Ca' Pelletti Padova apertura locanda romagnola a Padova

Aperta la nuova locanda Ca’ Pelletti a Padova, un angolo di Romagna in città

Lo scorso martedi ho avuto il piacere di partecipare all’inaugurazione del nuovo ristorante Ca’ Pelletti Padova, una nuova locanda romagnola ubicata nel centro storico della nostra città, in via Mantegna 2, tra la Riviera dei Ponti Romani e Piazza Eremitani, a due passi dai musei Civici e dalla Cappella degli Scrovegni.

Inizio da principio, raccontandovi nei dettagli questa esperienza gastronomica all’insegna della terra di Romagna, che mi ha letteralmente conquistato.

Ca’ Pelletti locanda di Romagna si ispira a Pellegrino Artusi, scrittore e gastronomo di Forlimpopoli ed ai suoi insegnamenti riportati nel libro “La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, punto di riferimento della letteratura gastronomica italiana.

Il locale Ca’ Pelletti di Padova, dunque, come per gli altri ristoranti di questa genuina catena di ristorazione, nasce per raccogliere l’eredità delle locande di un tempo. Qui, infatti, percepirete subito il vero significato di accoglienza, tipico delle Ca’ ottocentesche di Romagna, case coloniche di campagna, a metà tra le cascine e le osterie, sempre aperte a chi necessitasse di ristoro. L’ambiente di Ca’ Pelletti è molto curato e piacevole, decisamente luminoso grazie alle ampie vetrate che circondano il locale e dall’atmosfera calda ed accogliente, che trasmette immediatamente la genuinità ed autenticità della cucina romagnola.

Consultate voi stessi il menù online di Ca’ Pelletti ed iniziate a pregustare il sapore che potrete ordinare!

La locanda è aperta tutto il giorno, 7 giorni su 7, dalle 8 alle 23, con vari menu a disposizione dei clienti, dalla colazione alla cena, passando per il pranzo, la merenda pomeridiana ed il rito dell’aperitivo. Un po’ come per la gente della riviera romagnola, anche lo staff dei 15 dipendenti assunti è frizzante, gioviale, sorridente ed accogliente in questi prima giorni di apertura e sono certo che sapranno continuare così, perché l’ambiente mi è sembrato un luogo davvero piacevole dove lavorare.

Ca’ Pelletti, come detto, è una catena e quella di Padova è la quarta locanda romagnola che apre dopo le due di Bologna e quella di Milano, in piazza Gae Aulenti. Una catena si, ma di grande qualità, come avrete modo di rendervi conto se vi recherete di persona alla locanda. Proprietaria è  Surgital, prima azienda italiana produttrice ed esportatrice anche all’estero di pasta fresca surgelata, piatti pronti e sughi sempre surgelati per la ristorazione, il catering e i bar. Una grande azienda che produce ogni giorno 135 tonnellate di pasta fresca con varie filiali commerciali anche all’estero e che da lavoro a 340 dipendenti. Dal mattarello all’industria, una bella storia di successo dell’imprenditoria italiana, senza rinunciare mai alla qualità.

Ca’ Pelletti a Padova. La cucina tradizionale romagnola è disponibile dalle 8 alle 23

Noi padovani, così come i turisti che visiteranno la nostra città, grazie all’apertura di Ca’ Pelletti a Padova avremo l’opportunità di fare un’esperienza gastronomica completa di una delle cucine regionali italiane più apprezzate e riconosciute al mondo, quella romagnola.

Altra carta a favore di questo nuovo locale è l’apertura continuativa della cucina, 7 giorni su 7, dalle ore 8 alle ore 23, che trasforma la locanda in un luogo ideale per ogni momento della giornata dalla colazione, all’aperitivo, dal pranzo alla cena.

Che si mangia nella Locanda di Romagna di Ca’ Pelletti?

Da Ca’ Pelletti protagonisti in primis i primi piatti, come per l’appunto, i “caplett” (cappelletti) al ragù o burro e formaggio, al taìadel (tagliatella) al ragù, i garganel, i bartlaz (ravioli ripieni di piadina) e ovviamente la piadina, icona dello street food romagnolo.

Ca’ Pelletti, inoltre, seleziona materie prime e prodotti tipici del territorio romagnolo, raggiungendo talvolta l’Emilia e l’appennino tosco-emiliano: tra questi troviamo il prosciutto di Parma DOP 24 mesi, la mortadella IGP bolognese, taglieri di salumi e formaggi, il famoso squacquerone da gustare rigorosamente con la piadina. Inoltre, non mancano i piatti di carne, spezzatini in umido, tagliate ma anche insalatone, insomma la locanda accontenta tutti i palati! In menu, inoltre, non mancano i vini tradizionali romagnoli, anche questi selezionati tra le cantine più valide del territorio, per cui Sangiovese, Trebbiano, Lambrusco.

Per chi in mattinata, ha voglia di una colazione sostanziosa, può scegliere tra una selezione di ricchi menu che comprendono yogurt e cereali o muesli (“il cestino del lattaio”), ma anche un panino con i salumi, uova stracciate con prosciutto di Parma, frittate (“canestro del contadino”), il tutto accompagnato da caffè o altre bevande a scelta dalla caffetteria.

Vi ho fatto venire l’acquolina in bocca? Eh si, immagino, anzi “Oi Ciò“, un’espressione che ho saputo essere un intercalare piuttosto diffuso in Romagna, e che avrete modo di leggere sulle magliette dello staff.

“Evviva la Romagna, evviva il Sangiovese!” (cit. Raoul Casadei)

(Alcune immagini dalla festa di inaugurazione di Ca’ Pelletti a Padova del 16 aprile)

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Ca’ Pelletti Padova

Via Mantegna n°2
Orari: da lunedì a domenica dalle 8 alle 23
Wi-fi gratuito e consegna a domicilio con MyMenu

Visitate il sito ufficiale: capellettilocandaitalia.it

Post inserito nella categoria del blog “Degustazioni ed eventi enogastronomici a Padova”

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Alberto Botton

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