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Personal Book Shopper. Consigli di lettura per ogni personalità e stato d’animo!

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consigli di lettura Personal Book Shopper

Ciao a tutti, quest’oggi si parla di libri ed in particolare di consigli di lettura, non da parte mia, anche se devo dire di essere tornato a leggere parecchio, ma da parte delle Personal Book Shopper, due ragazze che con la loro “creatura” sono pronte ad entrare nella rubrica “Padova creativa” del Blog di Padova.

Le Personal Book Shopper sono Gioia e Valentina che non scopro di certo io visto che in brevissimo tempo con il loro progetto, tutto padovano, stanno già riscuotendo consensi e successo nell’ambiente dell’editoria e tra gli amanti della lettura che a volte, un po’ disorientati nella scelta del prossimo libro, si affidano a loro per richiedere consigli di lettura personalizzati.

consigli di lettura Personal Book ShopperDomanda: Ciao Gioia, ciao Valentina. Per chi ancora non vi conosce e per i lettori del blog potete presentarvi e raccontare come nasce il progetto delle Personal Book Shopper?

Risposta. Gioia Lovison, 38 anni, appassionata di viaggi avventurosi, feste, fai da te, radio e libri. Lavora all’università di Padova dove si occupa di comunicazione, eventi e dirige la web radio degli studenti dell’ateneo (RadioBue.it). Valentina Berengo, 34 anni, appassionata di tè, gatti, matematica e ovviamente di letteratura. Ingegnere geotecnico, ha sperimentato il classico “cambio di vita”: dopo un dottorato di ricerca e diversi anni in azienda smette i panni dell’ingegnere per indossare quelli della scrittrice. Personal Book Shopper è un approccio alla lettura condiviso dalle due amiche che si è subito tradotto, dal 2011, in una trasmissione radiofonica, poi in un servizio erogato on line dal blog, e dal vivo in incontri col pubblico, e infine in una web APP.

Il nostro motto è sempre stato dimmi chi sei e ti dirò cosa leggere”: a chi ci interpella consigliamo infatti il libro da leggere in base al suo carattere generale e al suo stato d’animo del momento. Di solito le persone a cui ci presentiamo sorridono – sembriamo un po’ bizzarre forse – poi però ci scrivono veramente e ci chiedono un consiglio!”

Personal Book Shopper – dimmi chi sei e ti dirò cosa leggere” è il nostro modo di scegliere un libro e consigliarlo, ed è diventato da subito un servizio che eroghiamo gratuitamente con piacere a chi ce lo chiede e si fida di noi. Lo forniamo in tanti modi complementari: attraverso le radio recensioni, il blog, via mail, in incontri dal vivo e, da una settimana, anche attraverso una web APP. L’idea è nata però ormai 5 anni fa, nel lontano 2011: allora emergeva prepotentemente la figura professionale del personal shopper (di vestiti, di make up) e il wedding planner. Noi pensammo di declinare questo nuovo lavoro in ambito editoriale, per aiutare i lettori incerti a scegliere il libro da leggere. Amiamo la letteratura, soprattutto contemporanea, e volevamo diffondere la lettura di bei libri nuovi e non dei soliti classici. Così ci siamo inventate questa figura, le Personal Book Shopper, e siamo state le prime a proporci con i nostri consigli di lettura. Ora già ci copiano un po’.

La nostra scelta fin da subito è stata quella di cercare – prima di tutto, prima del genere, dell’autore o della posizione in classifica – un collegamento tra libri di valore ed emozioni del lettore, stati d’animo e umore. Ha sicuramente pesato la nostra esperienza di lettrici. Ci è capitato di abbandonare un libro, magari anche bello, solo perché stonava con i nostri bisogni intimi del momento: perché era troppo impegnativo in un momento di stanchezza o troppo leggero quando cercavamo una lettura ispirante, profonda. Siamo convinte di riuscire ad avvicinare – o magari riavvicinare (perché ci è capitato spesso) – più persone alla lettura ascoltandone, prima di tutto, le emozioni e le esigenze intime.

consigli di lettura Personal Book Shopper
Gioia (a sx) e Valentina (a dx)

D. In effetti, pure io quando entro in libreria a volte ne uscirei con decine di libri, non ne parliamo quando si tratta di regalare un libro, visto l’aspetto “personale” ed individuale del leggere. Gli interessi, le curiosità e le passioni che può avere una persona possono essere molti ma in effetti nella scelta sul libro da leggere l’umore del momento ed il carattere della persona penso siano determinanti quindi complimenti per l’idea. La domanda è: ma come fate e soprattutto come riuscite ad avere un archivio di letture da consigliare così vasto? Li leggete tutti?

R. Partiamo dall’ultima domanda: sì, li leggiamo tutti. Necessariamente! Per consigliare un libro lo vogliamo leggere, altrimenti non potremmo instaurare un rapporto di fiducia con chi ci chiede un consiglio spassionato. Leggiamo tantissimi libri e siamo libere da ogni condizionamento nel consigliarli. L’unico paletto che ci imponiamo è che il libro valga, ossia sia ben scritto e di valore. E specifichiamo che non leggiamo solo ciò che incontra i nostri gusti, ma leggiamo tanti generi diversi di romanzi, senza pregiudizi: quelli editi dai grandi editori come quelli pubblicati dalle piccole case editrici. Sul come facciamo a dare il consiglio, la risposta è che ascoltiamo chi ci scrive e ascoltiamo i libri. Ogni libro lascia una scia di emozioni al lettore e noi le registriamo per recuperarle quando i lettori ci contattano e ci chiedono che libro possa fare al caso loro.

D. Quali sono le persone che si rivolgono a voi per avere un consiglio di lettura e quali i feedback? Avete qualche aneddoto divertente, particolare, da raccontare?

