valle agredo visitare Padova

Valle Agredo, un marchio d’area per promuovere un territorio dell’alta padovana

Lo sapevate che a 20 km da Padova, nell'”alta padovana” c’è un territorio chiamato Valle Agredo? Si tratta per la precisione di un marchio d’area creato nel 2014 dalla Federazione dei Comuni del Camposampierese per la promozione turistica del territorio corrispondente agli 11 comuni federati: Borgoricco, Campodarsego, Camposampiero, Loreggia, Massanzago, Piombino Dese, San Giorgio delle Pertiche, Santa Giustina in Colle, Trebaseleghe, Villa del Conte e infine Villanova di Camposampiero.

Ho creato un tag dedicato a Valle Agredo nel blog all’interno del quale archivierò tutti i post dedicati: http://www.blogdipadova.it/tag/valle-agredo/

Il marchio d’area Valle Agredo

 

Ma cos’è un Marchio d’Area e come si crea? Creando un marchio d’area si individua un’area geografica identificabile grazie a caratteristiche ambientali, geografiche, culturali, economiche, sociali in comune tali da rendere l’area omogenea. Creare un marchio d’area significa poi coinvolgere tutti gli attori di un territorio, per progettare la costruzione di una rete coordinata di soggetti del settore pubblico e/o privato e di operatori con l’obiettivo di affermare un’identità territoriale, promuovere e valorizzare un territorio, i suoi prodotti e tipicità, offrire servizi ai cittadini, turisti, investitori, fare del territorio una destinazione turistica e pianificare un’offerta turistica.

Dal 2014 ad oggi è stato fatto un gran lavoro di coinvolgimento degli operatori del settore sia del pubblico sia del privato e di messa in rete dei beni culturali e delle attrazioni turistiche tutte presentate nella vetrina del portale turistico di Valle Agredo ed anche degli abitanti.

Il marchio d’area Valle Agredo è stato siglato nel 2014 e si identifica quindi con quell’area geografica che collega l’area metropolitana di Padova e la provincia di Treviso ma non solo visto che si trova in posizione baricentrica rispetto a tutto il Veneto e “nasconde” luoghi di grande interesse turistico e di valore dal punto di vista storico, culturale, naturalistico e anche enogastronomico! Dico “nasconde” perchè questa zona della provincia di Padova come il Veneto centrale è nota forse più per la sua storia economica. Qui molte aziende sono state protagoniste del boom economico e le moltissime aziende nate e cresciute a gestione familiare, con i capannoni di fianco alle abitazioni hanno reso il Veneto la “locomotiva d’Italia” e contribuito al “mitico Nordest”. Ne ha fatto le spese l’ambiente, il paesaggio fatto di un susseguirsi di capannoni industriali lungo statali trafficatissime, lo sviluppo della “città diffusa “o dello “sprawl” abitativo come dicono gli anglossassoni così che lungo queste statali si alternano campi, capannoni e i campanili dei molti paesi.

Tuttavia basta “entrare” nel territorio di Valle Agredo nelle campagne e lungo i corsi d’acqua per recuperarne la memoria storica, l’identità più profonda e rendersi conto che questo marchio d’area vuol essere il modo per proporre un turismo rurale, sostenibile in grado di far vivere al visitatore il territorio, le sue ricchezze e anche, perchè no, le sue contraddizioni.

Valle Agredo: origine del nome

Ma da dove viene il nome Valle Agredo? Forse ancora non è un termine molto noto ed utilizzato ma le ragioni della scelta di questo ci vengono dalla storia, storia che legittima inoltre l’identità specifica di questo territorio. Dopo attente ed approfondite ricerce storiche e dalla studio di documenti antichi è emerso che l’ampia area geografica compresa tra Castelfranco, Camposampiero, Noale, Mirano e Badoere, quindi tra le province di Padova, Treviso e Venezia si chiamava Valle Agredo e che fu donata nel 926 dal Re d’Italia Ugo di Provenza al vescovo di Treviso, Adalberto.

Storia, arte, fede, sport e natura, enogastronomia. Il turismo di Valle Agredo

Ma cosa c’è da fare e da vedere in Valle Agredo? Innanzitutto è possibile scoprire il territorio partendo dalla sua storia. Nell’antichità, al tempo dei romani, una parte di questa zona era stata urbanisticamente suddivisa secondo il sistema del graticolato romano. Guardando da google earth ancora si può notare che strade, terreni agricoli, corsi d’acqua formato una sorta di reticolo. A Borgoricco è visitabile il Museo della Centuriazione Romana, moderno, molto interessante e molto attivo nel proppore attività e laboratori per i più piccoli.

Nella zona del comune di Camposampiero sono situati i Santuari Antoniani, luoghi pregni di spiritualità, legati ad episodi vissuti da Sant’Antonio ed è da Camposampiero che il “Santo” intraprese l’ultimo viaggio prima di morire lungo la strada.

Dal turismo religioso del Medioevo al periodo della Serenissima che ci ha lasciato in eredità splendide Ville Venete tra cui la fantastica Villa Ca’ Marcello di Piombino Dese, location da sogno per matrimoni, in stile palladiano, a tutt’oggi abitata dalla nobile famiglia dei Marcello.

Per gli amanti delle due ruote il territorio di Valle Agredo è attraversato dalla ciclovia Treviso-Ostiglia. L’Ostiglia ciclabile è il percorso realizzato seguendo il tracciato dell’ex ferrovia militare. Escursioni in bici, a piedi o a cavallo si possono fare lungo gli argini del fiume Brenta. l’easy rafting lungo il Brenta ed il fiume Sile, e non manca la possibilità di godere di ambienti di pregio naturalistico, quali la palude di Onara, l’Oasi naturalistica di Cornara, l’area umida con le risorgive “Fontane bianche” a Santa Giustina in Colle, il Parco Regionale del Sile nel trevigiano.

Per i gourmet e chi am scoprire i vari luoghi attraverso i sapori, Valle Agredo può farsi apprezzare grazie alle molte aziende agroalimentari, ristoranti, agriturismi in grado di proporre i prodotti tipici di maggior qualità.

Non mi resta che segnalarvi il sito ufficiale di Valle Agredo, da cui ho preso in prestito le immagini per questo post, dove potete trovare tutte le informazioni sul territorio, gli eventi e gli appuntamenti con la tradizione, molti suggerimenti su dove dormire e mangiare e offerte per chi volesse visitarlo e trascorrere qui qualche giorno di vacanza!

http://www.valleagredo.it/

Leggi gli altri post dedicati a Valle Agredo: http://www.blogdipadova.it/tag/valle-agredo/

Guardate da youtube il video emozionale dedicato a Valle Agredo e la simpatica “serie” ad episodi

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Alberto Botton

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