Blog di Padova turismo Padova

Come ho deciso di segnalare/comunicare gli eventi

Siamo a luglio 2019 e dopo averci riflettuto non poco ho deciso di mettere per iscritto le riflessioni che mi hanno portato a scegliere come comunicare sul blog gli eventi a Padova e dintorni.

Torno dopo un paio d’anni a scrivere un post per la rubrica “Blog in progressperché di tanto in tanto avverto la necessità di arrestare il flusso di contenuti patavini che immetto nell’internet da 10 anni e fare qualche riflessione sul cosa sto facendo e come.

Qualche giorno fa ho deciso quindi di fare qualche conto segnandomi su un pezzo di carta quanti articoli dedicati agli eventi a Padova ho pubblicato, la tipologia di questi post (festival o post che raccolgono sotto forma di elenco la segnalazione degli eventi secondo me più interessati).

Comunicare gli eventi a Padova. Come ho fatto finora

eventi a Padova eventi

Nell’arco dei miei 10 anni di blogging ho modificato diverse volte il mio modo di gestire il blog ogni qualvolta avvertissi l’esigenza di applicare degli aggiustamenti in itinere, scelta, credo, inevitabile per chiunque porti avanti un progetto per un tempo così lungo.

Ho sempre ritenuto importante occuparmi anche di eventi per due motivi:

  • in primis perché mi sono reso conto che molte persone cercano in rete informazioni sugli eventi e sulle attività da fare e proporre loro una selezione delle iniziative in programma per orientarsi tra una grande quantità di proposte credo sia apprezzato;
  • in secundis perché certe manifestazioni sono espressione del territorio e della comunità locale e rappresentano una modalità per celebrarne i valori e il patrimonio culturale. Promuovere anche questi eventi diventa quindi un modo per comunicare il territorio stesso il che è da sempre l’obiettivo principale del Blog di Padova.

Gli eventi a Padova, per lo più quelli ricorrenti che si ripetono edizione dopo edizione, di anno in anno, li potete trovare all’interno della rubrica “Eventi, mostre e rassegne” e nella rubrica “Sagre a Padova, fiere e feste del gusto“.

Raramente si tratta di eventi singoli e spiego brevemente perché per me sono difficili e “costosi” da comunicare. Nel caso di eventi singoli, un concerto, una presentazione di un libro, uno spettacolo ricevo spesso il comunicato o la richiesta di parlarne sul blog con pochi giorni di anticipo ma il problema sarebbe lo stesso anche se ricevessi la richiesta due o tre settimane prima. Come per tutti gli altri articoli dovrei “investire” due o tre ore del mio tempo (mai fatto e mai farò “copia e incolla” dai comunicati stampa) per un articolo che terminato l’evento diverrebbe obsoleto, inutile a pesare nel datebase del blog. Non ho una redazione di persone pagate in grado di pubblicare articoli tutti i giorni come i magazine o quotidiani online, il mio è solo un blog gestito unicamente da me senza il sostegno di sponsor ed editori disposti a riconoscermi un contributo per ripagare il mio tempo ed impegno.

Preferisco quindi le rassegne di eventi, di festival che crescono anno dopo anno e diventano rilevanti per la città ed il territorio. Ecco quindi che nella maggioranza dei casi sul Blog di Padova troverete post dedicati ad iniziative riccorrenti che aggiorno di edizione in edizione, e post-elenco che aggiorno molto più spesso, anche di settimana in settimana, mettendo in evidenza gli eventi più prossimi (Tra i post-elenco c’è la pagina generica “eventi a Padova” (https://www.blogdipadova.it/eventi-a-padova/ ) , quella “eventi Padova food” (poco aggiornata ultimamente e che forse abbandonerò o forse no, vedremo), “calendario Sagre a Padova e provincia“, “mostre in Veneto da non perdere” e qualche altra legata alle stagioni, ad esempio “serate d’estate a Padova

Ho fatto quindi il “conto della serva” per capire la mole di lavoro che comporta tenere aggiornati tutti questi post dedicati a tutti questi eventi. Ho moltiplicato il numero di post per le ore impiegate necessarie ad una prima pubblicazione e calcolato il tempo necessario per aggiornarli, edizione dopo edizione, e mi sono reso conto di aver dedicato tantissimo tempo per gli eventi in questi anni.

