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Cosa vedere a Padova. Una città ed una provincia da vivere!

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cosa vedere a Padova

Non esiste solo la Padova città d’arte e vivace città universitaria, tutta da vivere. I meravigliosi Colli Euganei, territorio da esplorare alla scoperta dei suoi borghi, ville e castelli immersi nella natura, le città murate, il relax alle Terme Euganee rendono l’intera Provincia di Padova particolarmente interessanti!


Sebbene abbia iniziato questo blog pensando a scrivere esclusivamente della città capoluogo, mi sono presto reso conto che suggerire i luoghi di interesse della città non esaurisce il concetto di cosa vedere a Padova e provincia.
Navigando il blog potrete trovare i molti gli articoli pubblicati in cui suggerisco e in cui vi parlo dei principali attrattori culturali della città. 

Tra questi la Basilica di Sant’Antonio, lo storico Caffè Pedrocchi, il Prato della Valle, la piazza più grande della città e tra le più grandi d’Europa, lo straordinario ciclo di affreschi di Giotto alla Cappella degli Scrovegni e quello di Giusto de Menabuoi al Battistero del Duomo
Chi ama l’arte apprezzerà moltissimo anche i Musei Civici “Agli Eremitani”.
E ancora il Palazzo della Ragione con i mercati di Piazza delle Erbe, Piazza della Frutta, Piazza dei Signori.
Merita una visita guidata il Palazzo del Bo, antica sede dell’Università di Padova, che include la visita all’antico Teatro Anatomico. Durante la visita si potrà vedere anche la cattedra di Galileo Galilei che a Padova insegnò per 18 anni, a suo stesso dire i migliori della sua vita.
L’Orto Botanico di Padova, fondato nel 1545, patrimonio Unesco dell’Umanità, è il più antico orto botanico universitario del mondo.

In questo post però vi darò una panoramica su tutto il territorio di Padova che include anche i Colli Euganei, il comprensorio termale delle Terme Euganee con le terme di Abano e Montegrotto, le città murate della Bassa Padovana e le aree di interesse rurale (ma anche culturale) come la Bassa Padovana, la Saccisica, Valle Agredo.

Leggete il post in cui vi parlo della PadovaCard, strumento utile per godersi e scoprire il territorio risparmiando. Visitate anche il sito ufficiale del Turismo a Padova.

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Giovani in relax nella grande piazza del Prato della Valle

Cosa visitare a Padova, città d’arte e della scienza

Ho avuto modo di segnalare in modo piuttosto approfondito le cose da visitare a Padova. Vi elenco qui cosa vedere a Padova città e da fare:

  • i luoghi del detto popolare della “Padova dei 3 senza“: Basilica di Sant’Antonio (“Il Santo senza nome”), Prato della Valle (“Il prato senza erba”), il Caffè Pedrocchi (detto “Il Caffè senza porte”);
  • la Cappella degli Scrovegni con gli affreschi di Giotto ed i luoghi della Padova Urbs Picta, grazie ai quali Padova è candidata come città patrimonio dell’umanità Unesco. Tra questi il ciclo degli affreschi di Giusto de Menabuoi al Battistero del Duomo.
  • Musei “agli Eremitani” , complesso museale dei musei civici di Padova che ben ne presenta il patrimonio storico ed artistico;
  • il Palazzo della Ragione (detto “Salone”), le botteghe del mercato de “Sotto il Salone” e delle piazze, anima della città;
  • Palazzo del Bo, la storica sede dell’antica Università degli Studi di Padova, con la visita all’antico Teatro Anatomico (1595), l’Aula Magna e la cattedra di Galileo Galilei;
  • Padova città della scienza. L’innovativo e dal grande valore divulgativo “MuSMe Padova“, il Museo della Storia della Medicina;
  • Orto botanico di Padova, il più antico orto botanico universitario del mondo (1545) e l’avveniristica serra del Giardino della Biodiviersità;
  • Padova città d’acque. Sebbene in gran parte tombinati ancora si vedono per le vie del centro città, diversi canali che un tempo facevano di Padova, una città d’acqua. Visitare Padova in battello o a bordo di imbarcazioni tradizionali è senz’altro una bella esperienza (chiedere agli “Amissi del Piovego”)
  • Museo delle lanterne magiche (museo del Precinema – Minici Zotti). In questo piccolo museo in Prato della Valle potete immergervi in una rarefatta atmosfera da favola. Vi sembrerà di ritrovarvi all’epoca vittoriana e vedere gli strumenti, “le lanterne magiche” con i vetrini dipinti a mano, e i vari giochi ottici che rappresentavano la forma di spettacolo figurativa antecedente al cinema tra Settecento ed Ottocento;
  • Godersi una spritz a Padova, consapevoli che l’Aperol è noto proprio nella nostra città, prodotto dall’azienda Fratelli Barbieri. Il Top secondo me è sedersi ai tavolini di uno dei bar delle piazze centrali , Piazza delle Erbe, della Frutta o dei Signori, è di sorseggiarlo in compagnia.
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Cosa fare a Padova.

