Sagre Padova. Sagra del Folpo antica fiera di Noventa Padovana

Sagra del folpo, a Noventa Padovana l’antica fiera d’autunno

Un tempo, in tutta la provincia di Padova e d’Italia, ottobre e l’autunno erano il periodo in cui avevano luogo le  cosiddette “fiere franche“, occasioni di scambio e di commercio ma anche per le persone di celebrare ed entrare in contatto con la tradizione del proprio paese: tra queste l’antica fiera d’autunno di Noventa Padovana diventata famosa come sagra del folpo!

La Sagra del Folpo 2017 è in programma dal 20 al 24 ottobre!

Un post questo che quindi rientra nella categoria enogastronomica del “Gustare Padova” e in quella delle manifestazioni, fiere, eventi tradizionali. Un’occasione inoltre per chi fosse interessato a visitare Padova per poter scoprire una manifestazione di autenticità del territorio veneto ed uscire dai soliti schemi del turismo classico.

Per  chi legge e non è “autoctono” ( 🙂 ) il “folpo” altro non è se non il polpo, che, a differenza del moscardino, deve essere più grande del palmo di una mano, e pescato nelle acque sabbiose della laguna di Venezia e Chioggia e servito caldo con un “sughetto” fatto da prezzemolo, vino bianco, limone etc etc (la ricetta magari in un altro post). Una vera delizia di una tradizione lunga di secoli tramandata dai “folpari“, venditori di folpi che si spostavano di mercato in mercato, di fiera in fiera spesso appoggiandosi a bar ed osterie vicine che consentivano alla clientela di accompagnare i folpi anche con un’ombra di vino! A Padova in Piazza della Frutta ci sono Max e Barbara della Folperia che portano avanti questa tradizione (leggi qui).

Noventa Padovana è un comune di 11.000 abitanti circa che fa parte della cintura urbana di Padova e fa da “cerniera” con la famosa Riviera del Brenta, fiume che collega da sempre Padova con Venezia e lungo il quale sorgono splendide Ville Venete, luoghi di residenza di nobili veneziani ai tempi della Serenissima e solo sul territorio del comune di Noventa ci sono ben 11 ville!  All’epoca le “autostrade” correvano lungo fiumi e corsi d’acqua ed è così che anche a Noventa lungo il corso del Brenta e del canale Piovego i più ricchi e potenti nobili di allora costruivano le loro regge che si affacciavano lungo il canale quasi a competere in un immaginario concorso di bellezza alla vista di chi passasse a bordo di qualche imbarcazione. Oggi è possibile fare navigazioni turistiche con i Battelli del Brenta tra cui il famoso Burchiello.

La storia della Fiera d’autunno di Noventa Padovana

La Fiera d’Autunno di Noventa Padovana, comunemente nota come sagra del folpo, oggi tra le sagre Padova più popolari, è tra le più antiche della provincia. Lo storico Andrea Gloria, nel “ Territorio Padovano illustrato “ del 1862 scrive che a Noventa  “frequentatissima v’è la Fiera annua in ottobre della quale Girolamo Vendramin ottenne la conferma nel millesettecentocinquantotto, trasferita la 2^ domenica di ottobre per la Ducale 11 settembre 1776 ” e che l’allora Doge Francesco Loredan emanò un decreto che decise che sia rinnovata la concessione di un mercato franco da farsi nella 2° domenica e lunedì susseguente di ottobre di cadaun anno nella pubblica già capace strada”. Si trattava però di rinnovi di precedenti concessioni di cui non si conosce esattamente l’origine. All’epoca della Repubblica di Venezia era attuata una franchigia dai dazi nei giorni della fiera, il che favorire il commercio e l’economia agricola locale ma già da allora come ad oggi, la componente commerciale era arricchita da quella del divertimento e di socializzazione per tutta la comunità.

Sagre Padova. La sagra del folpo tra le più popolari!

Oggi l’antica fiera d’autunno di Noventa Padovana è nota come sagra del folpo (foto del mio amico Luigi Bagatella https://www.flickr.com/photos/mdmanit/)  perchè i numerosi banchi di vendita dei folpi sono la principale caratteristica e motivo di attrazione. Questi banchi possono essere considerati i capostipiti della street food veneta. Oltre ai folpi, in piedi attorno al chioschetto ci si ritrova per mangiare anche i “bovoetti”, lumachine che vivono nelle sterpaglie vicino al mare che si raccolgono da aprile ad ottobre, o le “masenette” le femmine del granchio, pescate tra agosto e dicembre o le più prelibate “moeche”, moleche in italiano, granchi della laguna pescati nel periodo della muta, quando abbandonano il carapace e sono quindi tenere e molli.

Alla sagra del folpo non mancano comunque gli stand enogastronomici in cui si può mangiare piatti locali bevendo il famoso vino “turbiolin”, le giostrine per i bambini, il mercato e anche gli spazi culturali con mostre fotografiche, la rievocazione dell’antica fiera con gli utensili d’epoca, la fiera mercata con i prodotti del territorio il tutto  a presidio della cultura e della storia locale ed, ovviamente, i tradizionali fuochi artificiali che concludono la festa! Ci vediamo tra i banchi dei folpi? 😉

Visitate il sito ufficiale: http://www.sagradelfolpo.it

Alberto Botton

http://about.me/abotton

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