Scorrendo i vari articoli pubblicati, e scartando le mostre (che sono eventi singoli) (pochi mesi fa ho commesso l’errore di cancellarne oltre 80 articoli dedicati ad eventi singoli, potevano servire da “archivio storico”, ma ho preferito cancellare articoli inutili e di nessun interesse) ho contato 56 post dedicati a festival ed eventi ricorrenti, non mi sembrano pochi! Nel corso del 2019 ne ho aggiornati all’ultima edizione oltre 40, oltre ad aver dedicato qualche nuovo post a qualche nuova prima edizione di festival e rassegne che ritengo di valore. A questi poi sono da sommare tutti gli altri post inerenti altre categoria ed una quotidiana attività di condivisione sulla pagina facebook ed un po’ meno su Instagram.

Tra i 56 post ci sono articoli dedicati a festival che ho segnalato di edizione in edizione per 5, 6, 7 anni di fila e ogni aggiornamento presuppone:

  • il cambio della locandina ufficiale della rassegna/festival;
  • il cambio dell’immagine in evidenza (in alcuni casi ne ho scelta una sempre valida e che non sostituisco);
  • l’aggiornamento delle date e, ovviamente, del programma dell’iniziativa, degli ospiti e la comunicazione di eventuali novità o modifiche rispetto all’edizione precedente.

    Insomma aggiornare un articolo non è come scrivere un articolo nuovo ma comunque richiede del tempo.

Mi sono reso conto di aver dedicato molto tempo a questa attività del blog. L’ho fatto volentieri, perché lo ritenevo/ritengo un bel servizio per chi segue il Blog ma dopo 10 anni mi sono deciso di rallentare il passo.

Ah, preciso: tutto questo lavoro per comunicare gli eventi a Padova, l’ho fatto “a gratis”. Le occasioni in cui ho avuto un compenso economico, anche minimo come rimborso spese per la benzina, da parte degli organizzatori in questi 10 anni per il tempo e impegno messo in campo si contano sulle dita di una mano e forse qualche dita mi avanza.

In ottica di trasparenza sappiate inoltre che gli annunci pubblicitari di Google mi generano 60€-70€ al mese quando va bene, anche perché il Blog di Padova è un blog poco commerciale (detto senza alcun snobismo perché ben vengano le aziende, negozi, botteghe, operatori del territorio che volessero spazio sul blog) e punta a comunicare il territorio più che al click bait.

Come comunicherò gli eventi a Padova da qui in avanti

eventi a Padova in programma suggeriti dal Blog di Padova

Arriviamo al dunque. Cosa cambierà da qui in futuro? Niente di che, semplicemente, visto che mi sono reso conto di dedicare troppo del mio tempo nel comunicare eventi a Padova e che magari potrei dedicare ad altre rubriche del blog (esempio quella sui tour e itinerari o sulle proposte turistiche) o ad altro, trovo necessario applicare dei “tagli” in termini di tempo e di impegno.
Non salvo vite e quindi solo “tagli” indolori: non mi prendo troppo sul serio sul piano personale ma cerco di riservare attenzione e cura a questa mia creazione, il Blog di Padova. Potrò ridurre la quantità di contenuti pubblicati ma cercherò di farlo per bene, questo il messaggio.

Ho pensato quindi di:

  • dare maggiore rilevanza alla pagina eventi a Padova, già parecchio “cliccata”, e che cercherò di valorizzare segnalando massimo 15 eventi/iniziative/festival al mese;
  • aggiornare solo gli eventi più significativi e rappresentativi del territorio oltre a quelli più popolari che raccolgono, edizione dopo edizione, un numero maggiore di visualizzazioni;
  • per eventi ugualmente interessanti, validi, di qualità dovrò necessariamente fare una selezione (esprimono un valore per il territorio?)
  • la pagina facebook del Blog di Padova non è un’alternativa al post sul blog. Chi conosce un minimo i social network e che magari gestisce qualche profilo “aziendale” sa bene che una condivisione su facebook da una visibilità irrisoria senza sponsorizzare (pagare).
    Per cui la pagina facebook la gestisco condividendo i miei contenuti, mettendo qualche foto o breve video, ma non è un palo del semaforo al quale appiccicare un volantino: verrebbe visto solo da chi passa in quel momento e magari è interessato a tutt’altro.

Alberto Botton

Condividi il post! ;)

  1. Vanheers Willy

    Tantissimi complimeti per questo lavoro!
    Saluti di Bruges (Brugge)
    Willy

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.