Le Mostre in Veneto da non perdere – Blog di Padova

mostre in Veneto

Qui è dove vi segnalo le mostre in Veneto in programma, mostre d’arte, di storia, e di tutto quanto attira il mio interesse e curiosità.


Mostre in Veneto vuol essere un post dinamico per suggerire tramite un semplice elenco con un link di approfondimento quali mostre visitare in Veneto.

In primis qui troverete le grandi mostre nei principali spazi espositivi del Veneto: da Palazzo Grassi, Palazzo Ducale, Punta della Dogana etc etc a Venezia. Palazzo della Ragione, Centro Culturale Altinate San Gaetano, Palazzo Zabarella a Padova. Mostre a Palazzo Roverella a Rovigo, mostre a palazzo Carraresi a Treviso e palazzo Sarcinelli. Dal Castelvecchio a Verona alla Basilica Palladiana, al Palladio Museum e a Palazzo Leone Montanari a Vicenza, e tutti gli altri. Ovviamente qui inserirò anche l’elenco delle mostre a Padova.

Dall’arte contemporanea alle sempre popolari mostre sugli Impressionisti e a tutte le varie mostre in Veneto d’arte, mostre storiche e scientifiche proposte sul territorio.

E poi, come blog locale padovano non posso non menzionare Padova Urbs Picta, gli affreschi del Trecento inseriti nella lista del Patrimonio Unesco dell’umanità a partire di quelli di Giotto alla Cappella degli Scrovegni, di Giusto de Menabuoi al Battistero del Duomo di Padova, ma non solo.

PS: Portate pazienza se magari mi sfugge qualcuna tra le mostre in Veneto più importanti ma capirete anche voi che non è facile tenere aggiornate tante informazioni in un blog pieno di articoli come questo. Piuttosto segnalatemela in modo che possa inserirla. Meglio se per tempo. Grazie.

In quanto Blog di Padova, in materia di eventi e mostre mi concentro in primis sul mio territorio suggerendo ad esempio eventi a Padova mentre sulla pagina Visitare Padova presento tutte le sezioni del blog che contengono informazioni di natura turistica e culturale sulla Città dei tre senza“.

– Mostre in Veneto. Le prossime inaugurazioni

  • Abano Terme (Museo Villa Bassi Rathgeb). Dal 9 febbraio al 16 giugno in programma la mostra “BACKSTAGE. Mimmo Cattarinich e la magia del fotografo di scena“. Cinema e fotografia, linguaggi visivi nati quasi simultaneamente, da sempre condividono e scambiano tecniche narrative e ispirazioni estetiche, generando quella complessa rete di rapporti che stimola sperimentazione e creatività, una dicotomia narrativa nata da un dialogo naturale in cui immaginario, ispirazione e sovversione sono atti di reciprocità e di scambio. La fotografia documenta il cinema e ne rivela il gesto celato, l’emozione rubata, ritraendo in immagini istanti di vita dietro le quinte.
    Per info: https://www.museovillabassiabano.it/mostre/
  • Rovigo (Palazzo Roverella). A partire dal 23 febbraio e fino al 30 giugno 2024 sarà visitabile la mostra “Henri de TOULOUSE-LAUTREC” che consentirà al visitatore di ammirare più di 200 opere per raccontare il grande artista francese e la Parigi di fin de siècle.
    Per info: https://www.palazzoroverella.com/henri-de-toulouse-lautrec/
  • Treviso (Museo nazionale Collezione Salce (Complesso di San Gaetano). Dal 1 marzo al 30 giugno sarà visitabile la mostra “FUTURISMO DI CARTA. Immaginare l’universo con l’arte della pubblicità“.
    Per info: http://www.collezionesalce.beniculturali.it/
  • Vicenza (Basilica Palladiana). Dal 2 marzo al 30 giugno 2024 è in programma la mostra “POP/BEAT – Italia 1960-1979. Liberi di Sognare“. Una mostra viva, comprensibile, popolare, che rivive la leggerezza e la propositività sociale degli anni del Pop e della Beat Generation, attualizzando quella ‘Libertà di sognare’ che oggi può rivelarsi salvifica. Un progetto sul ‘sentire comune’ di artisti, letterati, musicisti di un ventennio cruciale del nostro Paese, superando barriere strettamente storiografiche, rivendicazioni tematiche individuali, le stesse classificazioni Pop e Beat in gran parte nemmeno condivise dagli stessi artisti che han finito col farne parte.” Saranno presenti opere di Valerio Adami, Franco Angeli, Enrico Baj, Paolo Baratella, Roberto Barni, Gianni Bertini, Alik Cavaliere, Mario Ceroli, Claudio Cintoli, Lucio Del Pezzo, Fernando De Filippi, Bruno Di Bello, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Pietro Gallina, Piero Gilardi, Sergio Lombardo, Roberto Malquori, Renato Mambor, Elio Marchegiani, Umberto Mariani, Gino Marotta, Titina Maselli, Fabio Mauri, Aldo Mondino, Ugo Nespolo, Pino Pascali, Michelangelo Pistoletto, Concetto Pozzati, Sergio Sarri, Mario Schifano, Giangiacomo Spadari, Tino Stefanoni, Cesare Tacchi, Emilio Tadini.
    Per info: https://www.silvanaeditoriale.it/exhibition/1059/mostra-pop-beat-italia-vicenza-
  • Padova (Centro culturale Altinate San Gaetano). Sarà visitabile dal 9 marzo al 21 luglio 2024 un’altra grande mostra sull’impressionismo: la mostra “MONET. Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi“. La mostra Monet. Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi  ripercorre l’intera storia umana e artistica di Monet, raccontata attraverso le sue creazioni più iconiche quali le celebri Ninfee: oltre cinquanta capolavori eccezionalmente prestati dal Musée Marmottan Monet di Parigi aiuteranno a ripercorrere la storia di uno dei più importanti artisti di sempre. Le opere saranno arricchite da tantissimi contenuti, video, testimonianze e atmosfere magiche.
    Per info: https://www.arthemisia.it/it/monet-padova/
  • Venezia (Palazzo Ducale). Dal 6 aprile al 29 settembre mostra “MARCO POLO”, una grande mostra per ricostruirne la vita e l’opera, i suoi itinerari e le sue scoperte a 700 anni dalla morte.
    Per info: https://palazzoducalevenezia.com/mostra-marco-polo/
  • Treviso (Museo Luigi Bailo). Dal 13 aprile al 28 luglio sarà visitabile la mostra “MODA E MODERNITA’ TRA ‘800 E ‘900. Boldini, Erler, Selvatico” Al Bailo, convegno celebrità, da Eleonora Duse a Wally Toscanini a Lydia Borelli a Toti Dal Monte, accanto a eleganti esponenti della borghesia e della nobiltà trevigiana, veneta e nazionale. A rendere loro omaggio, artisti spesso specializzati nel grande ritratto femminile. Dai veneti Giulio Ettore Erler e Lino Selvatico, a Giovanni Boldini, Cesare Laurenti, Ettore Tito, Cesare Tallone, Vittorio Corcos, Giacomo Grosso, insieme ad Alberto e Artuto Martini. Ma anche maestri stranieri impegnati in Italia.
    Per info: https://www.museicivicitreviso.it/it/le-collezioni/museo/il-museo-luigi-bailo
  • Venezia (Ateneo veneto). Dal 17 aprile al 22 settembre sarà visitabile la mostra “LION OF GOD. Walton Ford“. “Lion of God” è la prima personale di Walton Ford in Italia. L’artista americano propone a Venezia un nuovo corpus dipinti di grandi dimensioni realizzati ad acquerello che esplorano la dimensione storica, biologica e ambientale dei soggetti rappresentati nella collezione della biblioteca dell’Ateneo, in particolare la figura del leone nell’ Apparizione della Vergine a San Girolamo di Tintoretto
    Per info: https://ateneoveneto.org/

