Gli aspiranti chef dell’ISMI di Noventa al lavoro per i bambini malati di rene

collaborazione ISMI pediatria per acidosi

Dalla collaborazione tra la Pediatria di Padova, l’associazione “Il Sogno di Stefano” e l’Istituto Superiore per il Made in Italy di Noventa Padovana (PD) è nato un progetto didattico e di solidarietà, attualmente in corso. Gli studenti dell’istituto enogastronomico stanno lavorando a piatti adatti all’alimentazione dei bambini sofferenti di Acidosi tubulare renale distale.


E’ in corso d’opera un progetto didattico e solidale che vede impegnati gli studenti di 3° e 4° indirizzo enogastronomico dell’Istituto Superiore per il Made in Italy di Noventa padovana e di 1° dell’indirizzo in digital marketing.

L’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione tra l’ISMI e la Pediatria di Padova nell’ambito delle attività di sensibilizzazione e di supporto rispetto ai bambini malati di Acidosi tubolare renale distale.
Coinvolta anche l’associazione Il sogno di Stefano nata dall’impegno dei genitori e delle famiglie.

Ebbene, gli studenti, seguiti dai docente di cucina, Pierangelo Cazzin, e di sala , Samuele Michieletto stanno lavorando con passione ed impegno alla preparazione di un menu adatto a questa patologia.
I risultati, finora, sono davvero ottimi: piatti colorati, belli da vedere e buonissimi da mangiare! Io li ho provati!

L’Acidosi tubulare renale, una malattia ereditaria rara

L’Acidosi tubolare renale distale (dRTA) è una malattia, o acidosi tubulare renale di tipo 1 è una malattia ereditaria rara e cronica che rappresenta il 10% circa di tutte le tubulopatie (patologie dei tubuli renali).

La malattia è dovuta all’impossibilità dei reni di eliminare gli acidi in eccesso nel sangue causando una grave alterazione del PH sanguigno. L’ATR può svilupparsi in conseguenza di una malattia autoimmune come la Sindrome di Sjogren e Lupus, oppure causata anche da alcuni farmaci antidolorifici e medicinali utilizzati per contrastare il disturbo bipolare. L’ATR può inoltre dipendere da condizioni che portano ad avere un alto contenuto di calcio nelle urine, un’ostruzione del tratto urinario o il rigetto di un trapianto di rene.

L’acidosi di tipo 1 causa il ritardo nella crescita dei bambini e malattie renali ed ossee come ad esempio calcoli renali e depositi di calcio che si accumulano nei reni, negli adulti.

Il progetto didattico dell’ISMI. La preparazione dei piatti e la comunicazione digitale

L’Istituto Superiore per il Made in Italy di Noventa padovana si pone all’ascolto del territorio per entrare il relazione con esso. E’ infatti dalla collaborazioni tra realtà e competenze diverse che possono svilupparsi e nascere idee preziosi ed ottenere risultati di valore. Questo tipo di approccio è fondamentale per l’ISMI poiché è grazie a collaborazioni come queste (così come quella con il Museo della Padova Ebraica nell’ambito del progetto di valorizzazione della cucina ebraica) che è possibile offrire agli studenti delle occasioni di crescita e di apprendimento rispetto a quelle che sono le esigenze della società. Oggigiorno la ristorazione va di pari passo con una maggiore attenzione per la salute da parte dei clienti, a maggior ragione per chi soffre di una qualche patologia.

Io stesso, che curo questo blog da oltre 13 anni, sono anche insegnante di accoglienza turistica in questa scuola e i ragazzi coinvolti in questa iniziativa sono i miei studenti per cui ne parlo volentieri qui.

Progetto di cucina. Gli studenti preparano alcuni piatti per i bambini affetti da ATR

ISMI Noventa padovana
Work in progress...

Coadiuvati dalla dietista, la Dott.ssa Caterina Righetto, lo staff di cucina della 3° e 4° è alle prese con lo studio e la preparazione di alcuni piatti pensati per i bambini malati di Acidosi tubulare renale.

Il progetto è davvero di alto valore perché promuove tra gli studenti la conoscenza di questa malattia e l’inclusione sociale di chi ne sta soffrendo. Già è importante per gli adulti sentirsi supportati dalla società in caso di malattia, sofferenza o difficoltà, a maggior ragione questo vale per i più piccoli.

L’alimentazione ideale per chi ha questa malattia è diversa a seconda delle condizioni cliniche e quindi chi ne soffre deve seguire una dieta personalizzata. E’ importante intervenire sull’alimentazione in modo più precoce possibile per impostare una dieta alcalinizzante almeno all’80%, per monitorare l’apporto di fibre e garantire il giusto apparto calorico e nutrizionale per la regolare crescita del paziente.

La dott.ssa Righetto ha fornito al docente di cucina e agli studenti una lista di ingredienti adatti a questo tipo di patologia e quindi alimenti neutri o alcalinizzanti e lo staff di cucina si è messo al lavoro.

Allo stato attuale la creazione dei piatti è a un buon punto. A scuola c’è stato un contest alla quale hanno partecipato come giurati i rappresentanti delle realtà coinvolte, uno chef professionista ed il sottoscritto.
Anche lo staff di sala darà un contributo con la creazione di un cocktail di frutta al 100% naturale.

Personalmente, avendo già provato i piatti in più di un’occasione devo dire che sono molto buoni. Non sono un critico gastronomico ma a me sono piaciuti molto, anche il succo. Chi parteciperà alla serata del 31 maggio in sostegno dell’associazione Il sogno di Stefano mi darà senz’altro ragione. Di questo importante appuntamento ne parlo nell’ultimo paragrafo dell’articolo.

Maggiori dettagli al prossimo aggiornamento sul progetto!

Progetto di comunicazione digitale. Gli studenti preparano un video per raccontare il dietro le quinte

Gli studenti di 1° dell’Istituto Superiore per il Made in Italy ad indirizzo in digital marketing sono stati invece coinvolti nella produzione di un video in grado di raccontare i piatti realizzati dagli studenti dell’indirizzo gastronomico.

Coadiuvati dal corpo docente sono impegnati nell’assemblare foto e piccoli video per realizzare un video che verrà mostrato nell’evento conclusivo del progetto

La cena di beneficienza a conclusione del progetto (31 maggio)

L’evento conclusivo del progetto, in programma il 31 maggio presso l’Istituto Superiore per il Made in Italy, (via Risorgimento, 29 a Noventa padovana) sarà una cena di beneficienza aperta a tutti durante la quale verranno serviti i piatti realizzati dagli studenti dell’ISMI.

Le iscrizioni sono già aperte. Per info contattare la Segreteria 049 9865073 o scrivere una mail a: info@ismi.edu.it

Il ricavato sarà devoluto all’Associazione Il Sogno di Stefano il cui obiettivo è quello di aiutare i tanti bambini malati di rene ad avere una vita normale, favorendo e promuovendo la ricerca scientifica ed impegnandosi a sostenere i bisogni logistici, educativi e psicologici dei bambini e delle loro famiglie.

Alberto Botton

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