R. Tante lettrici di tutte le età, e anche qualche lettore, che spesso hanno appena avuto un “incidente letterario” cioè sono incappati in un libro che li ha delusi, oppure semplicemente sono aperti a ricevere un consiglio perché sanno che di libri belli ce ne sono tanti ma anche di brutti, e vogliono evitare il rischio di incontrarli. Una volta ci ha scritto un cardiologo che aveva deciso di lasciare l’ospedale due anni prima dell’età pensionabile per troppo stress. Si stava godendo le ferie e stava assistendo a un risveglio della passione per la buona narrativa. Però era deluso, appunto, dall’ ultimo romanzo letto. Così gli consigliammo via mail “Sabato” uno dei più bei romanzi di Ian McEwan. Lui rispose immediatamente: “Incredibile! Sto proprio leggendo questo libro” E poi gli consigliammo anche “La ballata di Adam Henry” e lui scrisse ancora: “Sempre più incredibile! La ballata di Adam Henry l’ho appena comprato due giorni fa per leggerlo subito dopo Sabato”. È stato bello: capirsi, entrare in sintonia con uno sconosciuto usando la letteratura come terreno comune è stupendo per chi ama come noi i libri. Finora è successo solo una volta che una lettrice non fosse contenta del suggerimento, ma può capitare. La lettura resta un’esperienza molto intima e soggettiva perché muove corde interne che spesso nemmeno noi sappiamo di avere. Però poi riceviamo mail così e riprendiamo fiducia nel progetto: “Care V&G, vi ringrazio innanzitutto per aver risposto alla mia richiesta inserita in una bottiglia ed appoggiata sulle onde della rete… È stata un’emozione anche solo trovare tra le mail la vostra”. I nostri lettori sono splendidi!

consigli di lettura Personal Book ShopperD. Ah molto bello! 😀 Sono da mesi che seguendo anche la vostra pagina facebook ho notato un grande impegno nel fare promozione del vostro progetto, dalle presentazioni nelle librerie, alla partecipazione a festival, radio tra cui ovviamente RadioBue.it, pure al telegiornale, fino al bellissimo video promozionale e all’app altrettanto bella. Come sta andando? Immagino che avrete ricevuto molti complimenti. Quali vi hanno fatto maggiormente piacere? E critiche costruttive che vi hanno aiutato?

R. Ci sono un sacco di amici che ci stanno aiutando, a partire dal nostro amico e fotografo Massimo Pistore, autore di tutti gli scatti coi libri e del nuovo video clip, per arrivare all’ormai indispensabile Roberto Sartori, con cui lavoriamo sul cervello della web APP da quattro anni, fino ai ragazzi dell’università che sono con noi in onda il venerdì su RadioBue.it. Ma tanti altri ci danno consigli. La domanda più frequente, che sottende una sfida, è: “Come ci fate i soldi?” La domanda è pertinente: la prendiamo sul serio perché l’idea che cresca un’attività da questa passione dà solidità alla nostra idea, altrimenti questo “lavoro” di Personal Book Shopper rimarrebbe un passatempo divertente e non un servizio. Diversi lettori, ad esempio, ci hanno detto apertamente che ci pagherebbero per il servizio reso. Il progetto è già cresciuto molto da quando abbiamo aperto il blog, solo a dicembre 2015, e la volontà è quella di alimentarlo ancora perché possa incontrare sempre più i bisogni delle persone, dei lettori. I modelli di business sono molti. Le critiche preferite sono quelle che arrivano dagli amici professionisti (social media manager e imprenditori) perché sono quelle da cui, sbagliando, impariamo di più. E soprattutto quelle che arrivano dai lettori: noi chiediamo sempre “fateci sapere come va la lettura” perché è fondamentale dialogare con i lettori e capire se sono contenti o no.

D. Per il futuro avete in mente altri sviluppi del progetto? Cosa dobbiamo attenderci dalle Personal Book Shopper?

R. Dobbiamo lavorare molto sulla web APP e implementare diverse funzioni che abbiamo già in cantiere, e poi chissà: la radio rimane la nostra passione. O forse la tv!

D. Per finire, una domanda “di stagione”…a chi ha bisogno di evadere dalla routine e non vuole aspettare le vacanze che libro consigliano le PBS?

R. Quest’anno abbiamo incontrato sulla nostra strada diversi romanzi accomunati da un unico tema: il tradimento. Cosa c’è di più intrigante (ed estivo) dell’amore illecito? Due titoli su tutti: “Terapia di coppia per amanti” di Diego De Silva (Einaudi), un dialogo a due voci tra lui e lei che sono amanti e per restare insieme finiscono… dal terapista! L’ironia e la leggerezza di Diego De Silva garantiscono un lettura piacevolissima. “Amore ecc.” di Julian Barnes (Einaudi tascabili): un triangolo amoroso attorno alla figura di Gillian che prima sposa il timido e goffo Stuart per poi preferirgli il suo migliore amico Oliver, molto più affascinante e inquieto. Un libro del 1998 che già mostra la superba bravura di Barnes, che qui costruisce una triade indimenticabile, tra mezzi sorrisi e riflessioni potenti.

Grazie mille Gioia e Valentina, complimenti per l’idea e di come state portando avanti il progetto! A tutti voi che leggete consiglio proprio di provare la web App, divertente e ben fatta ed ovviamente di visitare il sito ufficiale con il blog e moltissime recensioni e curiosità dal mondo dell’editoria ed ovviamente i consigli di lettura in base al vostro stato d’animo e alla vostra personalità!

http://www.lepersonalbookshopper.it/

Alberto Botton

http://about.me/abotton

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