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Vino Serprino D.O.C., il bianco dei Colli Euganei, frizzante espressione del territorio

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vino Serprino

Serprino vino dei Colli Euganei, tra i più rappresentativi del territorio e del suolo vulcanico di queste colline.


Tra i prodotti tipici di un territorio c’è ovviamente anche il vino e questo post è dedicato al vino Serprino, uno dei vini Doc dei Colli Euganei, un vero e proprio prodotto “bandiera” del territorio euganeo.

Il serprino è un vino bianco, un vino frizzante che si presenta con un colore giallo paglierino, un profumo fresco, e con caratteristiche organolettiche che ne fanno uno dei più rappresentativi tra i vini dei Colli Euganei. In particolare della zona di produzione dove viene prodotto per la maggiore, e cioè il versante settentrionale, meno esposto al sole e dove i vigneti si alternano a zone di bosco e quindi un’area più fresca.

Se volete saperne di più dei vini dei Colli Euganei e del terroir enologico il mio suggerimento è quello di visitare il MuVi, museo del vino dei Colli Euganei a Vo, presso la sede del Consorzio di tutela dei vini euganei.

Metodo di produzione. Dopo che le uve sono state pressate, la lavorazione del mosto avviene a basse temperature e dopo la fermentazione alcolica si procede ad una seconda fermentazione in autoclave (metodo Charmat).

A me piace molto il Serprino, leggero e frizzante, fresco, profumato, un profumo che rimanda al carattere “vulcanico” dei Colli Euganei e da blogger locale non posso non sposarne la causa!
Spesso infatti si tende, forse più per abitudine, ad ordinare un prosecco quando si è al bar in compagnia di amici per un aperitivo. Senz’altro il prosecco è un ottimo vino, famoso nel mondo, la zona di produzione, le colline di Valdobbiadene, le colline del Prosecco, sono patrimonio mondiale Unesco ma l’invito che vi faccio, quantomeno ai padovani che leggono, impariamo a conoscere di più anche i prodotti del nostro territorio. Campanilismo? Direi di no, semmai il piacere di conoscere e riconoscere anche il lavoro dei produttori del territorio che abitiamo e che sentiamo come nostro. Poi, in epoca di globalizzazione quasi tutti i vini del mondo sono a portata di mano ma non per questo non possiamo anche riconoscere e supportare i nostri prodotti migliori.

Il Consorzio dei Vini Euganei, a questo scopo, organizza ogni estate il Serprino Weekend, una manifestazione di degustazioni e cultura per valorizzare questo vino ed il territorio euganeo.

A chi legge da fuori ed è capitato su questo blog per caso perché cercava in rete informazioni su Padova e provincia, magari pensando di trascorrere qualche giorno qui da noi, segnalo la categoria dei prodotti tipici di Padova e provincia, categoria in cui inserisco anche questo post.
Personalmente quando visito un’altra città, fa piacere anche scoprirne il lato enogastronomico e se a Padova cercate di assaggiare dei vini locali, il serprino è appunto, uno, se non, il più rappresentativo dei Colli Euganei. Se poi cercate un “promemoria” da portarvi a casa o da regalare, come lo spot pubblicitario di un famoso vino, potrebbe valere la pena acquistare un souvenir come il vino Serprino.

Vino Prosecco e Serprino. Stesso vitigno ma zone di produzione differenti

C’è chi confonde il prosecco ed il serprino, tra i meno attenti. Ma è per le persone più curiose che si scrivono i blog, per chi nota le differenze, apprezza l’arricchimento culturale, anche quando si tratta di vino, ovviamente. Il vino prosecco ed il serprino trovano un’origine comune nello stesso vitigno, il vitigno glera. Poi le differenze, prima che dai metodi di produzione, emergono dai diversi territori, dalle loro caratteristiche, dal terreno, dal microclima. Il Serprino infatti è un biotipo della glera e sui Colli Euganei, il terreno vulcanico, ricco di minerali, e al clima temperato del versante settentrionale, ne determinano aroma, sentori e caratteristiche organolettiche.

Il prosecco invece oggi è noto come un vino della zona della sinistra Piave ed ha il suo cuore sulle colline di Valdobbiadene e Conegliano.

C’è un forte legame tra il Serprino ed il territorio dei Colli Euganei e della sua gente, un legame che si perde nella notte dei tempi poichè la viticoltura sugli euganei è precedente all’epoca romana. Negli scritti di Plinio, naturalista, si parla del Pucinum, secondo la moglie di Augusto, Livia, un vino a cui andrebbe il merito per la longevità dell’imperatore. Plinio indicava l’origine di questo vino nell’area triestina, vicino alla foce del Timavo.

