitudine, a casa o al bar ma che richiama anche la socialità ed è spesso un pretesto per un incontro. E allora perché non riscoprire il valore del prodotto?!


Ci sono prodotti che sanno creare un immaginario che va ben oltre il loro utilizzo, tra questi c’è senz’altro il caffè: dove gustare quindi il caffè a Padova per andare oltre alla routine e riscoprire il suo fascino?

Vi parlerò qui di caffè dunque, facendo un breve excursus storico, mettendovi diversi link di approfondimento per poi addentrarci nella realtà padovana. Ovviamente sono principalmente altre le città italiane del Caffè, tra queste Napoli, Trieste, Venezia ma anche la nostra città può dire la sua. Quando si parla di Caffè a Padova il primo pensiero non può essere rivolto che allo storico Caffè Pedrocchi, una delle icone di Padova. Ma andiamo con ordine.

In tutte le città italiane come nella nostra sono moltissimi i bar che servono caffè ma sono tutti caffè di qualità quelli che ci vengono serviti? Il caffè, per molti, è diventata una routine, lo si prende a colazione, in pausa in ufficio etc etc ma senza dare troppa rilevanza al gusto, al sapore del caffè. Senz’altro un sapore cattivo ci infastidirà ma diciamoci la verità, in quanti quando ordinano un caffè si aspettano un momento di godimento gustativo? Eppure persiste quel luogo comune per cui in Italia si beva il caffè più buono del mondo, ma è davvero così? Vi suggerisco a questo proposito di leggere questa inchiesta sul caffè dei bar in Italia pubblicata dal magazine online de “Il Gambero rosso”.

Ho pensato di pubblicare questo articolo per dare spazio a chi è amante dei sapori del mondo, della sua storia e vuole bere un caffè a Padova vivendo a pieno l’esperienza. Da qualche anno infatti si sta propagando una nuova ondata del caffè, quella del caffè gourmet, dei caffè speciali o specialty caffè. Ordinare un caffè comprendendo la differenza tra le miscele ed i caffè mono-origine, della differenza tra miscela arabica e robusta, apprezzando le qualità delle varie origini del prodotto. Ordinare , annusare gli aromi ed assaporare un caffè dal Brasile, dal Perù o il pregiatissimo Giamaica blue mountain vi farà viaggiare nel mondo.

Il Caffè Pedrocchi di Padova per vivere la storia del Caffè in uno dei più illustri ed eleganti ritrovi della città

Lo storico Caffè Pedrocchi di Padova. Cosa vedere a Padova in un giorno
Il Caffè Pedrocchi

E’ uno dei luoghi più rappresentativi della città, non si può parlare di Caffè a Padova senza iniziare dall’ottocentesco Caffè Pedrocchi. Il “caffè senza porte” perché fino alla prima guerra mondiale era aperto notte e giorno è uno dei caffè storici d’Italia. Qui si incontravano i patrioti che impegnati nelle lotte risorgimentali cercavano il mondo di cacciare gli austriaci. L’8 febbraio 1848 a cui è dedicata la principale via pedonale fu una giornata di moti risorgimentali, una rivolta di studenti e popolani contro gli austriaci. Il Piano Nobile del Caffè infatti ospita il Museo del Risorgimento di Padova e dell’età moderna.

E’ anche un caffè letterario poiché fu frequentato da scrittori ed intellettuali come ad esempio Ippolito Nievo, Gabriele D’Annunzio e Stendhal, a cui è intitolato un buonissimo zabaione. Lo scrittore francese infatti fa menzione del Caffè Pedrocchi e del suo zabaione nel prologo della sua “La certosa di Parma”.

Caffè a Padova. Le aziende storiche

Caffè a Padova

Passeggiando per le vie del centro storico, passando davanti ai bar è sufficiente guardare alle insegne per notare come molte siano le proposte di caffè a Padova. Alle torrefazioni e marchi di caffè si aggiungono anche le torrefazioni storiche artigianali. Sono quelle piccole attività che resistono al mercato e alla concorrenza. Non mancano neppure interessanti nuove proposte. Oltre a queste, anche nel settore “italianissimo” del caffè, ha recentemente aperto Starbucks a Padova, la famosa catena americana che conta 36 171 negozi in tutto il mondo, distribuiti in 83 Paesi.

Un caffè storico padovano è il Caffè Breda fondato nel 1921.

Un altro nome che i padovani associano a questa straordinaria bevanda è Vescovi. La storia del Caffè Vescovi ha inizio nel 1927 quando Gino Vescovi, di ritorno dalla Francia dove si era recato per lavorare come muratore e sostenere la numerosa famiglia, decise che voleva avviare qualcosa di suo. La sua prima e piccola bottega del caffè si trovava in vicolo dei Dotto. Gino Vescovi fu anche presidente del Calcio Padova negli anni Sessanta.

