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Le Mostre in Veneto da non perdere – Blog di Padova

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mostre in Veneto

Qui è dove vi segnalo le mostre in programma in Veneto, mostre d’arte, di storia, e di tutto quanto attira il mio interesse e curiosità. Una pagina agile, un semplice elenco di mostre in Veneto con link per approfondire.
Non ho la possibilità di pubblicare motori di ricerca od utilizzare software per inserire schede di approfondimento. Il Blog di Padova è decisamente più artigianale, un blog ad “olio di gomito” ed impegno personale, ecco perché non potrò mai essere esaustivo ma cercherò comunque di segnalarvi mostre interessanti.


Mostre in Veneto vuol essere un post dinamico per suggerire tramite un semplice elenco con un link di approfondimento quali mostre visitare in Veneto. Dinamico perché verrà aggiornato inserendo nuove mostre in apertura ed altre di cui mi pervenisse notizia.

In primis qui troverete le grandi mostre nei principali spazi espositivi del Veneto: da Palazzo Grassi, Palazzo Ducale, Punta della Dogana etc etc a Venezia. Palazzo della Ragione, Centro Culturale Altinate San Gaetano, Palazzo Zabarella a Padova. Mostre a Palazzo Roverella a Rovigo, mostre a palazzo Carraresi a Treviso e palazzo Sarcinelli. Dal Castelvecchio a Verona alla Basilica Palladiana, al Palladio Museum e a Palazzo Leone Montanari a Vicenza, e tutti gli altri. Ovviamente qui inserirò anche l’elenco delle mostre a Padova.

Dall’arte contemporanea alle sempre popolari mostre sugli Impressionisti e a tutte le varie mostre in Veneto d’arte, mostre storiche e scientifiche proposte sul territorio.

E poi, come blog locale padovano non posso non menzionare Padova Urbs Picta, gli affreschi del Trecento inseriti nella lista del Patrimonio Unesco dell’umanità. Un museo d’arte diffuso in tutto il centro storico con gli straordinari affreschi trecenteschi che, a partire da Giotto e con il fondamentale contributo degli artisti “giotteschi” che hanno saputo raccogliere l’eredità del maestro, hanno rivoluzionato l’arte pittorica accompagnandola al Rinascimento.

PS: Portate pazienza se magari mi sfugge qualcuna tra le mostre in Veneto più importanti ma capirete anche voi che non è facile tenere aggiornate tante informazioni in un blog pieno di articoli come questo. Piuttosto segnalatemela in modo che possa inserirla. Meglio se per tempo. Grazie.

In quanto Blog di Padova, in materia di eventi e mostre mi concentro in primis sul mio territorio suggerendo ad esempio eventi ed iniziative in programma a Padova mentre sulla pagina Visitare Padova presento tutte le sezioni del blog che contengono informazioni di natura turistica e culturale sulla Città dei tre senza“.