Mostre in Veneto – Febbraio 2024

Per tutte le mostre in Veneto segnalate vi raccomando di visitare i rispettivi siti ufficiali e di consultare le informazioni su giorni ed orari di apertura perché non tutti sono aperti tutti i giorni per tutta la giornata.
Dovrebbe essere logico ed un consiglio superfluo il mio tuttavia come dice il detto “uomo, ma anche donna, avvisato, mezzo/a salvato/a”!

Mostre a Padova 2024

Mostre a Rovigo 2024

  • Rovigo (Palazzo Roncale). E’ visitabile fino al 10 marzo 2024 la mostra “IL CONTE E IL CARDINALE. I capolavori della Collezione Silvestri”. Giambattista Piazzetta, Pietro Longhi, Fra Galgario, Mazzoni, Nogari, Pittoni, Pietro Della Vecchia, …? “Cose da bottega del rigattiere”! Questa è una mostra che porta a riflettere su come muta, a seconda del pensiero dominate, la percezione del valore delle opere d’arte.
    Per info: https://www.palazzoroncale.com/exhibition/il-conte-e-il-cardinale-la-collezione-silvestri/

Mostre a Vicenza 2024

Mostre a Treviso 2024

  • Conegliano (Palazzo Sarcinelli). Dal’11 ottobre al 25 febbraio 2024 ampia retrospettiva con 71 opere dal titolo “GIORGIO DE CHIRICO. Metafisica” che anticipa le celebrazioni del Centenario del Surrealismo. Considerato una delle figure principali dell’arte del primo Novecento, de Chirico con il suo “canto nuovo” ha affascinato e, in parte, galvanizzato l’avanguardia parigina degli anni Dieci, seguita dai surrealisti negli anni Venti.
    Per info: https://www.artikaeventi.com/dechirico.html
  • Treviso (Museo Nazionale Collezione Salce, complesso San Gaetano). Sarà visitabile dal 28 ottobre 2023 al 25 febbraio 24 la prima esposizione e dal 1 marzo al 30 giugno la seconda del progetto espositivo “Futurismi di carta”.
    La prima esposizione prevista è “Forme dell’avanguardia nei manifesti della Collezione Salce“, mentre la seconda ha per titolo: “Immaginare l’Universo con l’arte della pubblicità” .
    Per info clicca qui!
  • Treviso (Museo civico Luigi Bailo). Dal 13 ottobre al 4 febbraio 2024 è visitabile la mostra “Juti Ravenna, (1897 – 1972). Un artista tra Venezia e Treviso”. Nel cinquantenario dalla scomparsa, il Bailo propone una retrospettiva di Iuti Ravenna, artista eccellente e attento critico d’arte. La sua pittura viene avvicinata al cosiddetto post impressionismo veneto che accumunò una generazione di giovani artisti desiderosi di uscire dagli schemi dell’accademismo imperante per avvicinarsi al nuovo. 
    Per info clicca qui!

