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Presentata la campagna EC(H2)O : il Parco della Musica diventa “plastic free”!

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campagna EC(H2)O Parco della Musica Padova

Pochi giorni fa ho avuto il piacere di partecipare all’evento di presentazione di una bella iniziativa di valore per la nostra città e collettività intera: la campagna EC(H2)O promossa e sostenuta dal Parco della Musica.

Se tramite l’organizzazione dei concerti lo staff del Parco della Musica si è fatto amare da giovani e meno giovani appassionati di musica live, apprezzamento rafforzato dalla cura con cui è allestito lo spazio all’interno del Parco d’Europa (pulizia, erba tagliata, qualità dell’offerta di cibo e bevande anche grazie al contribuito dei gestori dei vari “chioschi”) ritengo che questa campagna EC(H2)O meriti l’attenzione di tutti i cittadini, degli organizzatori di eventi, ma anche di aziende ed enti pubblici per il messaggio che lancia.

Il Parco della Musica contenitore di concerti ed eventi all’interno del Parco d’Europa

Per quei padovani e lettori che ancora non lo conoscessero, il Parco della Musica è il nome scelto da un collaudato team di giovani che da anni organizzano concerti ed eventi culturali per animare nella bella stagione il Parco d’Europa, in zona Stanga. Come ho avuto modo di scrivere nel post dedicato, il Parco d’Europa (cliccate sui link per leggere i post di approfondimento) è un bellissimo parco urbano nato dalla bonifica e dalla rigenerazione di un ampio terreno presso il quale fino a gran parte del Novecento sorgevano fabbriche ed industrie anche impattanti dal punto di vista ambientale, come l’industria chimica “Viscosa”. Ebbene, in quest’area, dove sorge anche il nuovo campus universitario di Biochimica nel nuovo palazzo realizzato da Mario Botta, tra i centri direzionali e zona universitaria del Portello, c’è anche questa bellissima area verde che, con la bella stagione, accoglie studenti ma anche lavoratori della zona, residenti che desiderano trascorrere un po’ di tempo in relax ma anche ritrovarsi per un’aperitivo nell’area allestita dai ragazzi del Parco della Musica con panchine, sedi e tavoli, ed il servizio di alcuni chioschi presso i quali è possibile ordinare da mangiare e da bere. La serata è solitamente animata da musica dal vivo, dj set e vari eventi.

Dopo questa lunga premessa torniamo all’evento di presentazione della campagna EC(H2)O , a cui ha partecipato anche l’Assessora all’ambiente del Comune di Padova Chiara Gallani, eche si è tenuto all’interno del Giardino di Cristallo, una bellissima serra di vetro tondeggiante realizzata pochi anni fa dai tecnici comunali e che ospita una preziosa collezione di piante grasse provenienti da varie parti del mondo, collezione messa assieme dal Prof Angelo Levis e donata al Comune di Padova, spazio, anche questo, concesso in gestione al Parco della Musica, dopo qualche anno in cui era rimasto chiuso.

In cosa consiste la campagna EC(H2)O del Parco della Musica?

Arriviamo al dunque. Nel corso degli anni la gestione del Parco della Musica è arrivata alla decisione di concretizzare un desiderio, quello di fare un ulteriore salto di qualità e di farlo nella direzione di un bene prezioso per tutti: l’ambiente!

Al di là della sensibilità che ognuno di noi può avere negli ultimi tempi è cresciuta l’esposizione mediatica di temi critici quanto fondamentali da affrontare quali l’inquinamento e la cattiva qualità dell’aria e il cambiamento climatico. Oltre all’importanza del ruolo della politica e delle amministrazioni pubbliche anche il privato ed il singolo cittadino può dare il proprio contributo ed è così che il Parco della Musica ha deciso di eliminare completamente la plastica nella somministrazione di cibo e bevande all’interno dello spazio in gestione e di valorizzare il Giardino di Cristallo attraverso una serie di attività culturali inclusive orientate alla sensibilizzazione dei temi “green”.

stoviglie biodegradabili Ecozema

Il progetto EC(H2)O è stato messo a punto dall’impresa culturale Fusmart di Aisha Ruggieri, impegnata nella progettazione e coordinamento con il supporto di ECOZEMA, partner del progetto, e produttrice delle stoviglie rinnovabili, biodegradabili e compostabili utilizzate all’interno del Parco.

