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“Veronese e Padova”: l’artista torna in Veneto con 5 mostre a partire da settembre

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mostra padovaCome recita una famosa canzone, “l’estate sta finendo” anche quest’anno e come sempre l’arrivo di settembre porta con sé la fine delle vacanze e un po’ di inevitabile tristezza. Abbiamo così deciso di consolarvi facendovi sapere che non vi attende un triste autunno rinchiusi in casa davanti alla televisione: fortunatamente la nostra Padova, che ci ha proposto eventi interessanti per tutta l’estate (come ben saprete se avete letto spesso il nostro blog!) non ha intenzione di deludervi nemmeno nei mesi più freddi. La prima data da segnare in agenda è il 7 settembre, data d’inaugurazione della mostra “Veronese e Padova. L’artista, la committenza e la sua fortuna”, che si terrà al Museo degli Eremitani e proseguirà fino all’11 gennaio 2015.

La mostra, dedicata ad uno dei più grandi maestri del Rinascimento, si colloca all’interno di un progetto più ampio: lo scopo è quello di riportare in Veneto per diversi mesi i capolavori dell’artista, che da secoli hanno lasciato il loro territorio d’origine. Per questo, oltre alla mostra nella nostra città, ne sono state organizzate altre quattro, a Verona, Vicenza, Castelfranco Veneto e Bassano del Grappa, che insieme formano un percorso unitario per riscoprire un artista che ha avuto grande successo in Veneto, ma non solo. Questo percorso a sua volta non è che un punto di partenza per uno straordinario itinerario in 32 tappe, intitolato “Scopri il Veneto di Veronese”, che interessa ville, chiese, palazzi e musei in tutta la regione, accomunati dal lavoro del maestro oppure di artisti che hanno collaborato con lui o che a lui si sono ispirati.

martirio santa giustinaPaolo Veronese, che in realtà si chiamava Paolo Caliari, nacque a Verona nel 1528, ma nel corso della sua vita ebbe occasione di girare tutto il Veneto per realizzare le sue opere: fu a Venezia, a Castelfranco Veneto, a Maser. L’artista si distinse dai contemporanei per la particolare armonia delle sue tinte limpide, brillanti, gioiose e per la trasparenza delle sue atmosfere, oltre che per lo stile incentrato sulla sensualità della materia, molto innovativo per l’epoca. Ebbe rapporti con Padova a partire dalla fine degli anni Quaranta: per la nostra città ha realizzato la Gloria d’angeli, il Martirio dei Santi Primo e Feliciano, il Martirio di Santa Giustina. Per i benedettini di Santa Giustina ha dipinto anche una Crocifissione, unica sua opera nota su pietra nera, e per i cappuccini l’Ultima Cena. Verso il 1575 a San Francesco fu collocata l’Ascensione, ma la parte inferiore di quest’opera pochi decenni dopo fu rubata e reintegrata con il gruppo degli apostoli dipinto nel 1625 da Pietro Damini. Tutte queste opere saranno visibili alla mostra, ma soprattutto, per la prima volta dopo 400 anni, si potrà vedere l’Ascensione affiancata dal gruppo originale degli Undici Apostoli, che si trova ora alla Galleria di Praga: sicuramente un motivo più che buono per partecipare! Potrete vedere anche l’abbozzo di una Maddalena datata 1582, una delle opere più tarde dell’artista, che morì nel 1588.

Gli altri artisti protagonisti della mostra si pongono in una linea continuativa rispetto al Caliari, a partire dal fratello e dai figli Carletto e Gabriele. Inoltre ci saranno le opere di Giovan Battista Zelotti, anche lui veronese, che affrescò villa Roberti a Brugine, il Castello del Catajo e, a Padova, Palazzo Nani Mocenigo. Dario Varotari invece fu a Padova a partire dagli anni Sessanta e tradusse le opere del Veronese in una dimensione più domestica e provinciale, sia nella ritrattistica che nei dipinti civili e religiosi. La continuità della tradizione locale nel secolo successivo fu rappresentata da Giovan Battista Bissoni, alunno del Varotari, ma la personalità che più caratterizzò i primi decenni del Seicento a Padova fu Pietro Damini. 

Paolo_Veronese_-_Crocifissione_-_Musei_Civici_-_PadovaLa mostra sarà aperta da martedì a domenica dalle 09.00 alle 19.00 (giorno di chiusura lunedì). Il biglietto intero costa € 10,00; il ridotto € 8,00; il ridotto speciale € 6,00 convenzionati; il ridotto scuole € 5,00; l’entrata è gratuita per i bambini fino ai cinque anni, i possessori del biglietto intero Cappella degli Scrovegni, di Padovacard, di Cartafamiglia e di Musei Tutto l’anno. Per informazioni visitate il sito ufficiale.

Giulia Volpato

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