Corte benedettina di Correzzola, centro di un territorio rurale, antico e tutto da scoprire!

La Corte Benedettina di Correzzola, un centro agricolo e di gestione del territorio. Da qui i monaci benedettini, nel Medioevo, si occupavano della bonifica di una zona paludosa e malsana. Siamo in Saccisica, dove la campagna padovana va ad incontrare la laguna veneta e dove da sempre il rapporto tra acqua e terra vive di equilibri dinamici


Conoscete o avete mai sentito parlare della Corte benedettina di Correzzola? E’ indubbiamente un luogo poco conosciuto dai padovani di città ma senz’altro anche uno tra i più interessanti e suggestivi della provincia di Padova.

A sud-est della provincia di Padova nelle vicinanze del confine con la provincia di Venezia sorge Correzzola, piccolo comune di poco più di 5000 abitanti. Correzzola è inserita in uno splendido contesto ambientale di una campagna ancora integra nel territorio della Saccisica.

Si tratta di un’area affascinante per storia ed ambiente. Correzzola ha infatti origini antichissime: sono stati trovati reperti archeologici romani e di epoca paleoveneta che si possono ammirare nella biblioteca comunale. Il nome deriva da “corrigium”, sottile striscia di terra emersa dalle acque. Questa infatti era una zona piena di boschi e paludi che la rendevano inospitale e selvaggia. Toponimi quali “Villa del Bosco” e “Conca d’albero” ne sono testimonianza. Fu grazie ai monaci benedettini che venne bonificata e resa fertile campagna in grado di dare sostentamento per secoli ai contadini e alle loro famiglie.

La bonifica della Saccisica ad opera dei monaci benedettini

monaci benedettini Saccisica provincia di Padova

Il braccio di ferro tra uomo e natura è durato secoli. L’opera di bonifica cominciò già all’epoca degli antichi romani ma le numerose alluvioni dell’Adige ripristinarono valli e paludi.

All’epoca di Carlo Magno e dell’Impero suddiviso in contee e marche, questa zona rientrava nella Marca del Friuli e successivamente nella Marca trevigiana. C’erano torri e castelli a difesa della zona. Nel 1119 la famiglia Sanbonifacio vende ai monaci benedettini di Santa Giustina un proprio vasto terreno in zona Concadalbero. Iniziò quindi in questo momento l’opera di bonifica dei monaci benedettini, quelli della regola dell’Ora et labora. Pregando e lavorando riuscirono nel corso di secoli nell’impresa di liberare il territorio dalle paludi.

Agli inizi del 1400 i monaci benedettini trasferirono il loro centro amministrativo da Concadalbero a Correzzola in prossimità dell’ansa del fiume Bacchiglione. Il Bacchiglione rappresentava un importante via d’acqua di trasporto delle merci da Padova a Venezia. Fu così che fu realizzata qui la Corte benedettina di Correzzola, il luogo più rappresentativo di questa parte di Provincia di Padova.

Nel corso dei secoli e grazie all’immane lavoro di braccianti e contadini della zona, l’opera ed il piano di modifica intrapreso dai monaci benedettini permise di recuperare qualcosa come 13.000 campi padovani che divennero quindi coltivabili.

La storia dei benedettini in questa zona terminò con l’avvento di Napoleone e la soppressione del monastero di Santa Giustina di Padova nel 1810. La Basilica di Santa Giustina di Padova tornò infatti ad essere “Abbazia” con la rinascita del monastero solo nel 1917. Correzzola e le sue gastaldie passarono di proprietà nella mani della nobile famiglia lombarda Melzi d’Eril che proseguì nei lavori di bonifica. Costoro ebbero il merito di realizzare idrovore e varie opere di stabilizzazione del nuovo assetto del territorio. La duchessa Josephine nel 1919 decise poi di vendere l’enorme territorio a favore dei contadini locali che ne acquisirono la proprietà.

La Corte benedettina di Correzzola

Corte benedettina di Correzzola Provincia di Padova

Ci sono stato la prima volta in occasione del blogtour #Turivers nel 2014 (leggi qui il racconto) ed una seconda volta in occasione di un’iniziativa dell’associazione “Le corti benedettine”. Si tratta di quello che, secondo lo storico padovano Andrea Gloria, fu il più grande complesso rurale del Lombardo Veneto. Qui si trovavano le residenze dei monaci, gli uffici di amministrazione ma anche granai, cantine, magazzini di materiale vario. Compreso il materiale usato per rafforzare gli argini in caso di rischio alluvione. Spaziose aie servivano a far seccare il grano, c’erano laboratori di falegnami e di fabbri, e diverse scuderie tra cui la più grande capace di ospitare circa 100 cavalli!

Si tratta di un complesso enorme che oggi ospita il Comune di Correzzola e la biblioteca comunale. All’interno della biblioteca si possono apprezzare bellissimi affreschi che raffigurano il paesaggio così com’era in passato. L’Hotel La corte Correzzola è inserito in questa struttura, qui associazioni ed enti locali organizzano feste ed iniziative per la collettività.

La Corte benedettina Correzzola gestiva un territorio molto ampia suddiviso nelle cosiddette “gastaldie” che oggi corrispondono alle varie frazioni quali Concadalbero, Civè, Brenta, Cona e Villa del Bosco.
Ogni gastaldia aveva la sua corte centrale che aveva il compito di raccogliere e stoccare i vari prodotti della terra. Ciascuna era suddivisa in vari appezzamenti di terreno che facevano capo a fattorie. ognuna delle quali era contrassegnata con il nome di un Santo. Queste erano le fattorie benedettine.