Mostre a Venezia 2024

  • Venezia (Galleria d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro). Dal 21 ottobre al 1 aprile 2024 mostra “Il ritratto veneziano dell’Ottocento”, rassegna filologica di un’esposizione che fece storia, quella curata nel lontano 1923 da Nino Barbantini, e al contempo un omaggio al suo geniale curatore, la cui lezione storico- artistica permane nelle collezioni e la cui voce risuona nelle sale di Ca’ Pesaro.
    Per info: https://capesaro.visitmuve.it/
  • Venezia (Collezione Peggy Guggenheim). Dal 14 ottobre 2023 al 18 marzo 2024 “Marcel Duchamp e la seduzione della copia”. Si tratta della prima, grande personale che il museo dedica a Duchamp, tra gli artisti più influenti e innovativi del Novecento, storico amico nonché consigliere della mecenate americana Peggy Guggenheim.
    Per info: https://www.guggenheim-venice.it/it/mostre-eventi/mostre/marcel-duchamp-e-la-seduzione-della-copia/
  • Mestre (Centro culturale Candiani). Dal 30 settembre al 13 febbraio “CHAGALL. Il colore dei sogni“. Partendo dal capolavoro di Ca’ Pesaro- Galleria Internazionale d’Arte Moderna “Rabbino n. 2” o “Rabbino di Vitebsk, 1914- 1922”, la mostra indaga il portato rivoluzionario dell’arte di Chagall come pittura del sogno e come trionfo della fantasia creatrice.
    Per info: https://muvemestre.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/chagall-il-colore-dei-sogni/2023/07/22336/chagall/
  • Venezia (Museo Fortuny). E’ in programma fino al 10 marzo 2024 la mostra “JOAN FONTCUBERTA. Cultura di polvere“. In esposizione le dodici light box realizzate dall’artista, fotografo, curatore e scrittore Joan Fontcuberta: esito del dialogo dell’artista catalano con le straordinarie collezioni storiche dell’ICCD di Roma, Istituto nato a fine Ottocento come Gabinetto Fotografico per documentare il patrimonio culturale con fini di tutela e catalogazione.
    Per info clicca qui!
  • Venezia – (Ca’ Pesaro – Galleria internazionale d’Arte Moderna). Fino al 1 aprile 2024 è aperta e visitabile la mostra “IL RITRATTO VENEZIANO DELL’OTTOCENTO“. La mostra è un preciso rinvio a quelle che nel lontano 1923 Nino Barbantini organizzò ed allestì sullo stesso tema: il ritratto veneziano dell’Ottocento. Questa nuova edizione è concepita come una rassegna filologica di un’esposizione che fece storia e al contempo un omaggio al suo geniale curatore, la cui lezione storico- artistica permane nelle collezioni e la cui voce risuona nelle sale di Ca’ Pesaro.
    Per info: https://capesaro.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/il-ritratto-veneziano-dellottocento/2023/08/22473/il-ritratto-veneziano-dell-ottocento/
  • Venezia -Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna (Sale Dom Pérignon). E’ visitabile fino al 1 aprile 2024 la mostra “MAURIZIO PELLEGRIN. Me stesso e io“. Maurizio Pellegrin, a Ca’ Pesaro, attraverso ensemble di oggetti dismessi, porta in scena “ciò che è stato”; un passato non inteso come un reliquiario ma memoria carica di nuova energia, ritratti legati alla ricerca e alla costruzione dell’identità individuale a partire da una collettività generatrice. 
    Per info: https://capesaro.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/maurizio-pellegrin-me-stesso-e-io/2023/10/22731/mostra-pellegrin/

Mostre a Belluno 2024


Mostre a Verona 2024

  • Verona (Polo Santa Marta, Università di Verona). Mostra permanente di arte contemporanea: “Contemporanee / Contemporanei” è il titolo dell’esposizione di opere d’arte contemporanea di proprietà del collezionista Giorgio Fasol che da anni investe quasi esclusivamente nei giovani artisti.
    Alcuni di questi si sono affermati negli anni a livello internazionale come ad esempio Giulio Paolini, Eva Marisaldi, Rodolfo Aricò, Nico Vascellari, Diego Perrone e Loris Cecchini, per citarne alcuni. La mostra è curata da Denis Isaia del museo MART di Rovereto.
  • Verona (Palazzo della Gran Guardia). Sarà visitabile dal 15 novembre al 14 febbraio 2024 una grande mostra fotografica (con oltre 100 scatti) dedicata ad uno dei grandi della fotografia, il fotografo francese “Robert Doisneau. La grande retrospettiva sul celebre fotografo francese”. Tra gli scatti si potrà vedere anche il famoso ed inconico scatto del bacio, “Le Baiser de l’Hôtel de Ville, Paris, 1950” . La mostra, curata da Gabriel Bauret e promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e prodotta da Silvana Editoriale, con il patrocinio del Comune di Verona, ripercorre la vicenda creativa del grande artista francese, attraverso 135 immagini in bianco e nero, tutte provenienti dalla collezione dell’Atelier Robert Doisneau a Montrouge, nell’immediata periferia sud di Parigi.
    Per info: https://www.silvanaeditoriale.it/exhibition/robert-doisneau-verona-gran-guardia

Altre esposizioni temporanee a Padova ad ingresso libero

Ai luoghi, siano essi istituzionali, sia più informali quali bar e locali, dove poter trovare una mostra d’arte, oltre alle mostre in Veneto suggerite in questo post. Sono luoghi che ospitano mostre di artisti emergenti, giovani e meno giovani, da visitare in tutti i periodi dell’anno. Potete leggere l’articolo qui: https://www.blogdipadova.it/dove-visitare-mostre-a-padova/ . 

Sono finora escluse le gallerie d’arte private di cui magari in futuro potrò scrivere, chissà.

Per altre info su mostre ed eventi culturali a Padova vi segnalo il sito di Padova Cultura, sito ufficiale dell’Assessorato al Comune di Padova: http://padovacultura.padovanet.it/it/mostre


Se vi piace andar per mostre e siete soliti condividere post su facebook o foto su Instagram, fatelo anche per le mostre in Veneto taggando #mostreinveneto ! Che ne dite?