– Mostre in Veneto. Le prossime inaugurazioni

  • Padova (Palazzo del Monte di Pietà). Dal 24 settembre 2022 al 26 febbraio 2023 la mostra “L’OCCHIO IN GIOCO. Percezioni, impressioni e illusioni nell’arte dal Medioevo alla Contemporaneità”. In occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dell’Ateneo patavino, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ed Università di Padova propongono una mostra che vuol celebrare un’eccellenza della storia culturale ed artistica di Padova e dell’Italia, il celebre Gruppo N. apprezzato anche su scala internazionale. Il Gruppo N, composto tra il 1960 e il 1964 da Alberto Biasi, Ennio Chiggio, Toni Costa, Edoardo Landi e Manfredo Massironi, è indissolubilmente legata alla città di Padova.
    “Attraverso la presentazione al grande pubblico di opere selezionate del Gruppo N, dei suoi fondatori e di artisti legati all’arte programmata, si vuole dare vita ad un percorso che permetta allo spettatore di comprendere le problematiche metodologiche e visuali poste da questa ricerca, il contesto culturale in cui hanno operato gli artisti e, soprattutto, di avvicinarsi agli aspetti teorici sottostanti i fenomeni percettivi che vengono presi in considerazione nella realizzazione delle opere” dice la rettrice Daniela Mapelli.
    Per info: https://www.fondazionecariparo.it/2021/12/16/locchio-in-gioco-la-nuova-grande-mostra-a-palazzo-del-monte-di-pieta/
  • Conegliano (Palazzo Sarcinelli). E’ in programma dal 7 ottobre 2022 al 29 gennaio 2022 la mostra “RON GALELLA, PAPARAZZO SUPERSTAR. Il fotografo delle Stelle”. Si tratta di mostra importante che prevede l’esposizione di oltre 120 fotografie di Ron Galella, il più famoso paparazzo della storia della fotografia, scomparso il 30 aprile scorso all’età di 91 anni. Si tratta della prima retrospettiva al mondo sul grande fotografo statunitense di origini italiane.
    Per info: https://www.paparazzosuperstar.com/
  • Padova (Centro Culturale Altinate San Gaetano). Una grande mostra dedicata al mito della pop art, “Andy Warhol. Icona pop” (dal 30 settembre 2022 al 29 gennaio 2023) sarà allestita all’interno del Centro Culturale Altinate San Gaetano e suddivisa in 9 sezioni tematiche, a partire dal ritratto biografico del grande artista newyorkese. 150 opere tra disegni, incisioni, serigrafie, polaroid, sculture e postcards. Un viaggio emozionale nell’eccentrico mondo di Warhol, l’ icona pop per eccellenza.
  • Rovigo (Palazzo Roverella). Dall’8 ottobre 2022 al 26 febbraio 2023 mostra fotografica “Semplicemente Robert Capa” dedicata al celebre fotografo di guerra, ma non solo..
    Per info: https://www.palazzoroverella.com/
  • Treviso (Ca’ Scarpa). Attesa per l’autunno 2022 la mostra “CARLO SCARPA NEL MONDO DI MASAAKI SEKIYA. Architetture e fotografie”, un’esposizione fotografica che vuol essere una riflessione sull’opera di Carlo Scarpa (1906-1978). Gli scatti in mostra sono quelli di un fotografo d’eccezione, il giapponese Masaaki Sekiya (1942-2002).

Mostre in Veneto settembre 2022

Per tutte le mostre in Veneto segnalate vi raccomando di visitare i rispettivi siti ufficiali e di consultare le informazioni su giorni ed orari di apertura perché non tutti sono aperti tutti i giorni per tutta la giornata.
Dovrebbe essere logico ed un consiglio superfluo il mio tuttavia come dice il detto “uomo, ma anche donna, avvisato, mezzo/a salvato/a”!

Mostre a Padova 2022

Mostre a Vicenza 2022

Mostre a Treviso 2022

  • Treviso (Museo Luigi Bailo – Sala Canova). Dal 14 maggio al 25 settembre “Canova, gloria trevigiana. Dalla bellezza classica all’annuncio romantico. L’Ottocento svelato“.
  • Treviso (Museo Nazionale Collezione Salce – Chiesa di Santa Margherita). Dal 26 maggio al 2 ottobre sarà visitabile “Ruota a ruota. Storie di bici, manifesti e campioni”, una mostra dedicata alla grande epopea della bicicletta così come raccontata attraverso i manifesti. Protagonisti artisti del calibro di Dudovich, Mazza, Malerba, Ballerio, Villa, Alberto Martini, Codognato, Boccasile, vale a dire molti tra i maggiori protagonisti della storia dell’illustrazione e dell’arte italiana del secolo passato.
    Per info: https://www.facebook.com/museocollezionesalce

Mostre a Venezia 2022

  • Venezia (Venezia, Museo di Palazzo Mocenigo, Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo). Fino al 27 novembre, nell’ambito della rassegna biennale MU-VE Contemporaneo sarà visitabile la mostra “Es-senze”, mostra collettiva di arte contemporanea che, prima in Italia, è incentrata su una “materia” originale: il profumo.
    Il progetto è curato da Pier Paolo Pancotto mentre gli artisti sono: Mircea Cantor, Mateusz Choròbski, Jason Dodge, Bruna Esposito, Eva Marisaldi, Florian Mermin, Giuseppe Penone, Paola Pivi, Namsal Siedleck, Achraf Touloub, Nico Vascellari e Luca Vitone.
    Si tratta di artisti diversi per generazione, cultura e sintassi, associati però da un comune orientamento che li induce a esplorare, ciascuno a proprio modo, una dimensione creativa alternativa a quelle consuete: l’olfatto e le componenti sensoriali correlate