E poi ancora il Caffè Diemme, attività imprenditoriale avviata nel 1927 dalla famiglia Dubbini, oggi alla terza generazione. Il Diemme è l’unico caffè made in Padova ancora aperto con la sua torrefazione in Strada Battaglia ad Albignasego. I bar e locali Diemme caffè presenti in città sono due, in Prato della Valle e nel mercato Sotto al Salone.
Da tempo, invece, Breda e Vescovi non sono più padovani. Sono stati acquisiti e fanno parte entrambi del gruppo austriaco multinazionale Wedl – GmBh che possiede lo stabilimento torrefazione della Procaffè a Belluno.

In quegli anni del Novecento c’erano anche molti altri piccoli produttori e rivenditori di caffè e qualche piccolo torrefattore artigianale indipendente. Tra questi meritano una menzione speciale la Caffetteria Manin di via Daniele Manin, in pieno centro, e la Torrefazione Bar Cadò di via Scrovegni.

Botteghe e marchi di caffè del centro storico

Considerando i bar e le botteghe del caffè a Padova di oggi, sono diversi i locali monomarca delle varie aziende di caffè del territorio.

Lo storico Caffè Diemme è presente a Padova centro con un locale in Prato della Valle ed un piccolo bar-bottega nel mercato “Sotto il Salone”. Un altro caffè made in Padova è il Caffè Pedron con il suo locale che si affaccia tra Corso Emanuele Filiberto e Piazza Insurrezione, la cui torrefazione si trova a Selvazzano Dentro. Si tratta di un ottimo prodotto con la disponibilità di caffè monorigine e caffè specialty di varia origine.

C’è inoltre il Caffè Steampower, con il bar in Piazza delle Erbe e la torrefazione a Mirano, in Riviera del Brenta, citato in seguito nel capitolo dedicato allo specialty coffee. Un altro azienda storica di caffè presente in città è Caffè Dersut di Conegliano con due botteghe del caffè a Padova, una in via Altinate ed un’altra nel piazzale della stazione ferroviaria. In Piazza delle Erbe si trova anche il bar del Caffè Goppion la cui sede e stabilimento si trovano nel trevigiano. Nella stessa piazza si trova anche il locale Starbucks di Padova.

Gustare un caffè a Padova in piccole torrefazioni d’altri tempi

Tra i suggerimenti sul dove bere un buon caffè a Padova non può mancare la Caffetteria Manin di via Daniele Manin. Si trova nelle immediate vicinanze di piazza Duomo, piazza delle Erbe e piazza dei Signori quindi comodissimo come pitstop durante le passeggiate in centro. Giunto alla seconda generazione della famiglia Nicolè questo bar caffetteria propone dal 1979 il caffè artigianale prodotto nella loro piccola torrefazione.

E’ qui che per la prima volta ho assaggiato un caffè che andasse oltre la semplice miscela di caffè “da bar”. Qui ho provato per la prima volta il Jamaica Blue Mountain, uno dei caffè più pregiati al mondo. Uno sfizio che mediamente oggi costa circa 5€, più o meno, alla tazzina. Certo i caffè che superano i 2,50€ non saranno caffè da bere tutti i giorni e più volte al giorno. Tuttavia se siete persone curiose come lo sono io e vorrete scoprire tutta la varietà degli aromi del caffè val la pena provare ogni tanto e togliersi lo sfizio.

Stesso discorso vale per la Torrefazione Bar Cadò, tra via Scrovegni e via Berchet. Si trova di fronte al distretto ospedaliero di via degli Scrovegni, a 5 minuti a piedi dal tribunale e dalla fiera. La Torrefazione Bar Cadò è un altro must per gli amanti del caffè a Padova. Anche qui avete la possibilità di scegliere tra le classiche miscele ma soprattutto potrete trovare caffè da varie parti del mondo.

In entrambi questi bar dietro al banco trovate persone appassionate orgogliose del proprio lavoro che ben volentieri vi racconteranno i vari caffè e le loro caratteristiche.

Specialty coffee a Padova. La tendenza che restituisce valore al caffè

Quella dello specialty coffee è la nuova tendenza che riguarda il mondo del caffè, tendenza che è arrivata anche a Padova. Da qualche anno in diverse città europee e del mondo sono nate queste botteghe di amanti del caffè. Sono locali e bar di diversi stili e trattandosi di una novità, a proporlo sono spesso giovani desiderosi di valorizzare questo prodotto. Potremo dire che lo specialty coffee sta al caffè come la birra artigianale sta alla birra industriale. E, come per la birra credo che esistano anche i “nerd” del caffè, detto senza offesa…
Dove poterlo gustare? Prima cerchiamo però di capire di cosa si tratta.