Mostre in veneto 2023 terminate

  • Rovigo (Palazzo Roncale). Fino al 29 gennaio mostra “RUGBY. Rovigo città in mischia
  • Rovigo (Palazzo Roverella). Fino al 26 febbraio 2023 mostra fotografica “Semplicemente Robert Capa” dedicata al celebre fotografo di guerra, ma non solo..
    Per info: https://www.palazzoroverella.com/
  • Treviso (Museo Civico Luigi Bailo). E’ visitabile fino al 5 marzo 2023 la mostra di scultura “ANTONIO CARLINI. Il maestro di Arturo Martini”
  • Vicenza (Palladio Museum). Dal 12 novembre 2022 al 12 marzo 2023 mostra “Acqua terra fuoco. Architettura industriale nel Veneto del Rinascimento“.
    Per info: https://www.palladiomuseum.org/it/mostre/acqua_terra_fuoco
  • Venezia (Ca’ Pesaro- Galleria Internazionale d’Arte Moderna, sale Dom Pérignon). Dall’11 febbraio al 10 aprile mostra “MARCO PETRUS. Capricci veneziani“.
  • Mestre (Centro culturale Candiani). E’ visitabile fino al 10 aprile 2023 la mostra “KANDINSKY E LE AVANGUARDIE. Punto, linea e superficie“.
    Per info:
  • Venezia (Pinacoteca Manfrediniana, Seminario Patriarcale Dorsoduro). In occasione delle celebrazioni del bicentenario dalla morte di Antonio Canova (1822/2022), la Pinacoteca Manfrediniana rende omaggio al grande scultore neoclassico nato a Possagno nel 1757. E’ visitabile fino al 1 aprile 2023 la mostra “MEMORIE CANOVIANE. Antonio Canova e il Neoclassicismo nelle Raccolte d’arte del Seminario Patriarcale di Venezia“. L’esposizione è patrocinata dal Comitato Nazionale per le celebrazioni di Antonio Canova (1822-2022).
    Per info: https://manfrediniana.it/
  • Conegliano (Palazzo Sarcinelli). E’ visitabile fino al 5 marzo 2023 la mostra “RON GALELLA, PAPARAZZO SUPERSTAR. Il fotografo delle Stelle”. Si tratta di mostra importante che prevede l’esposizione di oltre 120 fotografie di Ron Galella, il più famoso paparazzo della storia della fotografia, scomparso il 30 aprile scorso all’età di 91 anni. Si tratta della prima retrospettiva al mondo sul grande fotografo statunitense di origini italiane.
    Per info: https://www.paparazzosuperstar.com/
  • Vicenza (Basilica Palladiana). E’ visitabile fino al 7 maggio 2023 la mostra “I creatori dell’Egitto eterno. Scribi, artigiani, operai al servizio del faraone”. Si tratta di una mostra di alto livello qualitativo per divulgazione ed interesse, curata dal direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco, da Corinna Rossi, professore associato di Egittologia al Politecnico di Milano, da Cédric Gobeil e Paolo Marini, egittologi e curatori dell’Egizio. La mostra restituisce uno spaccato della vita quotidiana nell’antico Egitto, con un focus particolare su Tebe, l’odierna Luxor, e Deir el-Medina, il villaggio, fondato intorno al 1500 a.C., dove scribi, disegnatori e artigiani lavoravano per costruire e decorare le tombe dei faraoni nelle Valli dei Re e delle Regine, plasmando l’immaginario dell’antica civiltà nata sulle rive del Nilo.
  • Vicenza (Museo del gioiello). Fino al 7 maggio 2023 è visitabile la suggestiva mostra “Gioielli e amuleti. La bellezza nell’antico Egitto”, importante esposizione nata dalla collaborazione tra il Museo del gioiello di Vicenza ed il Museo Egizio di Torino.
    La mostra offre lo spunto per approfondire il rapporto tra la bellezza e la moda attraverso i preziosi reperti in parte provenienti da Deir el-Medina, il villaggio in cui vissero gli artigiani che lavorarono nelle tombe reali della Valle dei Re e delle Regine.
    Per info: https://www.museodelgioiello.it/it/mostre-temporanee/mostre-temporanee/gioielli-e-amuleti
  • Conegliano (Palazzo Sarcinelli). Dal 25 marzo all’11 giugno sarà visitabile la mostra fotografica “VIVIAN MAIER. Shadows and Mirrors” . Esposti ben 93 autoritratti con i quali la grande fotografa racconta sé stessa e la propria incessante ricerca di trovare un senso e una definizione del proprio essere.
  • Venezia (Museo di Palazzo Grimani). Dal 18 gennaio al 4 giugno 2023 mostra fotografica “INGE MORATH. Fotografare da Venezia in poi“. A 100 anni dalla nascita della celebre fotografa una mostra omaggio con oltre 200 scatti in mostra, una sezione inedita per l’Italia dedicata alla città lagunare dove la sua carriera ebbe avvio.
  • Venezia (Palazzo Ducale). E’ visitabile fino al 18 giugno 2023 la mostra “Vittore Carpaccio. Dipinti e disegni”, organizzata da Fondazione Musei Civici di Venezia In collaborazione con National Gallery of Art di Washington A cura di Peter Humfrey con Andrea Bellieni e Gretchen Hirschauer.