Mostre a Belluno 2022


Mostre a Verona 2022

  • Verona (Museo Archeologico al teatro romano). Fino al 2 ottobre la mostra “Vasi antichi”. In esposizione alcuni dei pezzi più suggestivi della raccolta di ceramiche preromane, un’ottantina di vasi dal VII al IV secolo a.C. circa, che compongono una parte della ricca collezione del Museo Archeologico, normalmente non esposta al pubblico. 
    Per informazioni: https://museoarcheologico.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=77039
  • Cologna Veneta – Verona. Sono visitabili nelle giornate di domenica fino a fine luglio due mostre promosse dall’associazione “I luoghi dell’abbandono”. Si tratta della mostra “I percorsi della pazzia” e della mostra “Il Silenzio assordante di Chernobyl“, due esposizioni multisensoriali.
    Per info e prenotazioni whatsapp al 3408603748

Mostre a Rovigo 2022

Altre esposizioni temporanee a Padova ad ingresso libero

Ai luoghi, siano essi istituzionali, sia più informali quali bar e locali, dove poter trovare una mostra d’arte, oltre alle mostre in Veneto suggerite in questo post. Sono luoghi che ospitano mostre di artisti emergenti, giovani e meno giovani, da visitare in tutti i periodi dell’anno. Potete leggere l’articolo qui: https://www.blogdipadova.it/dove-visitare-mostre-a-padova/ . 

Sono finora escluse le gallerie d’arte private di cui magari in futuro potrò scrivere, chissà.

Per altre info su mostre ed eventi culturali a Padova vi segnalo il sito di Padova Cultura, sito ufficiale dell’Assessorato al Comune di Padova: http://padovacultura.padovanet.it/it/mostre


Se vi piace andar per mostre e siete soliti condividere post su facebook o foto su Instagram, fatelo anche per le mostre in Veneto taggando #mostreinveneto ! Che ne dite?


Eventi passati relativi alle mostre in Veneto 2021:

  • Rovigo (Palazzo Roverella). Dal 1 aprile 2021 al 4 luglio 2021 “Vedere la musica. L’arte dal simbolismo alle avanguardie“.
  • Rovigo (Palazzo Roncale). Dal 13 marzo al 27 giugno 2021 “Quando Gigli, la Callas e Pavarotti…I teatri storici del Polesine”. Polesine, terra di teatri! Tra otto e novecento c’erano circa 50 teatri attivi, per lo più dedicati alla lirica e al bel canto!
  • Bassano del Grappa (Museo Civico). Dal 23 maggio al 26 settembre l’esposizione “Palladio, Bassano e il Ponte. Invenzione, storia, mito”, mostra a cura di Guido Beltramini, Barbara Guidi, Fabrizio Magani e Vincenzo Tiné.
  • Verona (Museo di Castelvecchio). Dall’8 marzo al 3 ottobre 2021 “Dante negli archivi. L’inferno di Mazur“.Per info: http://www.museodicastelvecchio.it/
  • Verona (Galleria d’Arte Moderna Achille Forti). Dal 15 dicembre al 30 settembre 2021 “Contemporaneo Non stop. Il respiro della natura”. Per info: http://www.gamverona.it/
  • Crocetta del Montello (TV) (Villa Ancillotto). Dal 9 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022 è in programma la mostra “La rivoluzione silenziosa dell’arte in Veneto. 1940-1970: da Music a Deluigi e Tancredi”  organizzata da ArtDolomites a cura di Antonella Alban e Giovanni Granzotto, con la collaborazione di Stefano Cecchetto e con il contributo di Cesare Orler.Questa esposizione rientra nel piano triennale (2020-2022) del Comune di Crocetta del Montello di valorizzare la pittura veneta nell’evoluzione dell’arte italiana dagli inizi del Novecento fino agli anni 2000. Per informazioni: https://artdolomites.it/event/la-rivoluzione-silenziosa-dellarte-in-veneto-da-music-a-deluigi-e-tancredi/
  • Venezia (Casa dei Tre Oci). Fino al 9 gennaio 2022 la mostra fotografica “Mario De Biasi. Fotografie 1947-2003” dedicata ad uno dei più grandi fotografi e fotoreporter italiani, un vero narratore del mondo. In esposizione 216 scatti, metà dei quali inediti. Per info vai alla mostra “Mario De Biasi. Fotografie 1947-2003“.
  • Rovigo (Palazzo Roncale). Dal 23 ottobre al 30 gennaio 2022 mostra “70 anni dopo. La grande alluvione” a cura di Francesco Jori, con Alessia Vedova e Sergio Campagnolo, una mostra fotografica dedicata all’alluvione nel Polesine del 1951. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
    Per info: https://studioesseci.net/mostre/70-anni-dopo-la-grande-alluvione/