La campagna EC(H2)O consiste infatti in 3 iniziative:

  • B(IO)PLASTIC: scomparsa totale della plastica dal Parco della Musica sostituita da bicchieri (100.000), piatti, cannucce in bioplastica acquistati dai fondatori del progetto Antonio Colella e Sara Zampiron, posate ECOZEMA brand della ditta centenario Fabbrica Pinze Schio di Santorso (VI).
    Da sottolineare come questo si tratti di un costo, per i gestori del Parco, non indifferente, che con questa azione hanno voluto e sono riusciti ad anticipare il termine del 2021 decretato dalla normativa che metterà fuorilegge la plastica monouso, anticipando anche i fornitori, oltre al altri organizzatori di eventi in città;
  • EC(H2)O SYSTEM: a luglio è in programma campo di volontariato rivolto a giovani di tutta Italia ospitati dal Parco della Musica. I giovani saranno coinvolti in attività di sensibilizzazione allo smaltimento della bioplastica, ai mozziconi di sigaretta, un problema per le aree verdi che ospitano eventi molto frequentati;
  • PIAN(TIAM)O: obiettivo “pollice verde” attirando l’attenzione di tutti gli utenti del verde pubblico organizzando serate all’interno del Giardino di Cristallo in cui saranno distribuiti semini di piante all’interno dei bicchieri di bioplastica ECOZEMA assieme al terriccio per coltivarle.

Sostenibilità ambientale e sociale per la valorizzazione del Giardino di Cristallo

musica al Giardino di Cristallo
musica al Giardino di Cristallo

Non solo. Le tre iniziative illustrate qui sopra rientrano nel periodo estivo di apertura del Parco della Musica tuttavia l’intero progetto prevede anche la valorizzazione del Giardino di Cristallo tutto l’anno. Finalmente direi! Sarebbe stato un delitto infatti non far fruire a cittadini e anche ai turisti e a tutti gli appassionati di piante e botanica questa bellissima serra di piante grasse, bella per le piante, ma anche per l’avveniristico design della struttura.

Sono state messe a punto, quindi, una serie di attività coordinate interamente dallo staff del Parco della Musica  e co-progettate da Aisha Ruggieri, responsabile dell’area di Sviluppo Sociale. Lo spazio pubblico all’interno della serra ospiterà incontri e conferenze sui temi dell’ambiente e dello smaltimento dei rifiuti  ma è in lavorazione anche una programmazione di mostre d’arte che verranno allestite all’interno della serra (tra i partner l’associazione Artemisia (in novembre la prima mostra) e di concerti di musica classica di domenica mattina a cadenza mensile abbinati a visite guidate della serra. Il progetto prevede inoltre l’organizzazione di visite guidate per non udenti e non vedenti con il supporto di App appositamente create e la possibilità, per i turisti stranieri, di noleggiare audioguide in lingua inglese garantendo così un’accessibilità totale al Giardino di Cristallo.

Altra attività di punta dell’iniziativa è un “festival della disabilità” della durata di 3 giorni, in occasione del 3 dicembre, Giornata Mondiale della Disabilità, con conferenze, attività artistiche e sportive.

Non mi resta che augurarvi buone birrette sostenibili al Parco della Musica permettendomi di suggerirvi di non sprecare i bicchieri biodegradabili perché anche se non inquinano hanno un costo: la seconda birretta fatevela spinare sullo stesso bicchiere!

bicchieri biodegradabili Ecozema al Parco della Musica di Padova

 

 

Alberto Botton

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