  • Rovigo (Palazzo Roverella). Dal 25 febbraio 2023 al 25 giugno 2023 mostra “Renoir e l’Italia”.
    Per info: https://www.palazzoroverella.com/
  • Vicenza (Palladio Museum). Dal 6 aprile al 9 luglio 2023 mostra “NELLA MENTE DI RAFFAELLO. La creazione di un’architettura parlante“. Per info: https://www.palladiomuseum.org/it/
  • Treviso (Museo Luigi Bailo). Dal 31 marzo al 30 luglio 2023 una grande mostra dedicata ad un grande del Novecento: “ARTURO MARTINI. I capolavori”.
    Per info: https://museitreviso.it/arturo-martini/
  • Bassano (Museo Civico). Fino al 10 settembre 2023 è visitabile la mostra “I BASSANO. Storia di una famiglia di pittori“.
    Per info: https://www.museibassano.it/it/mostra/i-bassano-storia-di-una-famiglia-di-pittori
  • Venezia (Peggy Guggenheim collection). E’ visitabile fino a l18 settembre la mostra “Edmondo Bacci. L’energia della luce” a cura di Chiara Bertola, Responsabile del programma di arte contemporanea, Fondazione Querini Stampalia, Venezia. Con un’ottantina di opere, molte delle quali mai esposte prima, tra dipinti e disegni inediti, provenienti dall’Archivio Edmondo Bacci, collezioni private e musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art di New York e l’Art Museum di Palm Springs, si tratta della prima e più esaustiva personale dedicata all’artista veneziano Edmondo Bacci (1913-1978).
    Per info: https://www.guggenheim-venice.it/it/mostre-eventi/mostre/edmondo-bacci/
  • Venezia (Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale di arte moderna). Dal 20 maggio al 1 ottobre 2023 mostra “AFRICA 1:1 Cinque artisti africani a Ca’ Pesaro” organizzata dalla galleria d’arte AKKA Project, che rappresenta gli artisti.
    Africa First coordina e supportano l’esibizione in collaborazione con il museo.
    Per info: https://capesaro.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/mostre-in-corso/africa-11/2023/04/22352/africa-1-1/
  • Rovigo (Palazzo Roncale). E’ visitabile fino al 5 novembre 2023 l’esposizione “VIRGILIO MILANI e l’Arte del ‘900 in Polesine“, una mostra collettiva dedicata a Virgilio Milani, il più importante scultore rodigino del Novecento. Accanto a lui, ad essere raccontati sono artisti come Mario Cavaglieri, Leone Minassian, Edoardo Chendi sino a Paolo Gioli, insieme alla figura del critico Giuseppe Marchiori. A delineare un viaggio nell’arte ma anche nella storia e nelle storie dal primo dopoguerra agli anni Ottanta del Novecento polesano.
    Per info: https://www.palazzoroncale.com/exhibition/virgilio-milani-palazzo-roncale-rovigo/
  • Mestre (M9 Museo del Novecento). E’ visitabile fino al 26 novembre 2023 la mostra “Rivoluzione Vedova” ideata e progettata da Fondazione Emilio e Annabianca Vedova e M9 – Museo del ’900 con la curatela di Gabriella Belli e allestimento dello Studio Alvisi Kirimoto.
    Dedicata al pittore veneziano Emilio Vedova, artista protagonista del Novecento. “L’attualità di Vedova sta negli universali della sua pittura o, più semplicemente, nel suo messaggio. Valori radicati nel suo esistenziale in dialogo con la storia, intesa come vivere nel presente, “esserci dentro”, misurarne i conflitti e le contraddizioni in una quotidiana dialettica.
    All’interno della mostra anche un video installazione denominata “Nel tumulto. Situazioni contrastanti simultanee” di Vitruvio Virtual Reality, un omaggio all’artista Emilio Vedova che coniuga in maniera creativa il linguaggio artistico informale con la tecnica di computer grafica 3D.
    Per info: https://www.m9museum.it/mostre/rivoluzione-vedova/
  • Feltre – Belluno (Antiche prigioni di Palazzo Pretorio). Dal 10 agosto al 31 ottobre 2023 è in programma la mostra “LE PRIGIONI DELLA MENTE. Draghi, basilischi, rettili fantastici”. Draghi, basilischi, rettili fantastici: sono questi i protagonisti della mostra immersiva allestita negli spazi delle antiche prigioni veneziane. Questa esposizione è una delle attese anteprime del Festival dell’araldica di Feltre, in programma per le prime due settimane del prossimo ottobre e che si propone come un’occasione per esplorare il mondo degli stemmi e il loro linguaggio di figure, segni, simboli e colori.
    Per info: https://www.visitfeltre.info/evento/le-prigioni-della-mente-draghi-alle-prigioni-di-feltre/