Mostre a Padova 2021 terminate

  • Padova (Musei civici Agli Eremitani). Dal 30 ottobre 2021 al 31 gennaio 2022 sarà possibile visitare una mostra ed un progetto artistico di grande fascino “A riveder le stelle“, una mostra di arte contemporanea che vuol indagar il dialogo tra Giotto e Dante.
    Per info: https://www.facebook.com/thebankcontemporaryartcollection/
  • Padova (Sala della Gran Guardia). Dal 4 maggio al 2 giugno “We The People”, mostra di arte contemporanea collettiva (30 artisti), un insieme di volti, di emozioni ed espressioni senza distinzioni di razza, colore e sesso. Promossa dal Comune di Padova, la mostra “We The People” è curata da Elisabetta Bacchin, Enrica Feltracco, Elisabetta Maria Vanzelli, Massimiliano Sabbion e Matteo Vanzan questa mostra collettiva presenta un insieme di volti, creazioni di opere site specific, tra scultura, pittura, video-art e fotografia, o prestando dei lavori che sono affini al tema trattato. In questo periodo di pandemia, costretti a portare la mascherina per la nostra tutela personale e collettiva, abbiamo perso l’espressività dei nostri volti, limitata al solo sguardo, espressività che questa mostra vuol restituire.
  • Padova (Centro Altinate San Gaetano). Dal 10 ottobre al 6 giugno 2021 mostra “Van Gogh. I Colori della vita“. Per info leggi il mio post: https://www.blogdipadova.it/mostra-van-gogh-padova/;
  • Padova (Spazio Biosfera). Dal 28 maggio al 6 giugno “Colore”, mostra personale di Chiara Coltro, curata da Enrica Feltracco e con l’intervento critico di Massimiliano Sabbion, con il supporto di Giardini dell’Arena.
    Chiara Coltro è un’artista padovana, da sempre appassionata di disegno e pittura, ha frequentato la scuola del maestro Umberto Menin, si è poi occupata negli anni anche della creazione di eventi che per molto tempo hanno animato la cultura artistica della città, è tra i fondatori dell’associazione Artemisia e ora con altre sette artiste multidisciplinari di Reitia art. Come lei stessa afferma, la sua pittura si può definire informale e i temi che animano la sua ricerca sono proprio il colore e la materia e da essi i risultati che riesce ad ottenere, cambiando supporto, materiale usato, mai dimentica dell’importanza degli effetti emotivi ed empatici che si intrecciano con le percezioni visive.
  • Abano Terme (Museo Villa Bassi Rathgeb). Dal 17 ottobre al 13 giugno 2021 la mostra “6/900. Da Magnasco a Fontana. Dialogo tra collezioni”. Per info: http://www.museovillabassiabano.it/
  • Biennale Street Art di Padova ed Abano Terme. Dal 5 al 20 giugno torna con la sua seconda edizione Superwalls, la Biennale della Street Art su grandi dimensioni. 35 grandi superficie tra Padova e i comuni dell’area urbana, 40 artisti di cui 12 donne da 5 paesi europei si impegneranno a vivacizzare con la loro cifra stilistica il tessuto urbano attorno ad un unico grande tema: “La Rinascita”…e non poteva essere altrimenti.
  • IMP festival Padova (International Month of Photojournalism). Dal 4 al 27 giugno torna con la sua seconda edizione l’IMP Festival , il grande festival del fotogiornalismo di Padova che animerà la città con moltissime mostre personali, reportage che ci faranno scoprire la fotografia impegnata e soprattutto quel che succede ai quattro angoli del pianeta. Non mancheranno incontri, conferenze e workshop dedicati al fotogiornalismo.
  • Padova (Palazzo Zabarella-sede della Fondazione Bano). Dal 24 ottobre 2020 al 30 giugno 2021 “I Macchiaioli- Capolavori dell’Italia che risorge“.
    Per info: https://www.zabarella.it/mostre/i-macchiaioli-2020
  • Padova (Galleria Cavour). Dal 9 luglio al 5 settembre “Legends Mapping II”, la mostra di Julien Friedler , artista belga che, con questa esposizione di circa cento opere vuol indagare la percezione individuale delle immagini e l’idea concettuale che ne ha l’artista. Ingresso libero.