Ho pubblicato un articolo con miei suggerimenti sulle attività da fare a Padova. Questo che state leggendo vuol essere una panoramica riassuntiva sul territorio sicché se volete approfondire cliccate sui vari link.
Vi segnalo anche la categoria “Padova: cosa fare” all’interno della quale archivio i vari post che pubblico dedicati alle attività da fare sul territorio.

Poi ovviamente dipende anche dalla stagione e dal periodo dell’anno. Cliccando sul seguente link potete scoprire quali sono gli eventi e le iniziative in programma a Padova.

Dove mangiare Padova

Qui siamo un po’ al “vorrei tanto ma non posso” o “vorrei tanto ma faccio un po’ fatica”.

Mi piacerebbe dotare questo blog di una sezione in cui segnalare e suggerire ai lettori consigli su dove mangiare a Padova ma c’è un piccolo impedimento.
Non ho la possibilità economica di andare a spendere soldi per mangiar fuori poiché il mio blog è un blog personale indipendente, privo di sostegno economico e sponsor.

Nel frattempo nella sezione “Mangiare a Padova” del blog potete leggere di prodotti tipici, di feste del gusto e, anche qualche suggerimento in ambito “food & drink”.
Considerato il blog “low budget” (le principali risorse del blog sono il mio tempo e la mia passione nel portarlo avanti) potete leggere delle trattorie con menù per lavoratori a Padova, dove bere birra artigianale a Padova etc etc.

Hotel Padova. Dove dormire a Padova

Dove dormire a Padova? Quali gli hotel a Padova con il miglior rapporto qualità-prezzo? Al di là del fatto che non esistono sono gli alberghi ma che in città esiste un’ampia offerta anche di B&B e appartamenti, vivendo io a Padova non riesco a testare personalmente queste strutture.

Ho raccolto qualche suggerimento sul post “Dove dormire a Padova” con i suggerimenti di amici travel blogger da varie parti d’Italia e che sono stati nella nostra città. In alternativa vi suggerisco Google Travel

Weekend Padova. Cosa vedere a Padova: la vivacità della città, il relax alle Terme Euganee o la natura dei Colli Euganei?

A voi la scelta ovviamente! Il messaggio che vorrei arrivasse forte e chiaro è che il weekend Padova può essere vario e pensato un po’ per chi ha interessi ed esigenze diverse.
Un weekend a Padova città è suggerito a chi vuole scoprire la nostra città e conoscere il vasto patrimonio storico, artistico e culturale. Vi segnalo il post con i suggerimenti sulle cose da vedere a Padova in un giorno per chi volesse iniziare a prendere confidenza con la città.

Per chi cerca relax e benessere il suggerimento è quello di pianificare un weekend alle Terme Euganee, ad Abano Terme o Montegrotto Terme. Relax e benessere non significa per altro solo Spa e piscine termali. Fuori dall’albergo avrete comunque un territorio di grande interesse che vi aspetta, i Colli Euganei, sia per una passeggiata nella natura, sia per godere del fascino e dell’arte di una villa veneto o, perché no?!, per una visita ad una delle cantine per degustare il vino dei Colli Euganei direttamente dal produttore!

Se invece volete trascorrere un weekend nella natura, lontani dallo stress delle città il weekend sui Colli Euganei è quello che fa per voi. Soggiornare in un B&B o agriturismo dei Colli Euganei è l’opzione che fa per voi. Sono molti i sentieri segnati e georeferenziati lungo i quali fare trekking nel Parco Colli e altrettanti i percorsi da fare in bicicletta (vedi paragrafo dedicato ai Colli)

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Cosa vedere a Padova e dintorni

Come detto fin da subito, la Provincia di Padova non è solo la città capoluogo ed i comuni della cintura urbana (circa 450.000 abitanti complessivi) sicché sul blog è mia intenzione parlarvi e suggerire anche cosa vedere a Padova e dintorni.