Mostre a Padova 2022 terminate

  • Padova (Oratorio di San Rocco). Dal 20 novembre al 6 febbraio presso il cinquecentesco Oratorio di San Rocco è visitabile la mostra “Chronos” per la 16° edizione della rassegna di gioielleria contemporanea “Pensieri Preziosi”.
    La mostra, ad ingresso gratuito, promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, è stata pensata da Marianne Schliwinski e Jürgen Eickhoff della famosissima Galleria Spektrum, fondata a Monaco nel 1981. Dopo l’apertura a Monaco giunge ora a Padova, se pur con qualche cambiamento, presso l’Oratorio di San Rocco, per presentare sette artisti di fama internazionale quali Georg Dobler, Jürgen Eickhoff, Herman Hermsen, Winfried Krüger, Ruudt Peters, Ramon Puig Cuyàs e il padovano Graziano Visintin.
  • Palazzo Pretorio (Cittadella). E’ visitabile fino al 20 marzo 2022 la mostra “Mura che uniscono. Salonicco a Cittadella”. Si tratta di una mostra internazionale, un progetto espositivo che mette in relazione Salonicco, la metropoli murata greca a Cittadella, tra passato e presente.
    Per info: https://www.comune.cittadella.pd.it/mostra-internazionale-mura-che-uniscono-salonicco-cittadella
  • Padova (Centro Culturale Altinate San Gaetano). Dal 29 gennaio al 5 giugno 2022 mostra “Dai romantici a Segantini. Storie di lune e poi di sguardi e montagne. Capolavori dalla Fondazione Oskar Reinhar.” (clicca e leggi il mio post di presentazione). Dopo la mostra di Van Gogh, un’altra grande mostra firmata dal noto curatore Marco Goldin, una mostra che è un vero e proprio inno alla natura. Un viaggio nuovo e affascinante attraverso opere di grande bellezza, entro una pittura che dalla strepitosa modernità dei paesaggi di fine Settecento in Svizzera di Caspar Wolf, che quasi anticipa Turner, i meravigliosi e “romantici” paesaggi germanici di Caspar Friedrich arriva fino a Segantini. 
  • Padova (Sala della Gran Guardia). Fino al 28 agosto è visitabile “Il fiore e l’ineffabilità del tempo”, mostra collettiva di arte contemporanea a cura di Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion Per informazioni clicca sul link.
  • Abano Terme (Museo Villa Bassi). Fino all’8 gennaio 2023 è visitabile la mostra “Mario Sironi. Un racconto dal grande collezionismo italiano”, che racconta l’uomo, il suo impegno politico, la sua sagacia critica, la sua perspicacia nella satira politica, un grande illustratore e un grande pittore.
    Per info: https://www.museovillabassiabano.it/mostre/
  • Padova (Galleria Cavour). E’ visitabile fino al 29 gennaio “KRAMPUS. I diavoli delle foreste“, mostra fotografica risultato del progetto del fotografo padovano Roberto Masiero. Oggetto del progetto e protagonisti della mostra sono i Krampus,  rappresentazione fantastica di creature demoniache la cui origine risale all’era pre-cristiana, e poi, durante il cristianesimo assimilati come servitori di San Nicola, impegnato a portare i doni natalizi ai bambini. Tutt’oggi in alcune aree dell’arco alpino, in particolare tra Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli la tradizione della figura dei Krampus è ancora molta viva e sentita.
    La mostra è il risultato di un reportage durato 5 anni e che ha visto Masiero operare nella zona del Tarvisio, per raccontare la tradizione legata a questi mostri spaventosi e alla festa nel giorno di San Nicola dedicata ai bambini.
    Per info: https://www.facebook.com/idiavolidelleforeste
  • Venezia (Museo del Vetro di Murano).  Dal 28 gennaio 2023 al 7 maggio 2023 gli spazi museali di Fondamenta Marco Giustinian 8 ospiteranno la mostra “Shattering Beauty”, personale di Simon Berger, artista svizzero famoso in tutto il mondo per i suoi ritratti incisi nel vetro.