Mostre in veneto 2022 terminate

  • Rovigo (Palazzo Roverella). Dal 26 settembre al 6 febbraio 2022 la mostra “Robert Doisneau“, dedicata al grande maestro della fotografia, celebre per uno dei baci più belli della fotografia.
    Per info: https://www.palazzoroverella.com/
  • Conegliano, Treviso (Palazzo Sarcinelli). Dal 1 ottobre 2021 al 13 marzo 2022 arriverà la grande fotografia a Conegliano grazie alla mostra “Steve McCurry. Icons”. Oltre 100 fotografie, una completa rappresentazione dello stile e della esclusiva visione estetica del famoso fotografo. Il percorso espositivo accompagnerà il visitatore alla scoperta del suo talento, con immagini di grande impatto emotivo e di sicura fascinazione.
    Per info: https://www.artikaeventi.com/steve-mccurry-icons.html
  • Venezia (Palazzo Ducale- Appartamento del Doge). Dal 4 settembre al 25 marzo 2022 mostra “VENETIA 1600. Nascite e Rinascite”, una lettura inedita della storia della Serenissima che svilupperà nel concetto di nascita e rinascita un modello innovativo per interpretare il suo passato e per ripensare ad un futuro possibile ed ottimistico.
    Per info vai alla mostra Venetia 1600 Nascite e rinascite
  • Castello di Godego, Treviso (Barco Mocenigo – Laboratorio Scuola di Restauro e Tecniche Artistiche ). In programma dal 27 febbraio al 13 marzo la Mostra personale dell’artista Maria Pia Filippetto. Tombolana di origine, propone un’espressione di esperienze africane e parigine, dal 27 febb al 13 mar.  in Barco Mocenigo v. Marconi 66 Castello di Godego www.barcomocenigo.it – [email protected] – 3356158335
  • Asolo ( Museo Civico e Torre Civica di Asolo). Dal 29 gennaio al 13 marzo è in programma Un bacio ancora. L’arte conteporanea racconta“, una mostra collettiva di arte contemporanea curata da Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion. In mostra le opere di 42 artisti che attraverso differenti linguaggi artistici, dalla video arte alla scultura, dalla pittura alla fotografia alla glitch art (una particolare forma d’arte digitale, inserita anche nel mondo NFT), affrontano il tema universale del “bacio”, molto sentito in questo periodo storico così complesso.
    Per info: http://www.museoasolo.it/
  • Vicenza (Basilica Palladiana). Fino all’8 maggio è visitabile presso la Basilica Palladiana a Vicenza la bellissima mostra “La fabbrica del Rinascimento. Processi creativi, mercato e produzione a Vicenza. Palladio, Veronese, Bassano, Vittoria“. L’esposizione è un viaggio a 360° all’interno di una delle fucine più creative del Rinascimento che portò giovani artisti a diventare i grandi artisti che conosciamo e che rivoluzioneranno l’idea di arte e bellezza. Sono l’architetto Andrea Palladio, i pittori Paolo Veronese e Jacopo Bassano e lo scultore Alessandro Vittoria.
    Per info sulla mostra: https://www.mostreinbasilica.it/it/rinascimento
  • Treviso (sedi varie). Visitabile fino al 1 maggio 2022 “Renato Casaro. Treviso-Cinecittà-Hollywood
  • Bassano del Grappa (Museo Civico). Dal 18 dicembre al 23 maggio mostra “RUTH ORKIN. Leggenda della fotografia”, prima retrospettiva italiana di Ruth Orkin (1921-1985), leggendaria figura di fotoreporter ma anche cineasta americana.  Le fotografie di Ruth Orkin sono intense interpretazioni qualunque sia il soggetto ritratto: personaggi illustri del mondo hollywoodiano o newyorchese, tra questi ad esempio Robert Capa, Lauren Bacall, Albert Einstein o Woody Allen, ma anche situazioni ordinarie di vita quotidiana.
  • Bassano del Grappa (Museo Civico). Dal 4 dicembre al 30 maggio 2022 si potrà ammirare l’ Ebe di Canova, ricomposta dopo essere finita in frantumi a seguito dei bombardamenti su Bassano del 24 aprile 1945. In mostra l’Ebe bassanese, divinità adolescente simbolo di gioventù, sarà vis a vis con la prima versione in gesso della padovana Collezione Papafava. Per info: https://www.museibassano.it/mostra/canova-ebe
