Cosa vedere a Padova in un giorno. I suggerimenti del Blog di Padova

Dopo aver dedicato molti post a musei e monumenti, a curiosità culturali e aneddoti popolari non poteva mancare un post con i miei consigli e suggerimenti su cosa vedere a Padova in un giorno.

Come blogger e come padovano doc, amante di questo territorio, premetto subito che a Padova ci sono moltissime cose da vedere, da scoprire e da fare, così come in altre località della provincia e presso la splendida area dei Colli Euganei ma posso capire che il tempo a disposizione possa essere limitato e che si debbano fare delle scelte. Poi dipende da quanto distante da Padova siete voi che leggete…Magari se venite da lontano posso capire il desiderio di visitare anche Venezia, Verona ed il lago di Garda, le Dolomiti o il Parco del Delta del Po, non a caso il Veneto è la prima regione turistica d’Italia, ma sappiate che tra Padova ed i territori della provincia non ci si annoia!

Tuttavia al di là di cosa vedere, almeno io sono così, quando vado a visitare una città, in Italia o all’estero, mi piace viverla più  che collezionare visite a musei perché questo suggeriscono tutte le guide! Di Padova mi piacerebbe coglieste le sue molte anime come ho scritto in questo post: Padova è città commerciale e universitaria, di fede e di scienza, di arte e di cultura a tutto tondo.

Un itinerario a piedi a Padova. Cosa vedere in un giorno

Se arrivate a Padova in treno, dalla stazione raggiungerete comodamente il centro storico con una passeggiata di una decina di minuti. Se siete pigri c’è il tram che attraversa il centro storico da nord a sud con fermate in corrispondenza dei principali luoghi di interesse. Dicevo poco fa che per me, conoscere e vivere una città non presuppone necessariamente impazzire e fare le corse da un museo all’altro, tutt’altro, e, magari, sapere prima da un local blogger quali sono i luoghi più autentici della città da visitare può aiutare, almeno mi auguro sia così. Ecco perché questo post con i miei consigli su cosa vedere a Padova in un giorno.
Poi cliccando sui link potrete approfondire grazie a post dedicati specificatamente a quel luogo, monumento o personaggio storico.

Il cuore di Padova, tra piazze, mercati ed i principali luoghi della “Patavinitas”

Al di là del fatto che io sia palesemente di parte il centro storico di Padova è obiettivamente molto bello ed è soprattutto tra le sue piazze e nei luoghi simbolo più rappresentativi che potete cogliere l’atmosfera di questa città. Una città vivace e che vive in connubio con la sua famosa e storica Università e i suoi 60 mila studenti, molti dei quali in arrivo da tutte le regioni d’Italia e anche dall’estero.

Questo post con i miei consigli su cosa vedere a Padova in un giorno l’ho pensato piuttosto esaustivo e mi rendo conto che la proposta possa sembrare un “tour de force” eccessivo. Tuttavia il mio consiglio è quello di prendervi il vostro tempo e di passeggiare per la città senza fretta. A proposito tutti i sabati pomeriggio, ore 15, (tranne che nella bassissima stagione) esiste un tour proposto dalle guide turistiche abilitate di Padova denominato “Padova Slow Tour” che consente, con una passeggiata a ritmo lento di un’ora e mezza circa, di immergervi proprio nell’atmosfera nel cuore di Padova: il Palazzo della Ragione, i luoghi più rappresentativi, le piazze con i loro mercati.

Quando i padovani parlano di “piazze” si riferiscono alle piazze principali del centro storico. Tra queste, Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta separate dal maestoso duecentesco Palazzo della Ragione rappresentano il centro commerciale di Padova da 800 anni grazie ai mercati di frutta e verdura e alle botteghe alimentari Sotto al Salone oltre a bar ed enoteche, luoghi di incontro molto frequentati. Tra i colori delle bancarelle del mercato, il chiacchiericcio dei venditori e degli acquirenti, il profumo di formaggi ed insaccati delle botteghe non resta che toccare con mano e concedere soddisfazione anche al nostro palato. E’ qui che si respira la “patavinitas”, il carattere più autentico della città e lo spirito dei padovani, termine coniato dallo storico dell’antica Roma Tito Livio, padovano di 2000 anni fa. Ecco perché anche passeggiare tra le piazze ed i mercati sono esperienze da fare a Padova o forse meglio dire anche a Padova, visto che i mercati, penso, siano un po’ il cuore di tutte le città!

Un’altra delle “piazze” principali di Padova è Piazza dei Signori con il Palazzo del Capitanio e la Torre dell’Orologio a fare quadi da quinta teatrale a quello che è definito il “salotto” cittadino.

Se è il cuore di Padova può essere rappresentato dalle sue piazze dai mercati, il cervello ed una componente simbolica altrettanto significativa è data da via 8 febbraio, la via principale della zona pedonale. Qui si affacciano Palazzo Moroni, sede del Municipio, il Palazzo del Bo, l’antica sede dell’Università degli Studi di Padova e l’ottocentesco Caffè Pedrocchi, tra i più importanti caffè storici italiani.