Cos’è lo specialty coffee

Lo specialty coffee è un caffè di alta qualità che si distingue per caratteristiche eccezionali in termini di sapore, aroma e provenienza. Per essere considerato “specialty”, deve soddisfare rigorosi standard di produzione e punteggio, valutato attraverso una scala di punteggio dell’Associazione Specialty Coffee (SCA). Il caffè deve ottenere almeno un punteggio di 80 su 100 per essere classificato come specialty.

Ecco alcuni degli elementi chiave che distinguono lo specialty coffee:

  1. Origine tracciabile. È possibile conoscere la provenienza specifica dei chicchi di caffè, spesso indicata fino al livello della fattoria o della cooperativa che lo ha coltivato.
  2. Coltivazione attenta. I chicchi di specialty coffee provengono da piantagioni curate con attenzione ai dettagli, come l’altitudine, il clima e i metodi di coltivazione, che influiscono notevolmente sul sapore del caffè.
  3. Raccolta e selezione manuale. I chicchi vengono spesso raccolti a mano, selezionando solo quelli maturi per garantire un prodotto di qualità.
  4. Tostatura leggera e personalizzata. Lo specialty coffee viene tostato in piccoli lotti, spesso con un processo che enfatizza le note aromatiche particolari, piuttosto che mascherare i difetti con tostature molto scure.
  5. Valutazione sensoriale. I chicchi di specialty coffee sono valutati da esperti degustatori, chiamati Q Graders, attraverso il “cupping” (una degustazione tecnica), dove si analizzano aromi, sapori, acidità, corpo e equilibrio del caffè.

Lo specialty coffee, quindi, non è solo una bevanda, ma un’esperienza che coinvolge la cura in ogni fase della filiera, dalla coltivazione alla tazza. Rispetto al caffè commerciale, offre una gamma più ampia di sapori, che possono variare dalle note fruttate e floreali a quelle di cioccolato, spezie o agrumi.

Dove gustare uno specialty coffee a Padova. Da Steampower in piazza delle Erbe

Steampower Padova

Trattandosi di una nuova tendenza un po’ tutte le aziende e torrefazioni ne staranno osservando lo sviluppo. Si tratta, credo, ancora di una nicchia e non di una domanda di massa. Tuttavia, quando si tratta di elevare la qualità di un prodotto e di un servizio credo sia giusto prestarci attenzione.

Diverse marche di caffè propongono una linea di caffè speciali o specialty coffeee, magari da acquistare nel loro e-commerce. In questa sede però, vi voglio segnalare un bar di Padova che in questa nicchia crede particolarmente. Si tratta del bar della Torrefazione Steampower di Mirano (Ve). Steampower Padova si trova nella centralissima Piazza delle Erbe, un bel locale ottimo per le colazioni, gli spuntini, le pause pranzo e per concerdersi un po’ di relax. Sorseggiando magari questo specialty coffee a Padova con vista sul Palazzo della Ragione.

Ho pensato di segnalare qui il caffè Steampower perché si capisce come il caffè sia il cuore di questa attività familiare. Preciso che non si tratta di pubblicità e non ho avuto nulla in cambio per questo paragrafo.

E il cuore lo si percepisce anche per la passione per il prodotto e lo si nota anche nei piccoli dettagli. Per ogni caffè specialty infatti vi verrà data o potrete richiedere una mini-cartolina e pure la carta al tatto appare pregiata. Qui potrete leggere la storia del caffè che avrete scelto, la sua provenienza ed il suo profilo gustativo. Così capirete che il caffè Giamaica è diverso dal caffè del Brasile, del Perù o del Nicaragua e che anche per i caffè vale lo stesso principio che vale anche per i vini o per le birre. Non esiste il vino, la birra e il caffè, esistono i vini, le birre e i caffè.

La passione e la competenza dello staff del Caffè Steampower lo si nota anche visitando i loro profili social. Il profilo Instagram ed i reel pubblicati svolgono un egregio lavoro di divulgazione culturale sul mondo del caffè e sull’importanza della sostenibilità anche in questo settore.

Buon caffè!

Alberto Botton

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Alberto Botton
Alberto Bottonhttps://www.blogdipadova.it/
Insegnante di accoglienza turistica e geografia, appassionato di territorio, scrivo su Padova e provincia sul web da oltre 15 anni. Mi piacciono i podcast e la birra artigianale.

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