  • Rovigo (Palazzo Roverella). Dal 26 febbraio al 26 giugno mostra “VASILIJ KANDINSKIJ. L’opera 1900-1940”, ampia retrospettiva curata da Paolo Bolpagni e Evgenia Petrova. Suddivisa in otto ampie sezioni la mostra si sviluppa secondo un taglio originale di approfondimento e di racconto, un percorso cronologico che tocca tutti i moment dell’excursus creativo dell’artista. Il tutto documentato da opere attentamente selezionate, concesse da musei e collezioni private di diversi Paesi.
  • Rovigo (Palazzo Roncale). E’ visitabile fino al 26 giugno 2022 la mostra “Giovanni Miani. Il leone bianco del Nilo”. Si tratta di una mostra dedicata all’esploratore rodigino Giovanni Miani, la cui vita fu così affascinante ed avventurosa da somigliare ad un romanzo d’appendice. Un po’ come il padovano Giovanni Belzoni…
  • Treviso (Museo Salce – Chiesa di San Gaetano). E’ visitabile dal 5 marzo al 6 luglio la mostra “5 marzo 1922/2022. Pierpaolo Pasolini. Manifesti per il suo cinema”. Si tratta di un originale viaggio nel cinema di Pier Paolo Pasolini, un’esposizione nata dalla collaborazione tra il Museo Nazionale Collezione Salce (Direzione Regionale Musei Veneto), che cura mostra, la Cineteca del Friuli e Suasez.
  • Venezia (Fondazione Bevilacqua La Masa, Gallerie di Piazza San Marco). Dal 12 giugno al 10 luglio “FRANCESCO STEFANINI. Nel Tempo. Opere 1972 – 2022”. Curatore della mostra è Stefano Cecchetto: “La mostra presenta un percorso cronologico che si sviluppa in forma contraria e comincia dagli ultimi straordinari dipinti dell’artista per poi approdare ai cicli degli anni Ottanta e Novanta e aprire una finestra sugli emblemi degli anni Settanta. In questo suo perdersi e ritrovarsi all’interno dei differenti decenni, Francesco Stefanini procede a un’immersione dentro alla stupefatta sospensione del tempo reale, un gioco di specchi dove si riflettono luci e ombre del suo immaginario poetico”.
    L’esposizione propone cinquanta opere, la maggioranza di grandi dimensioni, che raccontano 50 anni di lavoro di Francesco Stefanini, artista toscano di nascita ma veneto di adozione, residente sul Montello (Treviso).
    Per info: https://www.facebook.com/bevilacqualamasa
  • Mestre (Officine Forte Marghera). E’ in programma dal 1 al 17 luglio la mostra collettiva di arte contemporanea dal titolo “Altre metà del cielo” curata da Nino Esposto/StudioNex.
    Per info: https://www.facebook.com/officinefortemarghera/
  • Bassano del Grappa (Torre civica). Fino al 4 settembre una mostra dedicata al tema del paesaggio: “Landscape and Vision“. Si tratta di una mostra collettiva con esposte le opere di 25 artisti di livello nazionale ed internazionale che si esprimono nelle più varie forme espressive, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla video arte. L’obiettivo è quello di trasmettere la sensibilità nei confronti del paesaggio che ci circonda, un tema sempre caro agli artisti, quello del paesaggio e della natura e a tutto quanto circonda l’essere umano. La mostra è curata da Enrica Feltracco e Maxi Sabbion.
    Per info: https://www.facebook.com/torrecivicabassano/
  • Venezia (Procuratie Vecchie). Dal 23 aprile all’11 settembre 2022 “LOUISE NEVELSON. Persistence”, una grande mostra ad ingresso gratuito dedicata all’artista considerata una figura rivoluzionaria dell’astrattismo statunitense. L’esposizione presenta circa sessanta opere realizzate dalla Nevelson tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta, ed è curata da Julia Bryan-Wilson, docente di Arte Moderna e Contemporanea a Berkeley, Università della California. 
    Una grande mostra che ricorda l’artista Louise Nevelson proprio nel sessantesimo anniversario della sua partecipazione alla Biennale Arte del 1962, quando fu chiamata a rappresentare gli Stati Uniti nel padiglione americano.

