Padova Universitaria - città universitaria

Padova universitaria. Tutta la vivacità e la “meglio gioventù” di cui non sappiamo fare a meno!

Inizio a parlarvi della Padova universitaria, mi auguro il primo di una serie di post che raccoglierò sotto al tag Padova città universitaria. Perché? Semplicemente perché è impossibile parlare di Padova senza raccontarne di uno dei suoi elementi identitari più rappresentativi, l’Università! Quella di Padova è un’università antica, prestigiosa e che, soprattutto, continua a mantenere altissimi i propri standard nell’ambito dell’insegnamento e della ricerca.

E’ motivo di orgoglio per l’Università degli Studi di Padova, per la città e per i padovani tutti la recente (novembre 2018) valutazione  di Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della Ricerca) che attribuisce il voto A alla nostra Università: tale risultato non era mai stato ottenuto prima da nessun ateneo di grandi dimensioni (approfondisci qui i risultati della valutazione commissionata dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca).

Fondata nel 1222, seconda in Italia solo a Bologna, ed una delle più antiche d’Europa, l’Università di Padova è sempre stata un corpo fondamentale all’interno della città, considerati i suoi circa 60.000 studenti, i molti fuorisede che ogni anno arrivano in città da ogni parte in Italia, i pendolari che ogni mattina giungono in treno dalle città vicine, gli studenti Erasmus.

A proposito, per gli studenti fuori sede è in arrivo un’interessante e soprattutto utile novità: Camplus, marchio di una fondazione no profit, impegnata da 30 anni nel fornire servizi residenziali per studenti universitari, oltre ad accompagnarli nel loro percorso didattico, arriva in Veneto. E’ infatti in costruzione a Padova un complesso di appartamenti per studenti universitari (oltre 200 posti di letto) che dovrebbe essere inaugurato nel prossimo autunno (2019)). Ve ne parlo in quest’altro articolo: https://www.blogdipadova.it/camplus-appartamenti-per-universitari-a-padova-e-venezia/

Ad agosto con la pausa delle lezioni e delle sessioni d’esami la città si svuota e la mancanza degli studenti si nota eccome così come si nota la carica dei giovani che popolano le piazze all’ora dell’aperitivo al loro rientro.
Ed è così da secoli…La Padova universitaria ha iniziato ad accogliere giovani (nei tempi antichi solo i nobili e le classi più agiate potevano iscriversi) e docenti da tutta Italia e da tutta Europa, Galileo, William Harvey , lo scienziato inglese che ha scoperto la circolazione sanguigna, Andrea Vesalio, forma italianizzata dello scienziato belga Andreas van Wesel, considerato fondatore della moderna anatomia e tanti altri tali che qui si è creato quell’ambiente culturale di studio e di scambio da fare di Padova una città della scienza.

Padova universitaria: una città nella città più giovane che contribuisce alla qualità della vita di tutti

La fortuna di Padova di poter avere nel proprio centro storico un’università così importante non è solo un vantaggio in termini di prestigio e della possibilità di mostrare ai turisti lo storico Palazzo del Bo dove insegnò Galileo Galilei: è evidente e forse lo diamo per scontato poiché non riusciremmo ad immaginare Padova senza la sua Università.

Secoli di insegnamento di altissimo profilo, il passaggio a Padova di tanti eruditi e uomini di cultura da tutto il mondo e degli studenti che qui giungono per imparare hanno creato ovviamente un “humus” fertile alla cultura ed il fatto che questa sia qualcosa di tangibile che si possa toccare con mano passeggiando per le vie della città. Le persone di cultura ed i cittadini abituati ad apprezzarla nelle sue varie forme non possono fare a meno di tutta quell’offerta che la città riesce ad offrire in termini di festival culturali, siano essi dedicati alla letteratura, all’arte o alle scienze e che in parte cerco di segnalare sulla pagina “eventi a Padova“.

Oltre ai cittadini, sono gli stessi studenti ad esprimere una forte domanda di iniziative culturali ed il più delle volte sono gli stessi studenti o ex studenti, inseriti all’interno di associazioni come promotori o volontari a pensarle e a organizzarli questi eventi. Pensate ai moltissimi festival ogni anno sostenuti dalla Fondazione Cariparo, un’opportunità che hanno i giovani di mettersi alla prova, di sperimentare e di esprimere se stessi.

Padova, una città a misura di studente

Padova universitaria studenti erasmus a Padova

Non conosco esattamente i dati ma conto prossimamente di procurarmeli per poter essere più preciso ma l’Università di Padova attrae moltissimi studenti da tutta Italia ed un buon numero di studenti da tutta Europa tramite il progetto Erasmus. Non sono pochi gli studenti italiani che si fermano in città a vivere, almeno così è sempre stato: penso che ognuno di noi conosca persone originarie da altre città e regioni giunte a Padova per studiare e che poi qui hanno trovato lavoro e messo su famiglia. Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un’emigrazione verso l’estero di decine e decine di migliaia di giovani alla ricerca di una realizzazione di sé stessi che nel nostro paese faticano ad ottenere ma questo è un problema, grave, italiano.

Ma perché Padova piace agli studenti? Quali sono i punti di forza che portano giovani studenti a scegliere l’Università di Padova e di vivere quindi nella nostra città per la durata del proprio percorso universitario. Anche qui, saranno state fatte indagine serie (mi informerò meglio, questo vuol essere solo un post introduttivo sulla Padova Universitaria) ma ipotizzo che in primis sia la qualità dell’insegnamento dell’Università di Padova e l’offerta didattica ma che altrettanto importante sia la città stessa nella scelta fatta, magari, assieme alle rispettive famiglie. Padova è una città a misura d’uomo, facile da raggiungere, una città che ha il vantaggio delle città piccole in termini relazionali e allo stesso tempo delle città più grandi in termini di servizi e in cui viene apprezzata anche la vivacità data dalle iniziative culturali e della vita notturna visto che i giovani vogliono anche e giustamente divertirsi.

Padova città universitaria in costante collegamento con l’Italia e con il mondo

Nell’era della comunicazione digitale e della connessione in tempo reale con il resto del mondo Padova può dire di avere sempre avuto questo collegamento. Locale e globale hanno sempre dialogato a Padova grazie alla sua Università e questo non solo per gli scambi ed i confronti tra importanti docenti e grandi scienziati ma più banalmente tra gli studenti e le loro famiglie.

Padova è un baricentro nella vita familiare di uno studente che viene a studiare in città e diventa un punto di riferimento, almeno per qualche anno, anche per i genitori ed i familiari. Lo studente fuorisede quando rientrerà a casa per le vacanze parlerà di Padova alle sua famiglia, ai suoi genitori e grazie alle nuove tecnologie lo potrà fare anche tutti i giorni pubblicando foto, commenti e pensieri. Lo stesso gli studenti Erasmus che vivono diversi mesi o un anno intero nella nostra città. Pensate quindi al valore aggiunto per Padova di attrarre studenti da tutta Italia ed Europa, non solo in termini di indotto, ma anche per il contributo che questi possono dare nel creare un’ambiente ed un’atmosfera positiva, di apertura e di confronto.

Padova, grazie alla sua Università, è una città più cosmopolita e più bella da vivere!

Alberto Botton

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