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Villa Foscarini Rossi e il Museo della Calzatura

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Mi sto appassionando di Fiere Sposi, domenica scorsa sono stata a Sposissimevolmente e oggi sono stata alla Fiera Sposi al San Gaetano.

Ma volevo parlarvi un po’ di Villa Foscarini Rossi.

La fiera era veramente ben organizzata con un percorso tra le sale della villa che permetteva ai visitatori di vedere tutti gli stand. Senza dubbio divertenti gli allestimenti dei vari fornitori, che hanno dato via libera alla creatività per mettere in scena il tema del matrimonio…a tema!

Non dovendomi sposare a breve, mi sono concentrata sul lato artistico delle presentazioni, e devo dire che mi sono piaciuti parecchio lo stand di Do-Eat Catering, con il tavolo-bancale sospeso (ma funziona davvero?), Sposa d’Este (continuo però ad avere dubbi sulla moda uomo) e La bottega dei Fiori, super romantico.

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20131019_130812Nello stand di Zolli Alessandro Gioielleria invece sono rimasta incantata dal lavoro di un ragazzo che fa incisioni su metallo. E’ sempre bello osservare un artigiano all’opera e ancora di più se si vede la passione che mette nel lavoro!

Finito il giro in fiera ho potuto visitare, con la guida di Cristina Rossi e la compagnia di altre blogger, il Museo della Calzatura: oltre 1700 modelli di calzature femminili, prodotte dall’azienda Rossimoda dal 1947 ad oggi! Un’immersione in un mondo di moda ma anche di tradizione veneta, visto che la produzione calzaturiera in Veneto risale a più di 7 secoli fa. Una produzione che attualmente si caratterizza per le calzature di lusso dei più importanti marchi a livello internazionale. Nel museo c’è letteralmente da perdersi tra le scarpe, pur se suddivise per stilista e in ordine cronologico. Dalle più eccentriche alle più sobrie, ognuna con una sua personalità e qualcosa da raccontare.

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E come non mettersi a curiosare sul tavolo dello stilista e nella riproduzione di laboratorio artigiano con tutto l’occorrente per l’ideazione e la creazione della scarpa? (bello il cartello con scritto: “Please, touch me!”)

Si può così avere una visione d’insieme sulle tante fasi necessarie a realizzare la scarpa, dal bozzetto al prodotto finito

Eh sì, c’è poco da fare: le scarpe richiedono tanto lavoro per essere fatte a regola d’arte e non stressare i piedi. Devono essere comode, calzare bene, non è solo una questione di estetica ma di qualità dei materiali e della lavorazione. In effetti…a pensare a quante scarpe ho comprato e poi mai indossato perché erano scomode mi viene da piangere! Ma con l’esperienza si impara! 

Concludo ringraziando gli organizzatori per la calorosa accoglienza e le blogger che ho conosciuto durante questa simpatica giornata.

Lisa Zattarin

www.curiosa.me