Mostre a Padova 2023 terminate

  • Padova (Musei civici Eremitani). E’ visitabile fino all’8 gennaio 2023 la mostra “Saverio Rampin. Tempo, Spazio, Luce. Opere 1955/1991”. Rampin fu tra gli artisti protagonisti dell’astrazione a Venezia negli anni ‘50, assieme al gruppo degli Spazialisti. In seguito continuò nei decenni successivi, fino alla morte nel 1992, una ricerca sulla composizione e sulla luce, passando da un vigoroso espressionismo a un luminismo scarno e intenso, per riprendere nell’ultima parte della sua vita un lavoro sulla geometria e sul colore.
  • Padova (Centro Culturale Altinate San Gaetano). Una grande mostra dedicata al mito della pop art, “Andy Warhol. Icona pop” (dal 30 settembre 2022 al 29 gennaio 2023) sarà allestita all’interno del Centro Culturale Altinate San Gaetano e suddivisa in 9 sezioni tematiche, a partire dal ritratto biografico del grande artista newyorkese. 150 opere tra disegni, incisioni, serigrafie, polaroid, sculture e postcards. Un viaggio emozionale nell’eccentrico mondo di Warhol, l’ icona pop per eccellenza.
    Per info: https://www.artikaeventi.com/andywarhol.html
  • Padova (Palazzo del Monte di Pietà). Dal 24 settembre 2022 al 26 febbraio 2023 la mostra “L’OCCHIO IN GIOCO. Percezioni, impressioni e illusioni nell’arte dal Medioevo alla Contemporaneità”. In occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dell’Ateneo patavino, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ed Università di Padova propongono una mostra che vuol celebrare un’eccellenza della storia culturale ed artistica di Padova e dell’Italia, il celebre Gruppo N. apprezzato anche su scala internazionale. Il Gruppo N, composto tra il 1960 e il 1964 da Alberto Biasi, Ennio Chiggio, Toni Costa, Edoardo Landi e Manfredo Massironi, è indissolubilmente legata alla città di Padova.
    “Attraverso la presentazione al grande pubblico di opere selezionate del Gruppo N, dei suoi fondatori e di artisti legati all’arte programmata, si vuole dare vita ad un percorso che permetta allo spettatore di comprendere le problematiche metodologiche e visuali poste da questa ricerca, il contesto culturale in cui hanno operato gli artisti e, soprattutto, di avvicinarsi agli aspetti teorici sottostanti i fenomeni percettivi che vengono presi in considerazione nella realizzazione delle opere” dice la rettrice Daniela Mapelli.
    Per info: https://www.fondazionecariparo.it/2021/12/16/locchio-in-gioco-la-nuova-grande-mostra-a-palazzo-del-monte-di-pieta/
  • Padova (Galleria Samonà). Dal 5 febbraio al 6 marzo, in occasione del Capodanno cinese a Padova, è in programma una mostra collettiva dal titolo “楣时间 New Time” con la partecipazione di cinque giovani artisti cinesi Fanchang QuJiayi XieLiang LyuLishan Huang, Mochu Li. I cinque artisti in mostra hanno lo stesso background sociale, e attraverso le loro opere cercano di attivare forme d’arte contemporanea con l’obiettivo di risalire alle origini della cultura tradizionale cinese riuscendo a stabilire memorie culturali moderne in paese straniero.
  • Biennale Street Art di Padova 2023. Dal 20 maggio al 4 giugno torna con la sua seconda edizione Superwalls, la Biennale della Street Art su grandi dimensioni.
    Per info: https://www.blogdipadova.it/biennale-street-art-padova/
  • Padova (Centro culturale Altinate- San Gaetano). Dal 14 febbraio al 4 giugno “Frida Kahlo e Diego Rivera. La Collezione Gelman“, Frida Kahlo e Diego Rivera: una delle più travolgenti storie d’amore e di passione dell’intera storia dell’arte.
    Per info: http://mostrafridapadova.it/
  • Abano (Museo civico Villa Bassi). Sarà visitabile dal 28 gennaio al 21 giugno la mostra fotografica “Elliott Erwitt. Vintage”. Si tratta di una grande retrospettiva dedicata ad uno dei più grandi fotografi del secolo scorso. In mostra “ben 154 fotografie vintage di grande valore, raramente esposte al pubblico, e trenta scatti fotografici davvero iconici del suo lavoro: opere che coprono sessant’anni di storia della fotografia
  • IMP festival Padova 2023 (International Month of Photojournalism). Dal 26 maggio al 25 giugno torna con la sua terza edizione l’IMP Festival , il grande festival del fotogiornalismo di Padova che animerà la città con moltissime mostre personali, reportage che ci faranno scoprire la fotografia impegnata e soprattutto quel che succede ai quattro angoli del pianeta. Non mancheranno incontri, conferenze e workshop dedicati al fotogiornalismo. Per info: https://www.impfestival.com/
  • Padova (Musei civici agli Eremitani). Dal 6 maggio al 17 settembre è visitabile la mostra “All’ombra del Canaletto. Paesaggi e capricciose invenzioni del Settecento veneziano”.
    La mostra offre un ampio panorama sul tema del paesaggio veneto nelle sue varie sfaccettature, grazie alla presenza di opere provenienti dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, dal Museo Revoltella di Trieste, dal Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza, dalle collezioni del Museo d’Arte Medievale e Moderna dei Musei Civici di Padova e da collezioni private.
    Per info: https://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/allombra-di-canaletto
  • Abano Terme (Museo Villa Bassi). Sarà visitabile dal 2 settembre al 1 ottobre 2023 la mostra “Radici” di Annamaria Redolfi e Sarah Seidmann. In esposizione 25 opere ad artista, tra tele, manufatti a parete ed installazioni a terra che racchiudono un’analisi approfondita del rapporto con il mondo naturale e l’essenza dei materiali per Redolfi; una disanima interlocutoria sull’essere umano ed il suo ruolo nel mondo per Seidmann.
    Per info: https://www.museovillabassiabano.it/mostre/

Mostre in Veneto terminate 2024

  • Padova (Centro culturale Altinate San Gaetano). Dal 13 settembre al 21 gennaio 2024 mostra “American beauty“. IN esposizione le opere di 120 artisti, da Robert Capa a Banksy, che comporranno un racconto corale del mito americano, mettendo in evidenza gli Stati Uniti con tutte le sue contraddizioni.
    Per info: https://www.artikaeventi.com/americanbeauty.html
  • Abano Terme (Museo Villa Bassi). Dal 14 ottobre al 28 gennaio sarà visitabile la mostra “La bellezza del Novecento. Pittura italiana da collezioni private, 1930-1960”, con più di cinquanta opere dei grandi artisti rivoluzionari del Novecento tra dipinti, disegni e sculture, tutti provenienti da Collezioni private.
    Per info: http://www.museovillabassiabano.it/mostre/
  • Rovigo (Palazzo Roverella). Dal 22 settembre al 28 gennaio 2024 sarà visitabile a Rovigo la mostra Tina Modotti, la più ampia a lei dedicata in Italia. Dopo Robert Capa e Robert Doisneau, altra grande mostra fotografica, dedicata questa volta ad una delle più leggendarie delle donne fotografe: Tina Modotti. A raccontare la sua arte e la sua vita di donna forte e di pasionaria, più di 200 immagini, oltre che filmati e documenti, per raccontare la sua vita, dalla natia Udine ad Hollywood, fino a Città del Messico, Russia e di nuovo Messico.
    Per info: https://www.palazzoroverella.com/l-autunno-della-fotografia-tina-modotti/
  • Bassano del Grappa (Museo Civico). Dal 21 ottobre 2023 al 21 gennaio 2024 mostra fotografica “DOROTHEA LANGE, Photographer of the people“, la fotografa della gente. Così si presentava la fotografa di New York poiché lei, borghese del New Jersey, non fotografava i divi o i grandi protagonisti del suo tempo, ma preferiva concentrarsi invece sugli “ultimi” di un’America che stava affondando nella Grande Depressione.
  • Mel-Borgo Valbelluna (Palazzo delle Contesse, Mel in provincia di Belluno). E’ visitabile dal 21 ottobre al 21 gennaio 2024 la mostra “Riflessioni d’acqua, impressioni di roccia. Tre secoli di pittura: ‘700-‘800-‘900”, un percorso espositivo che saprà condurre lo spettatore alla scoperta di artisti che da un elemento primario come l’acqua, ma anche dal suo contrario – fors’anche un suo derivato -, la roccia, hanno tratto infinite e suggestive ispirazioni. 
    Per info: https://artdolomites.it/
  • Venezia – Burano (Museo del merletto di Burano). E’ visitabile fino al 6 gennaio 2024 la mostra “Il filo del cuore. I merletti di Burano”. Doppia proposta a Burano, l’isola del merletto. Con il concorso nazionale denominato “Un Merletto per Venezia”, che propone il meglio dell’arte del merletto, sia in stile antico che moderno, sia per il merletto ad ago che per quello a fuselli. All’esposizione delle opere in concorso si affianca una mostra di merletti antichi con l’esposizione di alcuni manufatti antichi ed anche alcuni esemplari creati proprio dalla Scuola del Merletto di Burano. Per info: https://museomerletto.visitmuve.it/it/eventi/eventi-in-corso/il-filo-del-cuore-2023/2023/06/18991/filo-del-cuore-2023/