Da vedere in Provincia di Padova:

  • Padova intesa come città d’arte dalle molteplici identità e la sua area urbana;
  • le Terme Euganee, uno tra i più antichi comprensori termali d’Europa con le terme di Abano e le terme di Montegrotto;
  • i Colli Euganei, la verde oasi di natura, luogo di ristoro psico fisico dagli stress cittadini e allo stesso tempo, territorio di pregio ambientale, culturale ed artistico. Senza dimenticare l’aspetto enogastronomico e le produzioni agricole d’eccellenza;
  • la Bassa Padovana, antico territorio rurale, puntellato da città murate, castelli ed impreziosito da produzioni d’eccellenza dell’agroalimentare. Da vedere la Montagnana città murata con la cinta muraria tra le meglio conservate d’Europa;
  • Saccisica, territorio rurale di terra ed acque tra la campagna orientale della provincia di Padova e la laguna veneta solcato da fiumi e canali. Da scoprire con escursioni in bicicletta ed escursioni in barca lungo corsi d’acqua verso la Valle Millecampi e laguna sud di Venezia. La Saccisica è un po’ la terra dei casoni della provincia di Padova, caratteristiche abitazioni con il tetto di paglia di braccianti e mezzadri.
  • l’Alta Padovana, il territorio di grande vocazione industriale parte del “mito” del Veneto come “locomotiva economica d’Italia” ma allo stesso tempo territorio rurale attraversato dal fiume Brenta e caratterizzato dai segni, ancora visibili, dell’antica centuriazione romana (la pianificazione territoriali ai tempi dell’antica Roma).
    Valle Agredo, il territorio dell’unione dei Comuni del Camposampierese, con i Santuari di Sant’Antonio è anche luogo di interesse religioso mentre Cittadella, grazie al suo camminamento di ronda, è una delle più note città murate del Veneto.
città murate della provincia di Padova - città murate del Veneto
Le città murate della provincia di Padova

Colli Euganei. Una versi oasi naturale da scoprire in modalità “slow”

In un articolo su cosa vedere a Padova non si possono non suggerire i Colli Euganei.

Per chi ama trascorrere qualche ora immerso nella natura o per chi desidera organizzare una vacanza attiva all’aria aperta andando alla scoperta di un territorio ambientale di pregio, il Parco Colli è particolarmente interessante per i molti sentieri che invitano a fare trekking.
L’Anello ciclabile dei Colli Euganei, inoltre, è un prezioso alleato per chi ama la bicicletta e desidera fare cicloturismo in Veneto.
L’anello, una pista ciclabile protetta che si sviluppa per lo più su argini di corsi d’acqua e attraverso la campagna, aggira esternamente il complesso delle colline euganee in un percorso di circa 63 km.
E’ però possibile pianificare itinerari che, a partire dall’anello, entrino poi nel cuore dei Colli Euganei e consentano di visitare ed ammirare i luoghi più interessanti ed godere degli scorci paesaggistici più belli.

I Colli Euganei infatti non sono solo natura. Anche l’uomo ha fatto la sua parte in positivo…incredibile, eh? Borghi medievali perfettamente inseriti nel paesaggio come Arquà Petrarca, le città murate di Monselice ed Este, il fascino dei castelli e delle ville venete ma anche le aziende agricole e le cantine meritano una sosta.

Un esempio sono i percorsi Colli Euganei proposti dal tour operator VivoVenetia.

Cosa vedere a Padova e da frequentare. Ad Abano Terme: offerte tutto l’anno!

Le Terme Euganee sono comprensorio termale da oltre 2000 anni sin dai tempi dell’antica Roma emergendo quindi tra le più antiche destinazioni di turismo termale d’Europa. Le inserisco apertamente tra le cose da vedere a Padova (…e soprattutto da frequentare) visto che l’antico nome era “Aquae Patavinae“.

Secondo la mia personalissima visione, perdonatemi un po’ il mio sentimento da “grandeur patavina” preferisco legare le Terme Euganee e i Colli Euganee all’area urbana di Padova che alla solita Venezia, per esigenze di marketing, a maggior ragione in un blog in lingua italiana…ma non solo, a mio avviso.