Mostre a Padova 2022 terminate

  • Padova (Oratorio di San Rocco). Dal 20 novembre al 6 febbraio presso il cinquecentesco Oratorio di San Rocco è visitabile la mostra “Chronos” per la 16° edizione della rassegna di gioielleria contemporanea “Pensieri Preziosi”.
    La mostra, ad ingresso gratuito, promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, è stata pensata da Marianne Schliwinski e Jürgen Eickhoff della famosissima Galleria Spektrum, fondata a Monaco nel 1981. Dopo l’apertura a Monaco giunge ora a Padova, se pur con qualche cambiamento, presso l’Oratorio di San Rocco, per presentare sette artisti di fama internazionale quali Georg Dobler, Jürgen Eickhoff, Herman Hermsen, Winfried Krüger, Ruudt Peters, Ramon Puig Cuyàs e il padovano Graziano Visintin.
  • Padova (Galleria Samonà). Dal 5 febbraio al 6 marzo, in occasione del Capodanno cinese a Padova, è in programma una mostra collettiva dal titolo “楣时间 New Time” con la partecipazione di cinque giovani artisti cinesi Fanchang QuJiayi XieLiang LyuLishan Huang, Mochu Li. I cinque artisti in mostra hanno lo stesso background sociale, e attraverso le loro opere cercano di attivare forme d’arte contemporanea con l’obiettivo di risalire alle origini della cultura tradizionale cinese riuscendo a stabilire memorie culturali moderne in paese straniero.
  • Palazzo Pretorio (Cittadella). E’ visitabile fino al 20 marzo 2022 la mostra “Mura che uniscono. Salonicco a Cittadella”. Si tratta di una mostra internazionale, un progetto espositivo che mette in relazione Salonicco, la metropoli murata greca a Cittadella, tra passato e presente.
    Per info: https://www.comune.cittadella.pd.it/mostra-internazionale-mura-che-uniscono-salonicco-cittadella
  • Padova (Centro Culturale Altinate San Gaetano). Dal 29 gennaio al 5 giugno 2022 mostra “Dai romantici a Segantini. Storie di lune e poi di sguardi e montagne. Capolavori dalla Fondazione Oskar Reinhar.” (clicca e leggi il mio post di presentazione). Dopo la mostra di Van Gogh, un’altra grande mostra firmata dal noto curatore Marco Goldin, una mostra che è un vero e proprio inno alla natura. Un viaggio nuovo e affascinante attraverso opere di grande bellezza, entro una pittura che dalla strepitosa modernità dei paesaggi di fine Settecento in Svizzera di Caspar Wolf, che quasi anticipa Turner, i meravigliosi e “romantici” paesaggi germanici di Caspar Friedrich arriva fino a Segantini. 
  • Padova (Sala della Gran Guardia). Fino al 28 agosto è visitabile “Il fiore e l’ineffabilità del tempo”, mostra collettiva di arte contemporanea a cura di Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion Per informazioni clicca sul link.

Alberto Botton

Le Mostre in Veneto da non perdere – Blog di Padova ultima modifica: 2022-09-12T12:01:00+02:00 da Alberto Botton

5 COMMENTS

  1. Grazie Valeria, ben vengano le segnalazioni come la tua. Gestisco il blog da solo e non è facile essere informato su tutte le mostre in Veneto. Più tardi la inserisco

  2. TETSURO SHIMIZU
    POLIFONIE

    PALAZZO SARCINELLI CONEGLIANO

    A cura di Oltrearte Associazione Culturale (tel.338.2705193)

    Catalogo con testo di Matteo Galbiati

    Dal 3 Luglio al 8 Agosto 2021

    Inaugurazione Sabato 3 Luglio ore 17.00
    Alla presenza dell’artista.
    Presentazione di Matteo Galbiati.