Parliamo di fattorie in muratura laddove all’epoca i contadini vivevano in case di argilla con i tetti di paglia, i famosi casoni, alcuni dei quali restaurati ed ancora visitabili.

Ne furono costruite più di 90 di fattorie benedettine ed ora l’associazione “Le corti benedettine” cerca di tutelare questo patrimonio architettonico, storico, paesaggistico per valorizzare da un punto di vista turistico.

Il turismo rurale ed il turismo del gusto sono infatti delle potenzialità di sviluppo sostenibile di questo territorio e dal giugno 2016 è nato il marchio d’area Terre benedettine o Terre delle corti benedettine al quale aderiscono ben 11 comuni della zona.

Turismo rurale ed enogastronomico nel territorio delle Terre Benedettine

turismo rurale Saccisica Provincia di Padova

Parlando della Corte benedettina di Correzzola non posso non ricordare il tag “turismo religioso” del blog con altri post dedicati a questa tipologia di turismo. Ho parlato di monaci benedettini parlando dell’Abbazia di Praglia e dell’Ex monastero degli Olivetani ad esempio.

Un paio d’anni fa ho avuto l’occasione di trascorrere una notte all’ Hotel La Corte Correzzola. Devo dire che si tratta della miglior scelta possibile per i turisti che volessero trascorrere qualche giorno alla scoperta delle terre benedettine. Un hotel semplice negli spazi che appaiono piuttosto “spartani”. Del resto questa era la residenza dei monaci benedettini e famiglie di contadini ed artigiani. Le camere e l’hotel è comunque accogliente come le persone che lo gestiscono e ci lavorano.
Il suggerimento non è rivolto solo ai turisti. In realtà anche ai padovani o ai veneti di città, stressati dal lavoro e dalla vita frenetica di tutti i giorni, consiglio di trascorrere due o tre giorni qui. Sarà un toccasana che vi aiuterà a rilassarvi, riposarvi riprendendo contatto con i ritmi lenti della natura. La campagna qui attorno appare ancora integra ed autentica come quella dei nostri nonni.

Di fronte all’Hotel c’è poi l’elegante “Trattoria La famiglia“, davvero una meraviglia per poter fare un viaggio nella straordinaria cucina della zona. Nel territorio non mancano agriturismi dove poter soggiornare e mangiare prodotti a km zero. Tra questi lo splendido agriturismo, bed & breakfast “Ae cavane” a Conche di Codevigo. Un’altra attività da segnalare è senz’altro il ristorante “trattoria La vallona” dove tra le altre coese ho mangiato le prelibate “moeche”. Sono piccoli granchi raccolti solo nei periodi dell’anno in cui perdono il carapace e sono quindi più morbidi.

Siamo ai margini del territorio della Saccisica, territorio che ci offre prodotti tipici di grande qualità. Tra questi l’asparago di Conche e molti altri prodotti dell’orto e dei frutteti, erbe officinali, i pesci della vicina laguna, il vino. Dal 2004 è stato riconosciuto il vino Doc Corti Benedettine del Padovano

Dalla Corte benedettina di Correzzola è possibile fare turismo sostenibile e cicloturismo collegandosi ad altre ciclovie che si intersecano su questo territorio. Non solo, il territorio si presta anche per escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo tra gli argini del Bacchiglione in mezzo alla campagna.

Si può scegliere di andare a visitare le fattorie benedettine e i casoni, le caratteristiche vecchie abitazioni dei contadini con il tetto di paglia. Sarà importate per prendere consapevolezza di un territorio in origine aspro e selvaggio e che l’uomo ha saputo trasformare a proprio vantaggio.

I canali artificiali e le idrovore sono la testimonianza e preziosa eredità dell’imponente lavoro di bonifica che i Benedettini hanno saputo portate avanti per secoli. Lavoro portato avanti poi anche dalla Serenissima di Venezia.

Altro luogo di interesse della zona è l’oasi naturalistica Ca’ di Mezzo, nel comune di Codevigo. Si tratta di un’area di fitodepurazione delle acque in arrivo dal canale Altipiano e che poi andranno ad immettersi nella vicina laguna veneta, più pulite. Ca’ di Mezzo è un luogo splendido anche per chi ama fare birdwatching. Qui vengono a nidificare e a svezzare l’airone bianco maggiore, il cavaliere d’Italia, il cormorano,  il germano reale, la folaga, la garzetta, il falco di palude, il martin pescatore, lo svasso maggiore, la gallinella d’acqua.

Lungo il fiume Bacchiglione è possibile fare escursioni in barca fino a Chioggia. Altra opzione è la vicina Valle Millecampi, l’unico lembo di laguna veneta in provincia di Padova dove nella bella stagione è possibile fare delle escursioni in canoa, la spiaggia della Boschettona d’estate frequentata dagli appassionati di kite surf.

Alberto Botton

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Alberto Botton
Alberto Bottonhttps://www.blogdipadova.it/
Insegnante di accoglienza turistica e geografia, appassionato di territorio, scrivo su Padova e provincia sul web da oltre 15 anni. Mi piacciono i podcast e la birra artigianale.

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