Home Arti e cultura Patto di Padova per la lettura. Perché leggere fa bene!

Patto di Padova per la lettura. Perché leggere fa bene!

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La città di Padova sottoscrive un documento aperto ad istituzioni, enti e associazioni per impegnarsi nella promozione della lettura.


Quest’oggi vi parlo del Patto per la lettura che Padova ha sottoscritto dopo la qualifica di “Città che legge” ottenuta dal Comune dal Centro per il libro e la lettura, ente autonomo del Mibact (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo). Si tratta di un documento (clicca per scaricare) che impegna la Città di Padova a svolgere e proporre iniziative pubbliche di promozione della lettura, iniziative che non mancano ma che, grazie a questo “patto” potrebbero essere indirizzate a fare di Padova una città del libro e ad adottare politiche più efficaci in grado di coinvolgere più persone.

Il Comune di Padova e l’Università degli Studi di Padova hanno sottoscritto per prime il Patto di Padova per la lettura ma la sottoscrizione è aperta agli enti, alle associazioni e istituzioni cittadine interessate a dare il proprio contributo. I privati e singoli cittadini non possono sottoscrivere il “patto” ma intanto, nel mio piccolo, ho cercato di mettere ordine al mio sito e raccogliere sotto la rubrica/ tag “Padova città che legge” tutti i miei post a tema letterari.

Secondo il progetto “Città che legge“, da non confondersi con la mia rubrica, infatti, una delle iniziative nazionali, la lettura favorisce il benessere, lo sviluppo intellettuale, economico e sociale delle comunità e sottolinea come molteplici siano i benefici della lettura per ogni età, dalla prima infanzia alla terza età, un vero e proprio strumento in grado di migliorare la qualità della vita sia individuale, sia collettiva. Ecco quindi che il Centro per il libro assieme ad ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) vuol cercare di valorizzare ed incentivare le amministrazioni locali che propongano in modo continuativo progetti, iniziative ed eventi di promozione della lettura.

Patto per la lettura di Padova. Quali sono i sottoscrittori

L’iniziativa del Patto per la lettura di Padova sta ottenendo importanti adesioni. Tra queste a sottoscrivere questo documento che impegna nella promozione della lettura c’è l’associazione Vox Artes che propone i tour storico-letterari di Padova Gotica e, a partire da questa esperienza, anche altre iniziative culturali in cui libri e lettura ad alta voce svolgono un ruolo da protagoniste.

E’ stato inoltre aperto un Tavolo di lavoro come una struttura operativa in grado di essere agile e leggera. A partecipare, infatti, è un solo rappresentante per ogni organizzazione che ha sottoscritto il Patto. Il Patto ha una durata triennale ed è ogni sottoscrittore può recedere in ogni momento con un preavviso di 60 giorni senza alcun onere.

Ecco di seguito la lista completa dei sottoscrittori del Patto di Padova per la lettura che si sono impegnati a condividere obiettivi ed impegno nel realizzare e portare avanti le azioni progettate nell’ambito del Patto:

Patto per la lettura. Le istituzioni

  • Università di Padova
  • Miur Veneto – Ufficio scolastico territoriale di Padova
  • Diocesi di Padova

Associazioni/cooperative/società

  • Abracalam Aps
  • Acli arte e spettacolo provinciale Padova Aps 
  • Angoli di Mondo coop. sociale
  • Associazione Alvise Cornaro 
  • Centro di ascolto Padova Nord Odv 
  • Ifed – Istituto di formazione evangelica e documentazione  
  • Cooperativa sociale La bottega dei ragazzi 
  • Associazione Mileggi. Diritti ad alta voce 
  • Libreria Minerva 
  • Soroptimist international club di Padova 
  • Associazione Vox artes Aps

Scuole

  • II Istituto comprensivo “R. Ardigo” – Padova
  • IV Istituto comprensivo Rosmini di Padova 
  • Liceo artistico statale Amedeo Modigliani – Padova 
  • Liceo classico Tito Livio – Padova
  • Liceo scientifico Eugenio Curiel – Padova

Il Blog di Padova e la lettura

La sottoscrizione del patto per la lettura di Padova non è aperta alla persone fisiche ma ho pensato di dare un mio piccolo contributo anche perché ritengo di essere un discreto lettore. Paradossalmente in epoca di pandemia e lockdown, che ha un po’ scombussolato le nostre quotidianità, sto leggendo meno di prima, ma tant’è, riprenderò senz’altro stimolato anche da questa iniziativa.

Nel frattempo ho pensato di mettere ordine sul Blog a tutti i post dedicati ai libri su Padova e alle varie iniziative di questo ambito. Ho scritto di festival letterari come “La Fiera delle parole”, di libri sulla storia di Padova, di librerie ma gli argomenti su cui scrivere in futuro riguardo alla lettura e al libro non mancano.

Tutto sommato, a testimoniare il fatto che il tema è di mio interesse ci sono anche i tour storico-letterari di Padova Gotica, nati da una mia idea ed ispirati dal romanzo thriller “La Giostra dei fiori spezzati” dello scrittore padovano Matteo Strukul e che, l’associazione Vox Artes, promuove e propone assieme ad un team di appassionati tra cui proprio il sottoscritto.

Scrittori, esponenti della cultura locale rappresentano anche la nostra memoria e coscienza collettiva, non a caso parlando di paesaggio veneto ho citato Zanzotto, Rigoni Stern, Meneghello, Comisso e tutti gli altri. Pensando a questi grandi scrittori veneti del passato ma anche alla lettura contemporanea si capisce come la lettura sia un bene importante per le nostre comunità.

Alberto Botton

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