Alberto Botton

5 commenti

  1. Si, hai ragione. Ho rinvenuto il volantino solo pochi giorni fa. Provvedo subito ad aggiungerla. Grazie!

  2. Buongiorno, ok, grazie. Provvedo ad inserire nella pagina.
    Cordiali saluti,
    Alberto

  3. TETSURO SHIMIZU
    POLIFONIE

    PALAZZO SARCINELLI CONEGLIANO

    A cura di Oltrearte Associazione Culturale (tel.338.2705193)

    Catalogo con testo di Matteo Galbiati

    Dal 3 Luglio al 8 Agosto 2021

    Inaugurazione Sabato 3 Luglio ore 17.00
    Alla presenza dell’artista.
    Presentazione di Matteo Galbiati.

    Orari
    Venerdì – Sabato – Domenica
    10.00-12.30 16.00-19.30

    Con la ripresa delle attività espositive, Oltrearte Associazione Culturale è lieta di invitarvi alla mostra dedicata all’artista Tetsuro Shimizu (Tokyo 1958).

    In mostra sono presenti circa 30 opere, alcune di grandi dimensioni, che ripercorrono gli ultimi 12 anni del suo percorso artistico, di grande forza coinvolgente e impatto emotivo, nella costante ricerca dell’armonia e al tempo stesso della tensione innescata dalla continua indagine sulla materia, sul colore e sulle loro possibili evocazioni.

    Shimizu lavora da sempre sulla costruzione del quadro con la sagomatura della tela con telai da lui stesso costruiti, in cui la pittura entra in profonde fenditure nel telaio stesso, uscendo così dal perimetro abituale del quadro confrontandosi con uno spazio altro, innescando una tensione tra “corpo” rappresentato dal telaio e “spirito” rappresentato dal colore.

    La mostra a Palazzo Sarcinelli intende dare un contributo al lavoro veramente straordinario di questo grande e singolare artista.

    Tetsuro Shimizu si diploma nel 1985 alla Sokei Academy of Fine Arts di Tokyo.
    Nel 1987 si trasferisce in Italia, a Milano e nel 1992 si diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera; studia con Gottardo Ortelli, Paolo Minoli, Italo Bressan e Giovanni Accame, concludendo il suo percorso accademico con una tesi su Paolo Patelli.
    Inizia la sua attività espositiva in Italia in collaborazione con Enzo Spadon e Catia Spadon della Galleria Morone di Milano, ha esposto in diverse mostre personali e collettive e gallerie tra cui: la Galleria Morone di Milano (MI), Cavenaghi Arte di Milano (MI), Galleria Gagliardi di San Gimignano (SI), Galleria il Milione di Milano (MI), Galleria Antonio Battaglia di Milano (MI), Galleria Nobili di Milano (MI), Di Paolo Arte di Bologna (BO) e Castel Negrino Arte di Aicurzio (MB) in Italia, e in Germania, Svizzera, Slovenia e Giappone.
    Della sua opera si sono interessati e ne hanno scritto: Claudio Cerritelli, Flaminio Gualdoni, Alberto Fiz, Alberto Veca, Valerio Dehò, Raffaella Pulejo, Claudio Rizzi, Emidio De Albentiis, Gabriele Simongini, Matteo Galbiati, Caterina Corni, Riccardo Zelatore, Maria Pace Ottieri, Ettore Ceriani, Veronica Zanardi, Giuseppe Bonini.
    I suoi lavori sono in collezione pubbliche fra cui Castello di Masnago (VA), Provincia di Chieti (CH), Palazzo Forti (VR), Museo Butti di Viggiù (VA), Pinacoteca Villa Soranzo di Varallo Pombia (NO), Palazzo Comunale di Fortunago (PV), Il Nuovo Museo Tricolore di Reggio Emilia (RE), Palazzo Comunale di Villa Lagarina (TN), Palazzo Comunale di Sesto Calende (VA), Museo Arte Contemporanea MACLula (NU).
    Attualmente insegna tecniche pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Brera ed è Special Invited Professor presso Joshibi University of Art and Design a Tokyo.
    Shimizu lavora da sempre sulla costruzione del quadro con la sagomatura della tela con telai da lui stesso costruiti, in cui la pittura entra in profonde fenditure nel telaio stesso, uscendo così dal perimetro abituale del quadro confrontandosi con uno spazio altro.
    Le costanti della mostra sono la forza e la meditazione sulla pittura, sempre attuale nei linguaggi dell’arte visiva.

  4. Grazie Valeria, ben vengano le segnalazioni come la tua. Gestisco il blog da solo e non è facile essere informato su tutte le mostre in Veneto. Più tardi la inserisco

  5. Manca la bellissima mostra di Durer a Palazzo Sturm a Bassano!!!

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