Home Vini e prodotti Le giuggiole dei Colli Euganei, un frutto salutare ed inebriante tipico della...

Le giuggiole dei Colli Euganei, un frutto salutare ed inebriante tipico della zona di Arquà Petrarca!

3039
0
Facebook
Twitter
Pinterest
WhatsApp
Linkedin
Email
Telegram
giuggiole dei colli euganei

Tra i prodotti tipici di Padova e provincia e più rappresentativi del nostro territorio ci sono le giuggiole dei Colli Euganei, un frutto che ha origini molto lontane dal nostro territorio provenendo dalla Siria ed importato in Italia dai romani. La giuggiola di Arquà Petrarca (clicca sul link per leggere il post dedicato al borgo del poeta) è inserito nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

Casa del Petrarca Arquà Petrarca

La giuggiola, infatti, è piuttosto rara in altre zone d’Italia mentre nella zona di Arquà Petrarca sui Colli Euganei ha trovato il perfetto microclima e terreno per crescere. Il merito è del terreno calcareo degli Euganei, il microclima dei versanti del Monte Ventolone e Monte Piccolo. Il giuggiolo è una pianta ornamentale da frutto alta tra i 5 e i 12 metri ed è caratterizzata da una corteccia rugosa. Fiorisce in primavera facendo fiori bianchi: preferisce i climi temperati ma è una pianta molto resistente perché non teme comunque freddo e periodi di siccità.
Il frutto delle giuggiole, della forma e dimensione di un oliva, matura da settembre ad ottobre e presenta un colore tra il marrone ed il rossiccio ed ha un sapore dolce ma non troppo.

In genere le giuggiole dei Colli Euganei si “sgranocchiano” come spuntino fuori dai pasti ma da sempre  in questa zona la giuggiola ha trovato il proprio ruolo in cucina in molteplici forme. Fresche o secche o lievemente raggrinzite, in decotto come rimedio per il raffreddore, per preparare confetture e tisane, marmellate, distillati e liquori. Celebre è il “brodo di giuggiole”, liquore di frutta e giuggiole (vi raccomando il brodo di giuggiole dell’Azienda Scarpon)  il cui nome richiama la celebre espressione “andar in brodo di giuggiole” e da qualche anno la giuggiola viene utilizzata su uno stuzzicadenti al posto della tradizionale oliva nella preparazione dello Spritz Euganeo, aperitivo ideato da Pino Casarotto dell’Enoteca di Arquà. Da provare!

La giuggiola, un frutto salutare e dalle molte proprietà

giuggiole di Arquà Petrarca Colli Euganei

Buona e generosa, visti le molteplici modalità con cui le giuggiole dei Colli Euganei possono essere utilizzate in cucina, ma non tutti sanno che la giuggiola è anche un frutto molto salutare. Pensate che dieci giuggiole contengono la stessa quantità di vitamina C di ben due arance e che la giuggiola ha proprietà diuretiche, emollienti, lassative e contengono anche vitamine B1, PP, B2 e sono epatoprotettive, ipocolesterolemiche, antipiretiche, anti- infiammatorie ed espettoranti. Insomma fanno bene!

Il giuggiolo era coltivato dagli antichi Greci ed Erodoto lo paragona al dattero e fa notare come dalla sua polpa si possa ottenere un vino inebriante. Addirittura Omero cita la giuggiola nel IX libro dell’Odissea quando Ulisse giunge nel paese dei Lotofagi. La pianta e la possibilità di produrre sostanze alcoliche erano ben note anche agli Egizi e ai Fenici mentre in Cina sono coltivate da oltre 4000 anni e la pianta del giuggiolo con i suoi frutti ma anche i semi e le radici viene utilizzata nella medicina tradizionale perché gli sono attribuiti poteri distensivi e riequilibranti. Nei paesi arabi assieme a datteri, uva e fichi le giuggiole vengono utilizzate per decotti contro il raffreddore.

“Andare in brodo di giuggiole” con le giuggiole dei Colli Euganei

Avete presente l’espressione “Andare in brodo di giuggiole” per indicare uno stato di piacere estatico? Si? Ne sapete l’origine? Pare che questa espressione fosse già presente nella prima edizione del Vocabolario della Crusca del 1612 e che indicasse “godere di molto chicchessia” e quindi trovarsi in uno stato di particolare godimento, piacere, felicità. Il modo di dire pare derivasse dal toscano “andare in brodo di succiole”, castagna lessata in acqua con la scorza, e che per la somiglianza fonetica divenne “andare in brodo di giuggiole”!

La festa delle giuggiole di Arquà Petrarca 

festa delle giuggiole Arquà Petrarca

Si svolge ogni anno nelle prime due domeniche di ottobre la festa delle giuggiole di Arquà Petrarca, inserita nella categoria “Fiere, feste del gusto, sagre a Padova” una bellissima manifestazione che ogni anno attrae molte persone, in occasione della quale il ” borgo del poeta ” rivive le sue atmosfere medievali. Leggi qui il post dedicato alla festa delle giuggiole di Arquà Petrarca: http://www.blogdipadova.it/festa-delle-giuggiole-arqua-petrarca/ 

Alberto Botton

Condividi il post! ;)
Facebook
Twitter
Pinterest
WhatsApp
Linkedin
Email
Telegram
Previous articleSagra del folpo, a Noventa Padovana l’antica fiera d’autunno (Dal 25 al 29/10-2019)
Next articleSagre a Padova. Il calendario delle fiere franche, delle feste del gusto e delle principali sagre paesane in programma
Appassionato di territorio, turismo e della mia città, Padova, di cui parlo sul blog: http://www.blogdipadova.it/

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.