    Orari
    Venerdì – Sabato – Domenica
    10.00-12.30 16.00-19.30

    Con la ripresa delle attività espositive, Oltrearte Associazione Culturale è lieta di invitarvi alla mostra dedicata all’artista Tetsuro Shimizu (Tokyo 1958).

    In mostra sono presenti circa 30 opere, alcune di grandi dimensioni, che ripercorrono gli ultimi 12 anni del suo percorso artistico, di grande forza coinvolgente e impatto emotivo, nella costante ricerca dell’armonia e al tempo stesso della tensione innescata dalla continua indagine sulla materia, sul colore e sulle loro possibili evocazioni.

    Shimizu lavora da sempre sulla costruzione del quadro con la sagomatura della tela con telai da lui stesso costruiti, in cui la pittura entra in profonde fenditure nel telaio stesso, uscendo così dal perimetro abituale del quadro confrontandosi con uno spazio altro, innescando una tensione tra “corpo” rappresentato dal telaio e “spirito” rappresentato dal colore.

    La mostra a Palazzo Sarcinelli intende dare un contributo al lavoro veramente straordinario di questo grande e singolare artista.

    Tetsuro Shimizu si diploma nel 1985 alla Sokei Academy of Fine Arts di Tokyo.
    Nel 1987 si trasferisce in Italia, a Milano e nel 1992 si diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera; studia con Gottardo Ortelli, Paolo Minoli, Italo Bressan e Giovanni Accame, concludendo il suo percorso accademico con una tesi su Paolo Patelli.
    Inizia la sua attività espositiva in Italia in collaborazione con Enzo Spadon e Catia Spadon della Galleria Morone di Milano, ha esposto in diverse mostre personali e collettive e gallerie tra cui: la Galleria Morone di Milano (MI), Cavenaghi Arte di Milano (MI), Galleria Gagliardi di San Gimignano (SI), Galleria il Milione di Milano (MI), Galleria Antonio Battaglia di Milano (MI), Galleria Nobili di Milano (MI), Di Paolo Arte di Bologna (BO) e Castel Negrino Arte di Aicurzio (MB) in Italia, e in Germania, Svizzera, Slovenia e Giappone.
    Della sua opera si sono interessati e ne hanno scritto: Claudio Cerritelli, Flaminio Gualdoni, Alberto Fiz, Alberto Veca, Valerio Dehò, Raffaella Pulejo, Claudio Rizzi, Emidio De Albentiis, Gabriele Simongini, Matteo Galbiati, Caterina Corni, Riccardo Zelatore, Maria Pace Ottieri, Ettore Ceriani, Veronica Zanardi, Giuseppe Bonini.
    I suoi lavori sono in collezione pubbliche fra cui Castello di Masnago (VA), Provincia di Chieti (CH), Palazzo Forti (VR), Museo Butti di Viggiù (VA), Pinacoteca Villa Soranzo di Varallo Pombia (NO), Palazzo Comunale di Fortunago (PV), Il Nuovo Museo Tricolore di Reggio Emilia (RE), Palazzo Comunale di Villa Lagarina (TN), Palazzo Comunale di Sesto Calende (VA), Museo Arte Contemporanea MACLula (NU).
    Attualmente insegna tecniche pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Brera ed è Special Invited Professor presso Joshibi University of Art and Design a Tokyo.
    Shimizu lavora da sempre sulla costruzione del quadro con la sagomatura della tela con telai da lui stesso costruiti, in cui la pittura entra in profonde fenditure nel telaio stesso, uscendo così dal perimetro abituale del quadro confrontandosi con uno spazio altro.
    Le costanti della mostra sono la forza e la meditazione sulla pittura, sempre attuale nei linguaggi dell’arte visiva.

  3. Buongiorno, ok, grazie. Provvedo ad inserire nella pagina.
    Cordiali saluti,
    Alberto

  4. Si, hai ragione. Ho rinvenuto il volantino solo pochi giorni fa. Provvedo subito ad aggiungerla. Grazie!

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