Italo Cosmo e Mario Polsinelli nello scrivere l’Ampelografia italiana (anni Cinquanta), alla voce “Prosecco” esprimono dei dubbi se appunto l’origine del Prosecco sia da collocare nell’area triestina indicata da Plinio o piuttosto l’area euganea. Il primo documento scritto in cui si parla espressamente di “Prosecco” è una poesia intitolata “Il Roccolo  Ditirambo” e composta dal sacerdote poeta Aureliano Acanti, stampato a Venezia nel 1754. Il poeta cita vini del vicentino, il vino Pedevenda, nome con cui erano noti i Colli Euganei ed il Prosecco, cosa che fa pensare che l’origine di quest’ultimo sia nelle nostre zone piuttosto che vicino a Trieste.

Vino Serprino: caratteristiche che si specchiano con quelle del territorio euganeo

Quando sostengo che il vino Serprino è rappresentativo del territorio intendo proprio che le caratteristiche del serprino rispecchiano, si ritrovano nelle caratteristiche del territorio. E’ così per tutti i vini e molti prodotti, quindi, nulla di nuovo ma spesso quando si beve non si fa caso, magari presi dalle chiacchiere di chi con voi condivide un aperitivo o una cena.

Se ho deciso di pubblicare questo post dedicato a questo vino dei Colli Euganei è perché è proprio una bandiera di queste splendide colline di origine vulcanica, o forse meglio dire magmatica. Rimandando eventuali precisazioni di natura geologica ad un altro post, vediamo un po’ di conoscere meglio questo vino. La fonte è il sito web ufficiale del Consorzio Vini Euganei, visitando il quale potrete informarvi su questo terroir enologico.

Il Serprino D.O.C. dei Colli Euganei nelle versioni del tradizionale vino bianco frizzante e quella più nuova dello spumante è un vino leggero e vivace che al palato fa emergere una nota di freschezza che richiama e ricorda il terreno minerale e vulcanico. In questo senso, il Serprino è un tipico vino dei Colli Euganei proprio in quanto vino vulcanico.
Non solo: la piacevolezza gustativa è data anche da note floreali e sentori fruttati come mela, pera, pesca e frutti tropicali.

Serprino da gustare. Ottimo per aperitivi e primi piatti!

Il Serprino è un vino versatile che può essere bevuto ad ogni occasione. In primis la versione Serprino vino bianco frizzante è davvero piacevole come vino da aperitivo, magari da accompagnare con crostini di olio extravergine di oliva, antipasti di pesce (penso al baccalà…slurp), con verdure fritte ed è ottimo anche con primi piatti tipici locali come il risotto con le erbette anche con qualcosa di più esotico come il sushi o con un piatto di crostacei.

Il Serprino Spumante è ottimo anche con affettati e formaggi di media stagionatura.

In entrambi i casi va sempre servito fresco ad una temperatura tra dai 5° ai 10 °C. Consumarlo giovane, entro l’anno, consente di apprezzare la freschezza ed i vari sentori olfattivi e gustativi.

Ve lo do io il promemoria (cit.)! Un vino come ricordo o souvenir dei Colli Euganei

Che siate residenti sul territorio o magari stiate valutando di trascorrere qualche giorno di vacanza e relax sui Colli o alle Terme Euganee o a Padova, il Serprino si trova nei migliori locali ed enoteche. Durante l’anno non mancano occasione per degustarlo durante eventi dedicati a vini, di sicuro lo potete trovare nella Cantina della Strada del Vino dei Colli Euganei, presso Villa dei Vescovi in località Luvigliano. Qui, oltre a visitare una splendida villa, esempio del rinascimento veneto, troverete i vini delle principali aziende vitivinicole dei Colli Euganei.

L’alternativa, anche una volta tornati a casa, è quella di acquistare il vino online!

Se non conoscete il Serprino e lo volete provare vi suggerisco quello dell’azienda il serprino dell’azienda Poggio Branco, un’azienda che produce pochi vini ma di notevole qualità.

Potreste visitare il sito web dell’azienda per conoscerla e poi fare l’ordine cliccando sul tasto “Acquista ora” sotto all’immagine sulla sinistra. In questo modo io riceverei una piccola percentuale da Amazon e voi contribuiresti così a sostenere questo mio blog al quale dedico tempo ed impegno da anni.

Alla stessa maniera, il libro “Guida dei Colli Euganei. La storia, l’arte, la natura, il paesaggio” è una guida essenziale e completa al territorio scritta da Francesco Selmin, un’istituzione del territorio, per il proprio impegno nell’ambito culturale ed ambientale. 

Alberto Botton

Vino Serprino D.O.C., il bianco dei Colli Euganei, frizzante espressione del territorio ultima modifica: 2021-09-27T10:59:48+02:00 da Alberto Botton

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