Volontarito Admo Padova. L’esperienza dei volontari Admo Padova che ogni giorno informano, incontrano i giovani e diffondono la cultura del dono a Padova e provincia.
Cari amici del Blog di Padova, nel post precedente vi abbiamo raccontato cos’è Admo Padova e come funziona la donazione di midollo osse, qui vi parleremo del volontariato Admo Padova. La nostra infatti non è solo un’associazione di persone che ha dato la disponibilità a donare il midollo osseo al proprio gemello genetico con una leucemia o malattia del sangue per cui il trapianto di midollo osseo è l’unica e, spesso, ultima speranza.
La nostra associazione non è soltanto formata da persone che hanno dato la propria disponibilità a donare il midollo osseo al proprio gemello genetico. ADMO Padova è soprattutto una comunità di volontari, uomini e donne che scelgono di dedicare parte del proprio tempo per informare, ascoltare e accompagnare chi si avvicina per la prima volta al tema della donazione.
L’articolo rientra nella categoria dedicata al volontariato a Padova e al sociale.
I volontari ADMO Padova e il lavoro sul territorio
Fare volontariato con ADMO Padova significa essere presenti sul territorio in modo costante. I volontari incontrano soprattutto giovani tra i 18 e i 35 anni, la fascia di età in cui è possibile iscriversi al Registro dei Donatori di Midollo Osseo e fare davvero la differenza.
Per questo ADMO Padova cerca da sempre il dialogo con scuole, università, associazioni e gruppi sportivi. Realtà diverse tra loro, ma accomunate dalla presenza di giovani sensibili e disponibili all’ascolto. Negli anni sono nate collaborazioni importanti con diversi istituti scolastici della provincia e con l’Università di Padova, oltre a numerose società sportive.
Ogni incontro è diverso dall’altro. Cambiano le domande, cambiano le reazioni, ma resta sempre lo stesso obiettivo: offrire informazioni corrette e aiutare le persone a compiere una scelta consapevole.
Incontri, banchetti ed eventi: il volontariato nella vita quotidiana
Accanto agli incontri organizzati nelle scuole e nelle università, una parte fondamentale dell’attività dei volontari ADMO Padova è rappresentata dai banchetti informativi. Li trovate durante eventi pubblici, manifestazioni sportive, feste di quartiere e iniziative cittadine.
Il banchetto è spesso il primo punto di contatto. Qualcuno si avvicina per curiosità, qualcun altro per chiarire un dubbio o superare una paura. In questi momenti il volontariato diventa soprattutto ascolto. Non si tratta di convincere, ma di spiegare, rispondere e rassicurare.
Negli anni qualcosa è cambiato. Se in passato erano soprattutto i volontari a proporsi, oggi sempre più spesso sono scuole, associazioni ed enti a invitare ADMO Padova a parlare di dono. Questo è per noi un segnale importante e una spinta a continuare con ancora più convinzione.
Raccontare la donazione di midollo osseo in modo semplice
Durante incontri ed eventi cerchiamo di spiegare cosa significa donare il midollo osseo oggi, partendo dal primo passo: la tipizzazione. Entrare nel Registro dei Donatori è semplice e sicuro. Nella maggior parte dei casi basta un prelievo di sangue, mentre in altri è sufficiente un tampone salivare.
I dati genetici vengono inseriti nel Registro nazionale, collegato ai registri internazionali. La donazione vera e propria avviene solo se si verifica una compatibilità con un paziente in attesa di trapianto, in Italia o all’estero.
Quando possibile, agli incontri è presente anche un medico del centro trasfusionale, che fornisce il necessario supporto scientifico. Un valore aggiunto importante, così come lo sono le testimonianze dei donatori effettivi, capaci di raccontare con parole semplici un gesto straordinario.
Ascoltare le testimonianze di questi eroi è sempre un’emozione perché ognuno di loro, nella diversità della propria esperienza personale, riesce a trasmettere la semplicità di un gesto straordinario che ha segnato in modo indelebile due vite, oltre al donatore consapevole del proprio gesto non dobbiamo dimenticare che dall’altra parte c’è una persona che ha ripreso a vivere.

Un gesto che cambia due vite
Il trapianto di midollo osseo è una delle poche donazioni che si possono fare da vivi. Il midollo è un tessuto che si rigenera e, dopo poco tempo, il donatore può tornare alla propria vita quotidiana senza conseguenze.
Dall’altra parte, però, c’è una persona che può ricominciare a vivere. Spesso le lettere che arrivano ai donatori, sempre nel rispetto dell’anonimato, parlano di rinascita e di un secondo compleanno. Sono testimonianze che danno senso al nostro impegno e ricordano perché vale la pena continuare.
Entrare nella grande famiglia ADMO Padova
Se hai tra i 18 e i 35 anni, puoi diventare donatore di midollo osseo. Se hai superato questa età, puoi comunque fare volontariato con ADMO Padova e contribuire a diffondere la cultura del dono sul territorio.
C’è bisogno di persone disponibili a partecipare agli eventi, a presidiare i banchetti informativi e a raccontare l’importanza della donazione. Entrare in ADMO Padova significa far parte di una grande famiglia, unita da una scelta di responsabilità e solidarietà verso gli altri.
Contatti ed informazioni utili
Pe concludere eccovi i contatti di Admo Padova. Vi ricordo che se avete tra i 18 e i 35 anni potete diventare donatori di midollo osseo. Se avete già superato i 36 anni potete fare volontariato per Admo Padova ed entrare così a far parte della grande famiglia Admo. Volontari e soci sostenitori per diffondere insieme la cultura del dono!
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Erika Barison
volontaria ADMO Padova
