Nell’era dell’incipiente web 4.0 e dei “social” basati su contenuti visuali e video ci sono ancora blogger che continuano a scrivere sul proprio territorio: sono i local blogger d’Italia!
Nel mare di contenuti digitali, tra video virali e post da influencer, c’è ancora chi sceglie di fermarsi a scrivere, di raccontare i luoghi in cui vive, li osserva e li ama: siamo noi, i local blogger d’Italia. Questa attenzione al territorio e al quotidiano nasce dall’esperienza diretta, dal desiderio di far conoscere non solo le mete da copertina, ma anche le storie nascoste delle piazze, dei quartieri e delle persone. Questa è quello che ho provato a fare io stesso in questi anni scegliendo di curare un blog di destinazione, un urban blog, un local blog, sceglietela pure voi l’espressione.
Se vi interessa scoprire le città attraverso parole, fotografie e racconti autentici, questi sono alcuni dei local blogger che hanno scelto di “prendersi cura” dei propri territori con il proprio blog. L’articolo rientra dunque nella categoria “scrivere i luoghi” dedicata al tema della narrazione territoriale nelle forme più varie.
Chi sono i local blogger e perché continuare
Negli anni in cui i riflettori erano puntati su travel blogger, fashion blogger, food blogger e content creator di ogni genere, chi scrive del proprio territorio poteva sembrare una “categoria di serie B”. Oggi, invece, la loro voce è più importante che mai: in un mondo digitale dominato dai contenuti veloci e visuali, il local blogger resiste con calma, offrendo prospettive autentiche, meno orientate ai numeri e più alla qualità del racconto.
Essere local blogger significa:
- fare da ponte tra città e visitatori, ma anche tra cittadini e territorio;
- valorizzare il quotidiano: piazze, quartieri, tradizioni, eventi piccoli ma significativi;
- curare il locale in un mondo globale, con lo spirito di un vecchio motto “think global, act local“.
“Scrollando” contenuti su Instagram ci si rende conto di come i social network siano sempre più diventati contenuti da fruire in tempi rapidi e modalità visuale. Si susseguono video spettacolari, destinazioni da sogno, selfie sul Grand Canyon o sui luoghi più iconici di New York e delle destinazioni più di tendenza. Indubbiamente sono piacevoli da vedere e per realizzarli occorrono capacità, tempo e strumentazione adatta, cose che non ho e su cui ho scelto di non concentrarmi. Non è che si debbano seguire tutti i trend e cambiamenti dettati dalla tecnologia: il rischio è di diventare schiavo della tecnologia, altrimenti. Mentre la tecnologia è uno strumento. Ripetetelo assieme a me: “la tecnologia è uno strumento”. Questo è il tempo dei videomaker e dei content creator che intrattengono: buon per loro.
Chi sceglie di scrivere di Padova, di Treviso, di Modena o di qualsiasi altra città fuori dal circuito delle grandi capitali turistiche, porta avanti un progetto diverso: meno orientato ai numeri, più al racconto e alla costruzione di una community.
PS importante. Alcuni youtuber e content creator propongono contenuti di altissima qualità e interesse, talvolta anche di alto livello divulgativo. Penso a GeoPop , Nova Lectio e molti altri. Ho anche scritto un articolo su canali YouTube interessanti che seguo. Lo stesso vale con i podcast. Anche un articolo sui podcast interessanti che ho ascoltato e ascolto è online. Per scoprire città e territori mi affido invece molto ai local.
Progetti e “communities” da scoprire e sostenere
Questo post vuole riconoscere e dare un po’ di orgoglio ai local blogger italiani. Sono quelle persone che, attraverso le proprie passioni, giorno dopo giorno, scelgono di raccontare i luoghi che vivono, amano e osservano con cura. Siamo, mi ci metto in mezzo anche io, quelli che, mentre sui social scorrono post dalle Maldive o selfie dai luoghi più iconici del pianeta, si fermano su una piazza nascosta, una nuova ciclabile, un festival di quartiere o una mostra che solo chi abita lì può conoscere davvero.
Seguire un local blogger significa entrare in una comunità: scoprire storie di persone, angoli di città e tradizioni spesso invisibili ai radar del turismo di massa. Significa sentire l’Italia più autentica, quella che pulsa tra le strade, i quartieri e i piccoli dettagli quotidiani.
Se vi va di conoscere le città “dal basso”, con occhi di chi le abita, sostenete i local blogger: sono loro a trasformare il digitale in uno spazio di vicinanza, condivisione e bellezza vera.
Seguite i local blogger per scoprire le città italiane

Ma chi sono quindi questi local blogger d’Italia?? Devo dire che non ne conosco molti ma l’idea, un po’ alla volta, è di scovarli e di inserirli qui sotto.
In primis, partendo proprio da Padova non posso non citare il “Blog delle Galline Padovane” blog al femminile di Cristina Papini , blog di successo della nostra città, e il blog “Padova e dintorni” di Roberta Zago. E’ un travel blog, ma con un particolare attenzione al Veneto, il blog “My Corner of Italy” di Laura Teso davvero molto curato e con la particolarità di essere scritto in lingua inglese. Altro progetto web di grande successo è “Sgaialandmagazine“, dedicato al Veneto, denominato “Terra delle meraviglie”.
E veniamo ai local blog dedicati ad altre città e territori italiani alcuni dei quali si sono presentati dopo la pubblicazione di questo articolo:
- “Around & About Treviso. Il Blog di Treviso” di Valentina Facchin;
- “Cose di Bergamo” di Raffaella Garofalo;
- “Io Amo Firenze” di Elena Farinelli;
- “My Modena Diary” di Stefania Fregni;
- “Lakeaddicted – Il Lago di Como dà dipendenza”, blog dedicato al Lago di Como di Marta Mascaro;
- “Tortona Oggi. Blog territoriale delle terre di incontro”, blog dedicato alla cittadina piemontese che racconta Tortona e i suoi dintorni sotto la lente di osservazione del Marketing Territoriale
Se ne conoscete altri segnalatemeli pure ad info@blogdipadova.it. Grazie!
Alberto Botton

Ciao Raffaella,
grazie mille per esserti palesata e segnalato il tuo blog. Appena riesco lo inserirò nella lista. A presto,
Alberto
Ti segnalo anche Piadina Story di elenaresta.com
Ciao, ti segnalo il blog cosedibergamo.com attivo dal 2017. Lo curo personalmente da sola e con tanta passione. L’idea di raccogliere l’elenco di tutti i local blogger è ottima. Appena recupero la mia lista te la invio.
Grazie Katja, mi fa piacere che ti piaccia Padova e senz’altro il blog di Roberta è ben curato e pieno di suggerimenti molto interessanti per scoprire posti interessanti e poco conosciuti!
Adoro Padova e appena posso, la visito di corsa! Sono tutti blog interessanti e che leggo. Ma seguo più che volentieri Roberta col suo Padova e Dintorni! Mi ha fatto conoscere un paio di luoghi di cui non sapevo l’esistenza!