Tra i consigli su cosa vedere a Padova in un giorno non può mancare l’antico ghetto ebraico. Prendendo una delle vie di accesso a Piazza delle Erbe vale la pena perdersi per le stradine dell’antico ghetto ebraico, delizioso borgo della Padova medievale molto frequentato anche all’ora dell’aperitivo visti i suoi molti locali, tra bar, enoteche e pub. Noterete le case sviluppate in altezza, visto che il ghetto era un’area chiusa per antonomasia, in particolare in via dell’Arco, le cosiddetto case-torri. Se volete poi approfondire la conoscenza con la storia della comunità ebraica di Padova potrete decidere di visitare il Museo della Padova Ebraica.

E già qui mezza giornata di passeggiata l’abbiamo spesa scoprendo l’identità commerciale di Padova tra Palazzo della Ragione e mercati delle piazze, quella Universitaria al Palazzo del Bo, dove per 18 anni insegnò, tra gli altri, il grande e rivoluzionario scienziato Galileo Galilei.

Per completare la giornata di seguito eccovi altri suggerimenti su cosa vedere a Padova in un giorno.

Cosa vedere a Padova in un giorno. Tra Basilica di Sant’Antonio e Prato della Valle,la quotidianità scorre tra sacro e profano

Dopo pranzo, nel pomeriggio, un’idea che vi propongo è quella di visitare altri due icone fondamentali e rappresentative di Padova, la Basilica di Sant’Antonio, visitata ogni anno da milioni di fedeli, ed interessanti anche dal punto di vista culturale come scrigno di arte sacra e per gli affreschi all’interno e la grande piazza del Prato della Vhttps://www.blogdipadova.it/orto-botanico-padova/alle.In un post con i consigli di un blogger locale su cosa vedere a Padova in un giorno direi che non potevano mancare!

Sceglierete ovviamente voi quanto tempo dedicare alla visita della Basilica, in base ai vostri interessi e alle vostre priorità ma tra la Basilica ed il Prato della Valle c’è comunque un’altra grande attrazione padovana, forse quella più visitata in città, vale a dire l’Orto Botanico con il suo nuovo Giardino della Biodiversità. Al più antico orto botanico universitario del mondo, essendo stato fondato nel 1545, infatti, è stata affiancata l’enorme serra del Giardino della Biodiversità, un incredibile viaggio negli ecosistemi del mondo attraverso il mondo vegetale.

Sul Prato della Valle spesso si pone l’accento sul fatto che sia una delle più grandi d’Europa ed indubbiamente lo è, io preferisco invece sottolinearne la bellezza e quindi si tratta senz’altro in un programma che includa cosa vedere a Padova in un giorno non può mancare.Una grande piazza ellittica con una canaletta attraversata da quattro ponti e guardata a vista da 78 statue di personaggi illustri del passato, l’Isola Memmia, all’interno, con i suoi vialetti è un’oasi di verde, di pausa nella bella stagione (c’è anche chi viene qui a prendere il sole) ed un luogo romantico dove passeggiare in autunno. Una grande piazza realizzata alla fine del XVIII secolo sotto la dominazione veneziana per dare forma ad un’area che da sempre veniva utilizzata per fiere, mercati, momenti celebrativi e popolari, vocazione che continua a tutt’oggi visto che oltre ai mercati e varie iniziative si tratta di una piazza molto vissuta. Anche da chi vuol fare un po’ di sport correndovi o pattinandovi attorno con i roller blade o semplicemente anche da chi vi porta a passeggio il cane, o si siede per leggere un libro o godersi un po’ di relax.

Voglia di uno spuntino? Se siete nei pressi del Prato, impossibile non segnalarvi la mitica Pizzeria Orsucci, un’attività storica amata da generazioni di padovani. per le sue gustosissime pizzette da asporto (si possono mangiare anche lì)Si trova all’inizio di Corso Vittorio Emanuele II alla fermata del tram “Cavalletto”. Voglia di un gelato? In Prato della Valle vi suggerisco il chioschetto di “E’ gelato”, anche questa attività storica che prosegue da generazioni e poco lontano, in via Umberto I l’ottima gelateria “Portogallo”, due attività che ho inserito nel mio post sulle gelaterie a Padova.  

Non siete ancora sazi di cultura e di curiosità che Padova offre? Proprio all’angolo, tra il versante settentrionale della piazza e via Umberto I, alle spalle del chioschetto di gelati, c’è Palazzo Angeli che, all’ultimo piano, ospita una piccola meraviglia: una perla di piccolo museo. Mi riferisco al Museo del Precinema, un luogo magico dove poter ammirare tutti quegli strumenti, giochi ottici, tra cui preziose lanterne magiche con vetrini originali, dipinti a mano tra sette-ottocento che rappresentavano la forma di spettacolo per immagini precedente all’avvento del cinema.

In alternativa a questo ho raccolto qui tutti i post fin qui scritti relativi ai musei e monumenti di Padova.

Troppa carne al fuoco? Ho cercato di indicarvi i principali luoghi rappresentativi, poi alla fine, starà a voi scegliere cosa vedere a Padova in un giorno e magari tornare una seconda volta, o decidere di trascorrervi un weekend o più per viverla maggiormente  ed in tranquillità visitando anche quel capolavoro straordinario che è la Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto!

Alberto B

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