Uno dei luoghi simboli delle antiche terme sono i Giardini del Montirone da cui fin dai tempi più antichi e fino a pochi decenni fa sgorgava copiosa in superficie la calda acqua termale.

Si respira una piacevole e rilassare atmosfera di villeggiatura nell’elegante cittadina di Abano Terme: offerte non mancano tutto l’anno!
Che si tratti di offerte per il weekend, offerte last-minute o in occasione di ponti, festività ed eventi il suggerimento è quello di visitare anche il sito web ufficiale delle Thermae Abano Montegrotto. magari in futuro, compatibilmente con la mia possibilità, potrò pubblicare anch’io informazioni su offerte ad Abano.

Terme di Montegrotto.

Quanto detto per Abano, vale anche per le Terme di Montegrotto. Entrambi i comuni rientrano nel complesso delle Terme Euganee, termine poco noto in Italia visto il volume di ricerca nei motori di ricerca. Questo comporterebbe la necessità di scrivere due articoli distinti per un’offerta del tutto simile ed omogenea…per dire…

Come per Abano, la vocazione termale di Montegrotto Terme risale a tempi antichissimi ed è infatti una delle linee di sviluppo di questo territorio la promozione anche del parco archeologico delle Terme Euganee.

All’interno del Parco regionale dei Colli Euganei i numerosi alberghi di Abano e Montegrotto terme, tutti in grado di accedere alla preziosa acqua calda curativa, possono mettere a disposizione degli ospiti un territorio vario in grado di ristorare corpo e mente di tutti.
Se le piscine termali e i trattamenti wellness rappresentano un toccasana per il corpo, la natura dei Colli Euganei, l’arte e la cultura di Padova città d’arte così come quella dei borghi di Arquà Petrarca e delle città murate di Monselice ed Este, delle ville venete può rappresentare un balsamo per l’anima.
I prodotti tipici del territorio ed i vini che da sempre si producono su queste colline possono inoltre soddisfare sia il corpo sia lo spirito!

Collegamento Padova Venezia. Treno o in battello lungo la Riviera del Brenta

Qui è dove vi parlo dei collegamenti Padova Venezia ma dal punto di vista per lo più logistico.
Chiaro, al di là della rivalità calcistica, nel corso del Medioevo padovani e veneziani se le sono date di santa ragione fino a quando la Signoria dei Carraresi di Padova fu letteralmente massacrata e Padova passò sotto al dominio della Serenissima Repubblica di Venezia. Naturalmente l’influenza veneziana di quasi 4 secoli a Padova è evidente e, va detto, oggi rientra nell’identità storica e culturale della nostra città.

Detto questo Venezia è riconosciuta all’unanimità come una delle città più belle al mondo e richiama milioni di turisti. Ecco quindi che molti dei turisti che vengono a visitare Padova desiderano anche organizzare una gita di una giornata a Venezia e, chissà, speriamo sempre più anche viceversa.

La distanza Padova Venezia è di appena 35 km e le due città sono collegate con i mezzi pubblici (pulmann, treno) e rete autostradale.

Di tutt’altro fascino ovviamente farlo alla maniera dei nobili veneziani del Seicento, Settecento a bordo del Burchiello lungo la Riviera del Brenta. All’epoca il Burchiello era una piccola imbarcazione di legno, considerata “lussuosa”, a differenza di altre usate per lo più per il trasporto merci, e veniva utilizzata dai nobili per raggiungerle loro meravigliose ville.

Oggi il Burchiello è una moderna motonave sulla quale si può fare una crociera sul Brenta da Padova a Venezia (e viceversa) alla scoperta della civiltà delle ville venete. L’escursione dura una giornata intera che prevede la sosta ad alcune tra le più importanti di queste ville: Villa Pisani a Stra, Villa Widmann a Mira e Villa Foscari in località la Malcontenta. Il Burchiello svolge proprio un servizio di linea da marzo ad ottobre ma ci sono altre compagnie di navigazione che propongono la navigazione sul Brenta per gruppi.

crociera sul Brenta con il Burchiello ville venete Riviera del Brenta
Il Burchiello davanti a Villa Giovanelli Colonna (Noventa Padovana)

Alberto Botton

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