Un podcast nato da interviste a donne imprenditrici e diventato anche un libro.
Un progetto che mette in circolo esperienze, crea connessioni e contribuisce a raccontare il territorio.
Protagoniste d’impresa podcast racconta le storie di donne imprenditrici a Padova, offrendo uno spazio dove esperienze, percorsi e idee diventano spunti concreti per chi fa o vuole fare impresa.
Il progetto Protagoniste d’impresa nato come podcast è oggi anche un libro. Non solo. Un altro spin off del podcast è Lab38 Padova, spazio coworking, luogo di incontro e creatività. Non a caso inserisco questo articolo nella categoria “Padova creativa“. Un progetto ampio, dunque, e composito, cresciuto man mano nel tempo ma in modo naturale, un ecosistema creativo che mette in circolo competenze e relazioni.
Ho scoperto questo progetto grazie a una collega con cui condivido tutt’altro tipo di giornate che seguiva il podcast sin dagli esordi. Nell’articolo “Chi tiene vive l’arte a Padova” ho raccontato di come non tutti nascano imprenditori o artisti e di come, a volte, oltre l’orario di lavoro, utile e prezioso per sostenere la quotidianità, in molti continuino a coltivare passioni e ambizioni. Ecco, in questo senso, il podcast e la rete che si è creata attorno a questo, può rappresentare un aiuto ed un sostegno per chi vuole realizzarsi e far funzionare il proprio progetto.
Il podcast Protagoniste d’impresa: uno strumento utile per le donne che fanno impresa
Protagoniste d’impresa nasce nel settembre 2022 come podcast basato su interviste a donne imprenditrici, con l’obiettivo di raccontare percorsi reali, fatti di scelte, difficoltà, cambiamenti e costruzione nel tempo della propria attività. Podcast e trasmissione radiofonica su Radiostudio91.live
Promotrici dell’iniziativa sono Jessica Traverso, consulente di micro e piccole impese, nell’ambito delle strategie di crescita e Hilaria Ialà, fotografa, videomaker e grafica.
Il progetto non vuol essere un racconto idealizzato dell’impresa ma uno spazio in cui emergono esperienze concrete: come si avvia un progetto, come lo si sostiene nel tempo, quali compromessi si accettano e quali, invece, si rifiutano. È proprio in questi passaggi che il podcast diventa uno strumento utile, perché permette a chi ascolta di riconoscersi, prendere spunti e confrontarsi con situazioni simili.
Il valore sta anche nella varietà delle storie raccolte. Ogni intervista restituisce un punto di vista diverso sull’imprenditoria femminile, mostrando come non esista un unico modello, ma percorsi costruiti in modo personale, spesso lontani da schemi predefiniti.
Pur essendo pensato per le donne, molti dei temi che emergono, come la capacità di mantenere una propria visione, o di dire “no” a richieste che rischiano di snaturare il proprio lavoro, hanno una valenza più ampia e possono essere utili a chiunque si confronti con un’attività imprenditoriale.
In questo senso, il podcast non offre soluzioni pronte, ma mette in circolazione esperienze: ed è proprio da questo confronto che nasce il suo valore.
Il podcast lo potete ascoltare sulle principali piattaforme di podcast ma, se preferite, sono disponibili le interviste in video sul canale youtube di Protagoniste d’Impresa.
Vi metto qui sotto qualche esempio ma sui canali del progetto le interviste sono decine!
Dal podcast al libro: Protagoniste d’impresa, storie di imprenditoria femminile
Il passaggio dal podcast al libro rappresenta un’evoluzione naturale del progetto. Protagoniste d’impresa, edito da Portati con te Editore, nasce infatti dalle conversazioni delle prime due stagioni, trasformando le interviste in un racconto scritto più strutturato.
Il titolo completo del libro è “Protagoniste d’impresa. Dalle storie di microimprenditoria alla strategia per gestire il tuo business“. Al centro ci sono le storie di 20 micro-imprenditrici che hanno costruito la propria attività a partire da un’idea, spesso accompagnata da scelte non semplici, scommesse personali e dalla ricerca di un equilibrio tra lavoro e vita privata. Anche nella versione cartacea, ciò che emerge non è una visione idealizzata dell’impresa, ma un insieme di percorsi concreti, con le loro complessità.
Rispetto al podcast, il libro permette una fruizione diversa: più lenta, più riflessiva. Le esperienze raccolte possono essere rilette, confrontate, riprese nel tempo. In questo senso, diventa uno strumento complementare, che affianca all’ascolto una dimensione più stabile e consultabile.
Non è un manuale teorico, ma una guida pratica costruita a partire dalle esperienze di chi ha già intrapreso un percorso imprenditoriale. Ed è proprio questa dimensione operativa, fatta di esempi e situazioni reali, a renderlo utile per chi sta cercando di orientarsi o consolidare la propria attività.
Un progetto che genera territorio
Attorno al podcast e al libro prende forma una dimensione concreta e territoriale, che si esprime nello spazio di Lab38 Padova. Non solo luogo fisico, ma ambiente di lavoro condiviso, studio fotografico e spazio per eventi, dove le relazioni costruite attraverso Protagoniste d’impresa diventano esperienza quotidiana.
Lab38 si trova in via Piovese, 225, zona Voltabarozzo e nasce proprio dall’esigenza emersa durante le interviste del podcast: creare uno spazio accogliente e libero, in cui le micro imprenditrici possano incontrarsi, confrontarsi e crescere. Un luogo pensato per ospitare laboratori, workshop, tavole rotonde e momenti di approfondimento, offrendo strumenti concreti di lavoro ma anche occasioni di scambio e sviluppo personale.
Qui il racconto si traduce in presenza: professioniste che si incontrano, collaborano, condividono competenze e, in alcuni casi, danno vita a nuove progettualità. È il passaggio dalla narrazione alla pratica, dalla storia individuale a una dimensione collettiva.
In una città come Padova, iniziative di questo tipo contribuiscono a rendere visibile un tessuto creativo e imprenditoriale spesso poco raccontato, ma capace di generare connessioni e nuove opportunità.
Non è la prima volta che mi imbatto in reti legate all’imprenditoria femminile, e ogni volta emerge una complessità: fare rete non è mai scontato. Differenze di visione, tempi, obiettivi e inevitabili sovrapposizioni rendono questi percorsi tutt’altro che lineari. Proprio per questo, quando una rete riesce a durare nel tempo, non è un fatto banale, ma il segnale di un equilibrio, sempre in evoluzione, che vale la pena raccontare.
Alberto Botton
